Vernaccia di Oristano
Vernaccia di Oristano DOC (Sardegna) at a glance: 4 recorded wine types, with the main requirements from the official production specification. Listed types include Vernaccia di Oristano Liquoroso and Vernaccia di Oristano Riserva. The technical sections cover grape yields, minimum ageing, market-release rules for the relevant wine types.
Production rules at a glance
Quick overview of the key requirements. Values and conditions can vary by wine type: consult the detailed rules and official source.
Quick comparison within the appellation
Appellation calculators
Vineyard area and production, grape-to-wine yield, release for consumption and latest marketable vintage.
Common questions
How long must Vernaccia di Oristano be aged?
For the Vernaccia di Oristano wine type, the specification records at least 24 months of ageing. Other wine types may have different requirements; see the detailed rules below.
When can Vernaccia di Oristano wine be released for sale?
The permitted release depends on the rules for the specific wine type and, where required, its vintage. Check the official specification and the calculator where applicable.
Structured data by wine type
Data by wine type
Numeric values come from the shared structured database. Official names, geographical names and regulatory wording are kept in Italian where appropriate.
Vernaccia di Oristano
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Vernaccia di Oristano Liquoroso
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Vernaccia di Oristano Riserva
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Vernaccia di Oristano Superiore
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Municipalities / permitted area
Articolo 3 Zona di produzione delle uve Le uve devono essere prodotte nella zona di produzione appresso delimitata che comprende in tutto o in parte i seguenti territori comunali in comune di Oristano : Siamaggiore, Zeddiani, Baratili S. Pietro, Nurachi, Riola Sardo, Oristano (con le frazioni Nuraxin ieddu, Massama, Donigala Fenugheddu, Silì ), Santa Giusta , Palmas Arborea , Cabras (frazione Solanas), Simaxis (con la frazione S. Vero Congius), Solarussa, Ollastra, Zerfaliu, Tramatza, Milis, S. Vero Milis, Narbolia. Il confine della zona partendo dal pic colo centro abitato di S. Giovanni Sinis costeggia la riva settentrionale degli stagni di "Mistras" e di "Mardini" fino alla congiungente di questo ultimo con la strada provinciale Cabras - Gran Torre e seguendo questa, si giunge in località Gran Torre. Da questa località, il limite segue il percorso della strada che conduce a Oristano fino al 1° bivio della litoranea "Brabau", congiungendosi questa con la strada per il "Pontile". Si devia quindi a sinistra e, percorrendo la strada tergo argine destra del fi ume Tirso sino al raccordo con la provinciale Oristano-Gran Torre, si giunge all'incrocio con la statale Carlo Felice n. 131 e precisamente in località "Madonna del Rimedio". Da qui il limite segue la strada Carlo Felice n. 131, che attraversa gli abitati di Oristano e Santa Giusta, escludendo dalla zona interessata alla "Vernaccia" i terreni che si trovano sulla destra di detta strada. Dall'abitato di Santa Giusta, il limite prosegue fino a Palmas Arborea, dopo aver attraversato il passaggio a livello sull a ferrovia Cagliari -Olbia, e percorsa la comunale Santa Giusta - Palmas Arborea si segue la strada di bonifica (n. 9) fino all'incrocio con la statale del Tirso in prossimità della stazione Ferrovie dello Stato di Simaxis. Deviando sulla destra e seguendo la statale del Tirso, si attraversano i centri abitati di Simaxis, s. Vero Congius Nuovo e Ollastra Simaxis. Da quest'ultimo centro il limite prosegue fino alla dighetta di sbarramento S. Vittoria, dove si giunge tramite la strada di bonifica n. 22. Dalla dighetta, si raggiunge il centro abitato di Zerfaliu percorrendo la comunale Zerfaliu -San Vero Congius e, proseguendo per la comunale Zerfaliu-Tramatza dopo aver attraversato il casello ferroviario n. 33 di "Campu Antruxius", si giunge all'incrocio con la statale Carlo Felice n. 131. Dal predetto incrocio, dopo aver attraversato l'abitato di Tramatza, il limite prosegue verso la periferia dei centri abitati di Milis e Narbolia seguendo la strada provinciale Tramatza -Milis e quella comunale Milis -Narbolia. Lasciando a nord l'abitato di Narbolia, il limite prosegue seguendo la provinciale che da Narbolia porta a Riola fino ad incontrare il 1° bivio che si trova sulla destra e che immette nella vicinale "S. Eremitas". Seguendo questa ultima si raggiunge prima l a cappella S. Eremita a quota 88, successivamente la "Fornace" in prossimità del "Nuraghe Perdighisi" (zone queste a nord -ovest del limite territoriale Narbolia -San Vero Milis) ed infine la cantoniera Cadreas (quota 74) posta sul tratto della strada occide ntale sarda Riola -Cagliari. Da qui il limite continua dirigendosi verso sud percorrendo l'occidentale sarda in direzione dell'abitato di Riola e fino a raggiungere l'incrocio della statale per Riola con la comunale per "Is Arenas". Voltando poi a destra si segue quest'ultima per un piccolo tratto (m. 500 circa) e successivamente il limite di confine tra i comuni di Riola e frazione S. Vero Milis, fino al suo incrocio con la strada che dall'occidentale sarda porta a Putzu Idu in prossimità di "Su Bastonariu". Segue verso ovest detta strada fino a "Perda -Martigiana" per voltare verso destra e continuare sulla comunale per "Is Benas". Costeggia la parte orientale dello stagno "Is Benas" e raggiunge la costa del mar Mediterraneo alla torre Scala e Sale. Da quest o punto il limite raggiunge l'abitato S. Giovanni Sinis seguendo il periplo della costa occidentale.
Art. 3