Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani
Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani DOC (Sicilia) at a glance: 6 recorded wine types, with the main requirements from the official production specification. Listed types include Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani bianco and Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani rosso. The technical sections cover grape yields, minimum ageing, market-release rules for the relevant wine types.
Production rules at a glance
Quick overview of the key requirements. Values and conditions can vary by wine type: consult the detailed rules and official source.
Quick comparison within the appellation
Appellation calculators
Vineyard area and production, grape-to-wine yield, release for consumption and latest marketable vintage.
Common questions
How long must Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani be aged?
For the Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani bianco riserva wine type, the specification records at least 12 months of ageing. Other wine types may have different requirements; see the detailed rules below.
When can Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani wine be released for sale?
The permitted release depends on the rules for the specific wine type and, where required, its vintage. Check the official specification and the calculator where applicable.
Structured data by wine type
Data by wine type
Numeric values come from the shared structured database. Official names, geographical names and regulatory wording are kept in Italian where appropriate.
Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani bianco
Viticulture
Winemaking
Characteristics at release
Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani bianco riserva
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani bianco vendemmia tardiva
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani rosso
Viticulture
Winemaking
Characteristics at release
Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani rosso riserva
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani rosso vendemmia tardiva
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Municipalities / permitted area
Articolo 3 Zona di produzione Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Contea di Sclafani” o “Valledolmo-Contea di Sclafani” devono provenire da vigneti coltivati all’interno della zona appresso indicata: Provincia di Palermo: l’intero territorio amministrativo dei comuni di Valledolmo, Cal tavuturo, Alia e Sclafani Bagni; parte del territorio dei comuni di Petralia Sottana, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cerda, Aliminusa, Montemaggiore Belsito e Polizzi Generosa; Provincia di Caltanissetta: l’intero territorio amministrativo dei c omuni di Vallelunga Pratameno e Villalba; Provincia di Agrigento: parte del territorio del comune di Cammarata. Tale zona è così delimitata: partendo dal km. 14 + 800 della s.s. n. 120 si percorre la stessa fino al bivio Cerda – Aliminusa dove si imbocca la s.p. n. 7 al km. 0 +000 e la si percorre fino al km. 17+750; da qui si segue il confine del territorio del comune di Alia verso ovest, fino a quando questo incrocia il confine del territorio del comune di Castronuovo di Sicilia; si segue quest’ultimo v erso sud – ovest sino ad incrociare la s. s. n. 189 al km. 4+700; si percorre la suddetta statale fino al km. 14+600 dove si prosegue in direzione sud lungo il Fiume Platani sino ad incontrare il Vallone Crasto Venturo; si segue il suddetto vallone verso sud – est sino a dove incrocia la s. p. n. 39 (ex consortile Soria – Casalicchio) al km. 5+900; percorrendo questa strada sino al km. 0+000 ci si immette sulla strada provinciale n. 25 (Tumarrano – Mussomeli) e la si percorre in direzione sud per km. 9,0 si no a dove si incrocia il confine del territorio del comune di Cammarata; seguendo questo in direzione est ci si congiunge con il confine del territorio del comune di Villalba; esso lo si percorre in direzione est fino al confine del territorio del comune di Petralia Sottana; si segue questo confine in direzione est e poi nord – est sino ad incontrare la s.p. n. 72 (Ciolino) a Portella dell’Inferno e percorrendola per circa 2,7 km. In direzione nord si arriva a Portella del Morto, qui si riprende a seguire i l confine del territorio del comune di Petralia Sottana in direzione nord fino al Vallone San Giorgio, che sempre in direzione nord si segue sino ad incontrare la s.s. n. 120 al km. 48+200. Percorrendo la suddetta strada statale al km. 48+400 si incontra il confine del territorio di Polizzi Generosa che si segue in direzione nord – ovest fino al Rio San Filippo; percorrendo il suddetto rio, sempre in direzione nord – ovest si incrocia il confine del territorio del comune di Caltavuturo. Seguendo questo confine verso nord – ovest si incontra il confine del territorio del comune di Sclafani Bagni che si percorre sino ad incrociare il confine del territorio del comune di Cerda; da qui proseguendo verso nord – ovest si incrocia la s.s. n. 120 al km. 14+800. 3
Art. 3