Bianco di Pitigliano
Bianco di Pitigliano DOC (Toscana) at a glance: 4 recorded wine types, with the main requirements from the official production specification. Listed types include Bianco di Pitigliano Spumante and Bianco di Pitigliano Superiore. The technical sections cover grape yields, minimum ageing, market-release rules for the relevant wine types.
Production rules at a glance
Quick overview of the key requirements. Values and conditions can vary by wine type: consult the detailed rules and official source.
Quick comparison within the appellation
Appellation calculators
Vineyard area and production, grape-to-wine yield, release for consumption and latest marketable vintage.
Common questions
How long must Bianco di Pitigliano be aged?
For the Bianco di Pitigliano Vin Santo wine type, the specification records at least 18 months of ageing. Other wine types may have different requirements; see the detailed rules below.
When can Bianco di Pitigliano wine be released for sale?
The permitted release depends on the rules for the specific wine type and, where required, its vintage. Check the official specification and the calculator where applicable.
Structured data by wine type
Data by wine type
Numeric values come from the shared structured database. Official names, geographical names and regulatory wording are kept in Italian where appropriate.
Bianco di Pitigliano
Viticulture
Winemaking
Characteristics at release
Bianco di Pitigliano Spumante
Viticulture
Winemaking
Characteristics at release
Bianco di Pitigliano Superiore
Viticulture
Winemaking
Characteristics at release
Bianco di Pitigliano Vin Santo
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Municipalities / permitted area
Articolo 3 (Zona di produzione delle uve) 3.1 Le uve destinate alla produzione della denominazione di origine controllata «Bianco di Pitigliano» devono essere prodotte nella zona, appresso descritta, in provincia di Grosseto, comprendente: gli interi territori dei comuni di Pitigliano e Sorano; il territorio comunale di Scansano, con l’esclusione della parte occidentale compresa tra il confine del predetto comune in corrispondenza del torrente Trasubbie, del torrente Maiano e la dividente che ha origine a sud nel punto in cui la strada statale monte Amiata attraversa il confine comunale di Scansano (quota 374), la segue per breve tratto fino a quota 377, per poi percorrere la strada vicinale dei Gaggioli fino a innestarsi con la strada statale Scansanese, che segue fino alle case Brocchi; segue, quindi, interamente la strada provinciale Pancole - Polveraia; si identifica poi con la strada comunale Polveraia -Pian d’Orneta, fino a collega rsi con il confine comunale nord di Scansano; il territorio comunale di Manciano, con l’esclusione dell’estrema parte occidentale dello stesso, delimitata a nord dal confine comunale in corrispondenza del fiume Albegna; a ovest e a sud allo stesso limite di comune; a est dalla dividente che ha origine a sud dal punto in cui la strada di bonifica n. 28 attraversa il confine comunale di Manciano (quota 57); segue detta strada fino a innestarsi, in località Sgrillozzo, con la st rada statale n. 74, che percorre fino alla curva di Case Poggio Lepraio (quota 39); prosegue poi con la strada di bonifica n. 19, che passa per Casalnuovo e case Pinzuti e infine, con la strada di bonifica n. 17, passante per case del Lasco, fino al punto in cui interseca a nord il fiume Albegna.
Art. 3