Aleatico di Gradoli
Aleatico di Gradoli DOC (Lazio) at a glance: 4 recorded wine types, with the main requirements from the official production specification. Listed types include Aleatico di Gradoli Liquoroso and Aleatico di Gradoli Liquoroso Riserva. The technical sections cover grape yields, minimum ageing, market-release rules for the relevant wine types.
Production rules at a glance
Quick overview of the key requirements. Values and conditions can vary by wine type: consult the detailed rules and official source.
Quick comparison within the appellation
Appellation calculators
Vineyard area and production, grape-to-wine yield, release for consumption and latest marketable vintage.
Common questions
How long must Aleatico di Gradoli be aged?
For the Aleatico di Gradoli Liquoroso Riserva wine type, the specification records at least 36 months of ageing. Other wine types may have different requirements; see the detailed rules below.
When can Aleatico di Gradoli wine be released for sale?
The permitted release depends on the rules for the specific wine type and, where required, its vintage. Check the official specification and the calculator where applicable.
Structured data by wine type
Data by wine type
Numeric values come from the shared structured database. Official names, geographical names and regulatory wording are kept in Italian where appropriate.
Aleatico di Gradoli
Viticulture
Winemaking
Characteristics at release
Aleatico di Gradoli Liquoroso
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Aleatico di Gradoli Liquoroso Riserva
Viticulture
Winemaking
Ageing
Characteristics at release
Aleatico di Gradoli Passito
Viticulture
Winemaking
Characteristics at release
Municipalities / permitted area
Articolo 3 Zona di produzione delle uve Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Aleatico di Gradoli» di cui all’art. 1 devono essere prodotte nell’intero territorio amministrativo dei comuni di: 2 Gradoli, Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo ed in parte del territorio del comune di Latera in provincia di Viterbo. La zona è così delimitata: partendo dalla riva del lago di Bolsena alla confluenza sulla medesima del confine comunale di S. Lorenzo Nuovo e Bol sena in località Renano, la linea di delimitazione segue verso nord tale confine comunale e successivamente verso ovest sino a incontrare quello tra S. Lorenzo Nuovo e Grotte di Castro (q.439). Da quota 439 la linea di delimitazione prosegue verso ovest lu ngo il confine di grotte di Castro per poi scendere verso sud fino alla confluenza di questo confine con quello di Gradoli e Latera in località La Buca. Da qui prosegue verso ovest lungo il confine di Latera fino al punto in cui questi si allontana da quello provinciale, in prossimità di Poggio Sant’Anna. Da tale punto di delimitazione prosegue in linea retta in direzione sud -est fino a quota 461 da dove, per Madonna della Cava e C. le Coste, raggiunge il confine di Gradoli che segue verso est fino alla sponda del lago di Bolsena. Lungo la sponda, verso nord, la linea di delimitazione torna nuovamente alla località Renano, punto di partenza.
Art. 3