DOC · Veneto

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Vigneti della Serenissima o Serenissima DOC (Veneto) a colpo d’occhio: 4 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Vigneti della Serenissima o Serenissima Millesimato e Vigneti della Serenissima o Serenissima Riserva. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento sui lieviti, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneVenetoProvinciaBelluno, Padova, Treviso, Verona, Vicenza
TipologieVigneti della Serenissima o Serenissima, Vigneti della Serenissima o Serenissima Millesimato, Vigneti della Serenissima o Serenissima Riserva, Vigneti della Serenissima o Serenissima Rosè
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva13,5 t/haProduzione max—
Densità minima3500 ceppi/haAlcol minimo11,5% vol
Affinamento—Legno minimo—
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ParametroVigneti della Serenissima o SerenissimaVigneti della Serenissima o Serenissima MillesimatoΔ vs A
ColoreBiancoBianco—
VitigniChardonnay, Pinot bianco, Pinot neroChardonnay, Pinot bianco, Pinot nero—
Resa uva13,5 t/ha13,5 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max———
Densità minima3500 ceppi/ha3500 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo11,5% vol11,5% vol0% vol (0%)
Acidità minima5 g/l5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo15 g/l15 g/l0 g/l (0%)
Immissione———
AVigneti della Serenissima o SerenissimaBVigneti della Serenissima o Serenissima Millesimato
Colore
ABianco
BBianco
Δ vs A—
Vitigni
AChardonnay, Pinot bianco, Pinot nero
BChardonnay, Pinot bianco, Pinot nero
Δ vs A—
Resa uva
A13,5 t/ha
B13,5 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A—
B—
Δ vs A—
Densità minima
A3500 ceppi/ha
B3500 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A11,5% vol
B11,5% vol
Δ vs A0% vol (0%)
Acidità minima
A5 g/l
B5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A15 g/l
B15 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quanto dura l'affinamento sui lieviti del vino Vigneti della Serenissima o Serenissima?

Per la tipologia Vigneti della Serenissima o Serenissima, la permanenza minima sui lieviti registrata è di 12 mesi. Consulta il disciplinare per le altre tipologie e condizioni.

Quando può essere messo in commercio il vino Vigneti della Serenissima o Serenissima?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Vigneti della Serenissima o Serenissima
UvaggioChardonnay, Pinot bianco, Pinot nero

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Vitigno13,5 t/ha3500 ceppi/ha9,5%Chardonnay; vendemmia meccanica esclusa.
Vitigno13,5 t/ha3500 ceppi/ha9%Pinot bianco; vendemmia meccanica esclusa.
Vitigno12 t/ha3500 ceppi/ha9%Pinot nero; vendemmia meccanica esclusa.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione65%—Rifermentazione in bottiglia secondo metodo tradizionale o classico.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Permanenza sui lieviti——12 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
paglierino più o meno intenso con eventuali riflessi verdolini o dorati11,5% vol5 g/l15 g/l
Vigneti della Serenissima o Serenissima Millesimato
UvaggioChardonnay, Pinot bianco, Pinot nero

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Vitigno13,5 t/ha3500 ceppi/ha10,5%Chardonnay; Millesimato: +1,00% vol naturale; vendemmia meccanica esclusa.
Vitigno13,5 t/ha3500 ceppi/ha10%Pinot bianco; Millesimato: +1,00% vol naturale; vendemmia meccanica esclusa.
Vitigno12 t/ha3500 ceppi/ha10%Pinot nero; Millesimato: +1,00% vol naturale; vendemmia meccanica esclusa.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione65%—Rifermentazione in bottiglia secondo metodo tradizionale o classico.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Permanenza sui lieviti——24 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
da giallo paglierino con eventuali riflessi verdolini al giallo dorato11,5% vol5 g/l15 g/l
Vigneti della Serenissima o Serenissima Riserva
UvaggioChardonnay, Pinot bianco, Pinot nero

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Vitigno11,5 t/ha3500 ceppi/ha10,5%Chardonnay; Riserva: resa -2 t/ha e +1,00% vol naturale; vendemmia meccanica esclusa.
Vitigno11,5 t/ha3500 ceppi/ha10%Pinot bianco; Riserva: resa -2 t/ha e +1,00% vol naturale; vendemmia meccanica esclusa.
Vitigno10 t/ha3500 ceppi/ha10%Pinot nero; Riserva: resa -2 t/ha e +1,00% vol naturale; vendemmia meccanica esclusa.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione65%—Rifermentazione in bottiglia secondo metodo tradizionale o classico.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Permanenza sui lieviti——36 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal giallo paglierino al giallo carico dorato12% vol5 g/l16 g/l
Vigneti della Serenissima o Serenissima Rosè
UvaggioChardonnay, Pinot bianco, Pinot nero

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Vitigno13,5 t/ha3500 ceppi/ha9,5%Chardonnay; vendemmia meccanica esclusa.
Vitigno13,5 t/ha3500 ceppi/ha9%Pinot bianco; vendemmia meccanica esclusa.
Vitigno12 t/ha3500 ceppi/ha9%Pinot nero; vendemmia meccanica esclusa.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione65%—Rifermentazione in bottiglia secondo metodo tradizionale o classico.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Permanenza sui lieviti——12 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosato più o meno tenue11,5% vol5 g/l16 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Vigneti della Serenissima o Serenissima

Articolo 3 Le uve atte a produrre i vini spumanti “Vignet i della Serenissima” o “Serenissima” devono essere ottenute nelle aree di collina e montagna di spiccata vocazione viticola delle provincie di Belluno, Treviso, Padova, Vicenza e Verona. L’area delle provincie di Treviso, Padova, Vicenza e Verona è così delimitata: PROVINCIA DI VERONA E PROVINCIA DI VICENZA: La delimitazione inizia dal punto in cui la strada SP 9 di Costabella incontra la curva di livello 700 m, che rappresenta il limite nord della stessa delimitazione. Da questo punto si scende, seguendo la 2 strada SP 9, fino alla strada regionale 249, che si percorre in direzione sud, passando nell’ordine le località di Benzone, Torri del Benaco, Garda, Bardolino e Lazzise. Da qui si prende la strada provinciale 5 e si prosegue su questa strada fino all ’autostrada del Brennero, che si percorre verso nord, fino alla località Costiere da cui si prende via Ronchi. Da Ronchi si percorre Località Campara verso nord est fino alla strada provinciale 11 che si percorre verso est fino ad incontrare la strada provinciale 12 che si percorre verso sud fino all’altezza di Via Cesare Battisti attraverso la quale giunge a Domegliara. Da questa località si prosegue per la strada che passa per Sant’Ambrogio di Valpolicella (per Viale Madonnina), San Pietro in Cariano (Via Ingelheim) e Pedemonte (Via Valpolicella e Via Papa Paolo IV°). La delimitazione prosegue per Via Gianantonio Campostrini, quindi per Via Strada Nuova e per Via Valpolicella e giunge ad Arbizzano. Prosegue per Parona di Valpolicella, località in cui la de limitazione passa sulla strada provinciale 1a. Percorre la provinciale fino ad incrociare la strada provinciale 6 che percorre verso nord fino all’incrocio con la Tangenziale est che percorre verso est fino all’altezza di via Antonio da Legnago, che percor re fino a Via Olmo attraverso cui giunge a Montorio. Da Montorio, per via Pedrotta, passa per la località Ferrazze, percorrendo Via Ferrazzette e via Giuseppe Verdi passa per la località Scimmia e quindi incrocia la strada regionale 11 che percorre verso est. Quindi all’altezza di via Pasubio passa in Via Piave e quindi in via Feniletto attraverso la quale giunge alla località San Giacomo. Da San Giacomo prosegue sulla strada che porta a Monticelli e quindi per via Fontana giunge alla località omonima. (Da qui per Viale Rimembranza, Via Roma e Via Val Mezzane, giunge a Mezzane di Sotto. Attraverso Via Casale Farinati raggiunge Via degli olivi che percorre fino all’altezza di via Giare che prima percorre verso sud – est e quindi verso ovest. Percorre Via Feni le, poi Via Marmuria e quindi Via Roma, svolta verso est raggiungendo Donzellino attraverso prima Via Alberti e quindi via San Pietro. Prosegue per San Zeno quindi per via Ceriani e per Via Canesella raggiunge Colognola ai Colli. Dal centro di Colognola ai Colli si porta su Via Trieste e quindi attraverso Via Cubetta passa per la località omonima. Da qui prende Via Pontesello e raggiunge la località omonima. Quindi segue via Caneva per raggiungere Orgnano. Segue la strada per Soave, passa per il centro di t ale località e ne esce in Via San Lorenzo. Attraverso questa e via Cappuccini raggiunge Monteforte d’Alpone. Passa per Viale Europa, Via Dante, Via Perazzolo e Via Cervia , prosegue per Cervia e Casotti. Segue Via Micheletti e svolta verso est nord – est per Costalunga e Brognoligo.Prosegue per Pergola, sull’omonima via e quindi prosegue su Via Alpone prima e poi per Via Olmo dove incontra il confine tra la provincia di verona e vicenza. Prosegue verso Calderina e quindi verso Sorio. Sale il colle per via 8 Aprile e lo discende per Via Monte Sorio, quindi per Via Borgolecco passa per Montecchio Vicentino e passando per il centro giunge alla strada provinciale 31 che percorre fino ad Arzignano. Quindi per Via Duca d’Aosta e successivamente per via Quattro m artiri prosegue per Via Vicenza o strada provinciale 1. Prosegue sulla strada provinciale 1 fino all’incontro con la strada provinciale 246, attraverso la quale giunge a Montecchio Maggiore. Prosegue per la strada che porta a Sovizzo passando per Contrada Lovara. Giunto a Sovizzo si prende la strada per Creazzo (in sequenza Via Roma, Via Battaglione Vicenza, Via Corsara, Via San Marco) il cui centro abitato non è compreso dalla delimitazione. Da Via San Marco si prosegue per la località Valscura seguendo l’ omonima via. Superata Valscura sempre mantenendo la strada con direzione prima nord – est e quindi nord prosegue per Brion, Bagnara e quindi verso Costabissara. A Costabissara prosegue per Via Roma, per Via Sant’Antonio e quindi per Via Giuseppe Mazzini, raggiunge Castelnovo passando per Pilastro attraverso via Trento. Da Castelnovo passando per via Venezia, Via Vallorcola e quindi per via San rocco passa sulla strada Provinciale 46 che percorre fino Isola Vicentina da questa località la delimitazione si sposta sul torrente Giara che segue fino al foglio 024100_B_0005 (Schio/Magrè sez B Foglio 0005). Segue il confine del foglio catastale 024100_B_0001 (Schio/Magrè sez B Foglio 0001) fino ad incontrare il confine comunale tra Torre belvicino e Schio che seg ue verso nord fino ad incontrare la curva di livello 700 m. che rappresenta il limite nord della delimitazione. 3 Area Colli Berici Si parte dal limite nord della delimitazione percorrendola in senso antiorario. In direzione ovest si percorre la strada provincia 248 costeggiando a nord il canale e a sud l’unghia del sistema collinare. Si percorre la Strada di Gogna fino alla fine e quindi si prosegue sulla Via Breganzola, che si percorre fino a Viale Sant’Agostino. Si prende quindi via Monte Grappa in direzio ne ca’ Brusa, quindi giunti in Via 4 Novembre si incrocia il tracciato dell’Autostrada A4, che si percorre fino all’altezza della località Brendola. Attraverso via Benedetto Croce si passa per l’omonima località da cui si esce percorrendo strada delle Asse , che porta a Vo. Da Vo si prosegue in direzione Ca’ Vecchie, e quindi verso Meledo (Via Sant’Apollonia, Via Vanderia). A Meledo si incrocia il tracciato della strada provinciale 500 che si percorre fino a giungere in prossimità di Lonigo. Si passa per via Trento, quindi per Via San Francesco per proseguire per via San Daniele. Quindi per Via Monsignor Migliorini e quindi per via Sisana si passa per la località Case Molle. Si prosegue sulla strada in direzione prima di Corlanzone e quindi di Alonte. Prosegu endo per via Campolongo si incrocia la strada provinciale 125 che si percorre fino a Origiano. Si passa per questa località attraverso via 4 Novembre e si prosegue verso nord (costeggiando l’unghia della collina) sulla strada che porta a Villa del Ferro. S i prosegue, verso est, sulla strada che porta a San Germano dei Berici e quindi da questa località si percorre via Strada Vecchia, quindi via Vigazzola e seguendo l’unghia della collina si mantiene a circa 400 - 500 metri verso est nord – est dalla strada (Via Campolongo) che scende a Sossano. Si porta quindi in via Guglielmo Marconi verso Sossano. Comprende il centro abitato di tale località e prosegue per via Monticelli verso Ponte Alto, prosegue per via Conti Barbarano, verso Belvedere e quindi raggiung e la località Forno. Prosegue quindi per Via Poigo, via Giacomo Matteotti, in direzione est sud – est fino ad incrociare la strada provinciale 247. Percorre la provinciale fino alla località Prieta, passa in via Montruglio e prosegue sulla strada che segue l’unghia della collina e passa per le località Nanto, Lumigliano, Costozza percorrendo nell’ordine Via Priare, Via Fontanelle, Via Ca bassa, Via Mara, Via Fontana Fozze, Via Cimitero, Via Guido Mazzoni, Via Campanonta, Via Volto. Entra quindi in Longare p er via Chiesa Nuova e incrocia la strada provinciale 247. Percorre quindi la strada provinciale fino al punto di partenza della delimitazione. Area Breganze Dal punto in cui la quota di livello 700 m incrocia la strada provinciale 349 inizia il confine occidentale della delimitazione. Da questo punto si scende lungo la strada provinciale arrivando a Chiuppano il cui centro abitato è escluso dalla delimitazione. A Chiuppano, attraverso Via Roma e quindi per Via Alberi si giunge a Carrè. Si attraversa la loca lità percorrendo Via Capovilla e Via Roma, quindi si prende via Fondo Villa e si prosegue verso Grumolo Pedemonte passando per via Ca’ Magra e quindi Via Asiago. Percorrendo via Palù si incrocia il Torrente Igna che si segue fino a Sarcedo dove il torrente incrocia la strada che porta a Bassano. Si segue la strada in direzione est nord est si passa per Breganze, Turra, Mason Vicentino e si giunge a Marostica, si prosegue fino ad incontrare dopo la località Marsan Via Gobetti che percorrendola verso nord si arriva a alla strada provinciale 72. Si percorre tale provinciale in direzione est fino ad incrociare Via Colbacchini e quindi si prosegue verso nord per la strada che porta in prossimità delle località Rea e Campese. Si prosegue su questa strada fino ad incontrare il confine comunale nord di Bassano del Grappa, che si segue verso ovest fino ad incontrare la quota 700 m che rappresenta il confine nord della delimitazione. PROVINCIA DI PADOVA Dalla località Fornasetta seguendo la strada in direzione sud Via Monte Sereo e quindi attraverso via Rialto si giunge alla località Ponte dei Cogoli dove si incrocia il confine tra i comuni di Teolo e Rovolon che si percorre fino a C. Costigliola dopo aver attraversato Calto delle Vecchie. Da C. Costigliola si prosegue per Treponti attraverso via Molinrotto e quindi attraverso la SP 89. Da Treponti si raggiunge C. Montà e proseguendo lungo la strada che costeggia la Vallarega si arriva a Tambara, toccando prima villa Mengardi e quindi Villa Levi. Prima di giungere a Tam bara la strada incrocia lo Scolo Rialto. La delimitazione segue quindi detto scolo fino ad incrociare la strada che 4 porta all’Abbazia di Praglia. Si percorre detta via e si esclude dalla delimitazione l’Abbazia di Praglia si segue via Boscalbò in direzione per Tramonte. Da Tramonte si prosegue per Luvigliano e quindi per Torreglia. Da Torreglia percorre la strada in direzione sud verso Castelletto, attraversa Rio Spinoso quindi in direzione est e costeggiando il cambio di pendenza del monte Zogo si torna ad incrociare Rio Spinoso vicino a Caposeda. Percorre Rio Spinoso fino al Monte Castello e quindi segue la strada che conduce a Mandria e da qui raggiunge sempre sulla strada la località Madonna della Salute. Da questa località segue la strada che porta al C astello del Cataio. Segue quindi la curva di livello che delimita le pendici dei monti Montenuovo (Via Montenuovo), Ceva e quindi Spinefrasse, costeggia il Monte Croce e raggiunge la località Grottarole. Da questa località sempre lungo la strada si arriva alla località Monte Scaiaro e mantenendosi sulla strada verso nord che delimita le pendici del monte Castellone passa per la località Regazzoni Bassi e arriva a Canova passando per Case Benatello. Da Canova giunge a Galzignano percorrendo la strada alle pe ndici del Monte delle Valli costeggiando la località Pianzio. Da Galzignano passa per la località Giarre seguendo la strada alle pendici dei monti, in sequenza: Delle Basse, Staffolo, Castellazzo e Delle Grotte, giunge a Valsanzibio, escludendo Villa Barba rigo passando per Via Gregorio Barbarigo. Giunge a Corte Vigo escludendo la località Regenziane e il Monte Ragno, quindi raggiunge Monte Baraldo, Corte Borin ed infine Arquà Petrarca escludendo Monte Calbarina. Scende per la strada che costeggia il versante est del monte Castello (q. 137 m) e giunge in località Corte Lovo. Da Corte Lovo segue la strada che porta alla località Comezzara, prima di giungere a questa località la delimitazione si sposta sul limite tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca. Segue ta le limite fino alla località Brachine. Da questa località segue la strada che passando per le località: Piacentini, Casette, Preare, Ca’ Orologio port

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Vigneti della Serenissima o Serenissima