Val di Cornia
Val di Cornia DOC (Toscana) a colpo d’occhio: 13 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Val di Cornia Aleatico passito e Val di Cornia Ansonica. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento per le tipologie interessate.
Disciplinare in sintesi
Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.
Confronto rapido nella denominazione
Calcolatori della denominazione
Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.
Domande comuni
Quanto deve invecchiare il vino Val di Cornia?
Per la tipologia Val di Cornia Cabernet Sauvignon, il disciplinare riporta almeno 18 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.
Dati strutturati per tipologia
Dati per tipologia
Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.
Val di Cornia Aleatico passito
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Ansonica
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Ansonica passito
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Bianco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Cabernet Sauvignon
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Cabernet Sauvignon superiore
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Ciliegiolo
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Merlot
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Merlot superiore
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Rosato
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Sangiovese
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Sangiovese superiore
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Val di Cornia Vermentino
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Comuni / territorio ammesso
Articolo 3 (Zona di produzione delle uve) 3.1 La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a denominazio ne di origine controllata «Val di Cornia» ricade nelle province di Livorno e Pisa e comprende i terreni vocati alla qualità rispettivamente: - in provincia di Livorno: tutto il territorio amministrativo dei comuni di Suvereto e Sassetta e parte del territorio amministrativo dei comuni di Piombino, San Vincenzo e Campiglia Marittima; - in provincia di Pisa: tutto il territorio amministrativo del comune di Monteverdi Marittimo. Detta zona si suddivide in due parti, zona sud-ovest e zona nord-est, ed è così delimitata: Zona sud-ovest Partendo da Piombino, il limite segue viale Unità d'Italia quindi continua lungo la strada della Principessa fino a Fiorentina. Da qui prosegue verso Venturina lungo la strada provinciale piombinese, e superato il Ponte di Ferr o, volge verso la strada per Campo all'Olmo, incontra la strada provinciale Rinsacca, continua per detta strada deviando poi lungo la strada vicinale di Montegemoli fino ad incontrare la ferrovia. La delimitazione continua verso nord seguendo la ferrovia f ino alla stazione di Populonia. Da qui prosegue verso la strada vicinale di Poggio all'Agnello, incontra la strada che porta alla Principessa, continua per detta strada deviando poi lungo la strada poderale che porta al podere Poggio al Lupo. Da questo pod ere, seguendo la direzione di questa strada, il limite raggiunge un'altra strada poderale tramite la quale arriva alla strada della Principessa. Da qui la linea di delimitazione prosegue a sud lungo la detta strada, devia lungo la strada poderale che porta al podere delle Fornace e raggiunge il mare seguendo la stessa direzione. Zona nord-est Dall'incrocio della ferrovia con il confine tra la provincia di Livorno con quella di Grosseto, il limite segue verso nord la ferrovia stessa fino ad incontrare foss o Valnera. Da qui risalendo il corso di tale fosso arriva alla strada comunale di Riotorto -Piombino e continua su di essa, entra nel comune di Campiglia Marittima e arriva alla strada comunale di Casalappi. Da qui il limite prosegue su questa strada, devia ndo poi lungo la strada comunale piombinese fino al confine tra il comune di Campiglia Marittima e quello di Suvereto. Da questo punto la linea di delimitazione prosegue verso ovest identificandosi con il confine tra i due comuni fino all'incrocio con il f osso Riomerdancio, risale il corso di tale fosso fino a quota 28 e continua a nord lungo la strada provinciale pisana fino alla strada statale n. 398. Da qui il limite prosegue verso Venturina, si identifica con questa strada devia a sud lungo la strada pe r Cignanella, arriva al fosso di Riomerdancio seguendo la stessa direzione, segue il corso di detto fosso al fiume Cornia e segue il corso di quest'ultimo fino alla vecchia strada statale n.1. Il limite continua quindi verso nord lungo la vecchia strada Au relia fino a località Lumiere da dove prosegue lungo la via Remigliano deviando in direzione sud -ovest per la strada delle Lotrine fino ad incontrare la ferrovia. Continuando verso nord il confine si identifica con la ferrovia fino al confine del comune di San Vincenzo e si ricollega la punto di partenza seguendo i confini dei comuni citati al capoverso iniziale.
Art. 3