San Colombano al Lambro o San Colombano
San Colombano al Lambro o San Colombano DOC (Lombardia) a colpo d’occhio: 7 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano San Colombano Bianco e San Colombano Bianco con menzione vigna. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento minimo, immissione in commercio per le tipologie interessate.
Disciplinare in sintesi
Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.
Confronto rapido nella denominazione
Calcolatori della denominazione
Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.
Domande comuni
Quando può essere messo in commercio il vino San Colombano al Lambro o San Colombano?
L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.
Dati strutturati per tipologia
Dati per tipologia
Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.
San Colombano Bianco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
San Colombano Bianco con menzione vigna
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
San Colombano Bianco Frizzante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
San Colombano Rosso
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
San Colombano Rosso con menzione vigna
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
San Colombano Rosso Frizzante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
San Colombano Rosso Riserva con menzione vigna
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Comuni / territorio ammesso
Articolo 3 Zona di produzione delle uve Le uve destinate alla produzione dei vini della denominazione di origine controllata "San Colombano al Lambro" o "San Colombano", devono essere prodotte esclusivamente nella zona collinare che comprende parte del territori amministrativi dei comuni di: San Colombano al Lambro in provincia di Milano, Graffignana e Sant'Angelo Lodigiano in provincia di Lodi, Miradolo Terme e Inverno Monteleone in provincia di Pavia. Tale zona è così delimitata: partendo dal Km 16 della strada provinciale che esce da San Colombano al Lambro, il limite prosegue lungo questa in direzione sud fino ad incrociare in prossimità di Mostiola la strada statale n. 234 Casalpusterlengo - Pavia al Km 27 segue la strada statale verso ovest (Pavia) ed in prossimità del Km 23.900 prosegue per la strada che costeggia la strada statale in direzione di Pavia, dopo i primi 400 metri, piega quindi verso nord e poi verso nord-ovest fino a raggiungere il centro abitato di Miradolo, lo attraversa e sempre in direzione nord- ovest, prosegue per la strada che raggiunge Monteleone, attrave rsa tale centro abitato e, comprendendo la località di Palazzola di Monteleone, attraversa tale centro abitato e, sul proseguimento, 150 m dopo il centro di Invernino, segue la strada interpoderale Perduta in direzione est e poi nord, fino ad incrociare la strada che da Monteleone conduce a Graffignana; continua in direzione est su quest'ultima fino ad incrociare in prossimità della Cascina da Zerbi, la roggia Colombara; prosegue lungo questa verso sud -est fino ad incontrare la strada Graffignana - San Colombano al Lambro in prossimità del Km 37.500, prosegue lungo questa verso San Colombano al Lambro, attraversa il centro abitato per raggiungere in uscita il Km 16 della strada provinciale da dove è iniziata la delimitazione.
Art. 3