Candia dei Colli Apuani
Candia dei Colli Apuani DOC (Toscana) a colpo d’occhio: 10 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Candia dei Colli Apuani Barsaglina o Massaretta e Candia dei Colli Apuani Bianco Amabile. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, immissione in commercio per le tipologie interessate.
Disciplinare in sintesi
Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.
Confronto rapido nella denominazione
Calcolatori della denominazione
Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.
Domande comuni
Quando può essere messo in commercio il vino Candia dei Colli Apuani?
L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.
Dati strutturati per tipologia
Dati per tipologia
Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.
Candia dei Colli Apuani Barsaglina o Massaretta
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Bianco Amabile
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Bianco Secco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Rosato
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Rosato Vermentino Nero
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Rosso
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Vendemmia Tardiva
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Vermentino Bianco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Vermentino Nero
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Candia dei Colli Apuani Vin Santo
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Comuni / territorio ammesso
Articolo 3 (Zona di produzione delle uve) 3.1 La zona di produzione delle uve comprende la parte di territorio dei Colli Apuani idoneo alla produzione del vino di cui all'articolo 1 e pr ecisamente le zone viticole dei comuni di Carrara, Massa e Montignoso, in provincia di Massa Carrara. Tale zona è così delimitata dal km 378 sulla via Aurelia, il limite segue la strada statale verso nord e raggiunta la città di Massa, prosegue nella stess a direzione per le strade urbane che costeggiano a oriente il centro abitato, pervenuto in località Capaccola (q. 70) segue in direzione nord -est prima e dopo q. 63, est la strada urbana fino ad attraversare il F. Frigido alla confluenza del fosso Colomber a; segue poi verso sud la strada che alla q. 46 piega verso nord -ovest per Ortola, la supera e raggiunge Castellare q. 62 da dove, verso sud -ovest, segue la strada per Falce a incrociare Canale della Foce, prosegue quindi nella stessa direzione prima lungo questi e in località Romagnano a q. 33 per la strada che si immette al q. 21 su quella per Nazzano, su questa prosegue verso tale località fino alla q. 17 per prendere poi la strada verso nord-est per Ficola, la supera e raggiunge Fabbrica da dove prosegue verso sud-ovest, per la strada verso la costa; all'altezza di Raglia raggiunge la q. 35 dove piega verso nord - ovest per Raglia, la lambisce per riprendere in direzione sud -ovest la strada che incrocia la linea ferroviaria alla q. 18. Da q. 18 segue verso nord-ovest la strada che passa a sud dei rilievi del M. Pag. 3 di 14 Castellare e Barbuto passando per le q. 10, 11 fino a raggiungere la q. 18 sul confine di provincia, lungo questi prosegue verso nord-est fino all'altezza del Pezzo Grande da dove, verso una retta es t-sud raggiunge S. Lucia a q. 336, da S. Lucia segue una linea spezzata in direzione nord -est con i vertici su: Fontia (q. 353), il Grattafolo (q. 153), q. 359 e q. 300 (a sud di Selva) e da qui segue, verso nord -est, il fosso affluente del Canale Gragnana e all'altezza di S. Rocco, poco prima del centro abitato di Carrara, segue una retta verso est fino alla q. 99 sulla strada per Miseglia, prosegue verso tale centro abitato e dopo aver attraversato e costeggiato la ferrovia per breve tratto, raggiunge q. 123. Da q. 123 segue in direzione sud prima una retta fino a S. Croce (q. 295) e poi la strada fino a q. 226 (la Foce) incrociando il confine comunale di Massa, ridiscende poi lungo questi verso ovest e sud, toccando le q. 305, 380 e 413 da dove segue una retta verso est fino a q. 201 e successivamente nella stessa direzione l'impluvio per raggiungere il Canale della Foce, ridiscende lungo questi e, all'altezza della q. 125, allorché il canale riceve come affluente il fosso che ha origine sul confine comuna le di Massa dai rilievi a nord (q. 569 -535), il limite segue una retta in direzione est -sud fino a raggiungere q. 150 sul fosso Colombera, prosegue quindi per il sentiero che, nella stessa direzione attraversa Lavacchio e raggiunge l'impluvio a q. 263, rid iscende lungo questi sino a confluire sul F. Frigido (q. 54). Da q. 54 segue una retta in direzione sud -est e raggiunge a S. Carlo la strada Altagnana -Massa, prosegue lungo questa verso sud fino alla q. 208 da dove segue nella stessa direzione una retta sp ezzata che passa per le q. 255 e 354 e raggiunge a q. 94 l'acquedotto alle pendici del M. Pepe (q. 228). Da q. 94 segue il sentiero che in direzione est -nord tocca la Presa d'acqua, q. 263 e raggiunge q. 253, per proseguire poi verso est, lungo una linea r etta che attraversa le q. 367,213 e 381 per raggiungere infine sul T. lascio la q. 241. Da q. 241, in linea retta verso sud -est, arriva a q. 723 sul confine di provincia per ridiscendere verso sud lungo questi fino alla q. 201. Da q. 201 prosegue per una r etta verso ovest fino a incrociare la strada statale Aurelia all'altezza della stazione ferroviaria, al km 374,800 circa, segue quindi la strada statale verso Massa e superato il C.le di Montignoso prende a nord la strada per Capanne a p. 44 quella che in direzione nord-ovest si immette nuovamente sull'Aurelia (km 376,500) e quindi su tale via verso nord-ovest raggiunge il km 378 da dove è iniziata la delimitazione.
Art. 3