DOCG · Lombardia

Scanzo o Moscato di Scanzo

Scanzo o Moscato di Scanzo DOCG (Lombardia) a colpo d’occhio: 1 tipologia registrata, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneLombardiaProvinciaBergamo
TipologieScanzo o Moscato di Scanzo
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva7 t/haProduzione max—
Densità minima3300 ceppi/haAlcol minimo17% vol
Affinamento24 mesiLegno minimo0 mesi
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STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

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Domande comuni

Quanto deve invecchiare il vino Scanzo o Moscato di Scanzo?

Per la tipologia Scanzo o Moscato di Scanzo, il disciplinare riporta almeno 24 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.

Quando può essere messo in commercio il vino Scanzo o Moscato di Scanzo?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Scanzo o Moscato di Scanzo
UvaggioMOSCATO DI SCANZO 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Titolo alcolometrico naturale7 t/ha3300 ceppi/ha12%Esclusi terreni eccessivamente umidi, insufficientemente soleggiati o di pianura; non ammessi vigneti in coltura promiscua.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito30%—Appassimento obbligatorio dopo la raccolta in locali idonei, anche termoidrocondizionati e con ventilazione forzata, per almeno 21 giorni e fino al raggiungimento di almeno 280 g/l di zuccheri. Ammesse soltanto pratiche enologiche tradizionali, leali e costanti.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento24 mesi0 mesi—
Totale minimo 24 mesi: 0 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 24 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino, più o meno intenso, che può tendere al cerasuolo con riflessi granati17% vol4,5 g/l24 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Scanzo o Moscato di Scanzo

Articolo 3 Zona di produzione delle uve La zona di produzione delle uve atte alla produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita «Scanzo» o «Moscato di Scanzo», ricade nella provincia di Bergamo e comprende i terreni vocati alla qualità del territorio del Comune di Scanzorosciate. Tale zona comprende parte del territorio del Comune di Scanzorosciate, compresa nei seguenti confini, con andamento in senso orario a partire da ovest: Via Fanti, Via Forni, confine comunale a nord e ad est, confine comunale a sud fino alla Via Piave, (località Negrone), via Polcarezzo, Via IV Novembre, P.zza Caslini, Via F. Martinengo, Via Fanti. Sono pertanto esclusi i terreni pianeggianti del Comune di Scanzorosciate. 2

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Scanzo o Moscato di Scanzo