Sannio
Sannio DOC (Campania) a colpo d’occhio: 63 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Sannio Aglianico e Sannio Aglianico Novello. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento minimo, immissione in commercio per le tipologie interessate.
Disciplinare in sintesi
Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.
Confronto rapido nella denominazione
Calcolatori della denominazione
Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.
Domande comuni
Quando può essere messo in commercio il vino Sannio?
L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.
Dati strutturati per tipologia
Dati per tipologia
Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.
Sannio Aglianico
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Novello
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Passito
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Rosato
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Rosato Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Rosato Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Rosato Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico-Piedirosso
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Aglianico-Piedirosso Rosato
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Barbera
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Barbera Passito
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Barbera Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Barbera Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Barbera Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Bianco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Bianco Frizzante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Coda di Volpe
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Coda di Volpe Passito
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Coda di Volpe Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Coda di Volpe Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Coda di Volpe Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Fiano
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Fiano Passito
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Fiano Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Fiano Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Fiano Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Greco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Greco Passito
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Greco Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Greco Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Greco Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Moscato
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Moscato Passito
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Moscato Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Moscato Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Moscato Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Novello
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Piedirosso
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Piedirosso Passito
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Piedirosso Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Piedirosso Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Piedirosso Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Rosato
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Rosato Frizzante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Rosso
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Rosso Frizzante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Rosso Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Rosso Superiore
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Sciascinoso
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Sciascinoso Passito
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Sciascinoso Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Sciascinoso Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Sciascinoso Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Solopaca Classico Bianco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Solopaca Classico Rosso
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Solopaca Classico Rosso Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sannio Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Spumante di Qualità
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Sannio Spumante di Qualità Metodo Classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Comuni / territorio ammesso
Articolo 3 Zona di produzione delle uve 3.1) Zona di raccolta delle uve La zona di raccolta delle uve per l’ottenimento dei vini atti ad essere designati con la denominazione di origine controllata «Sannio», comprende l’intero territorio amministrativo della provincia di Benevento, così come già delimitati con decreto ministeriale 5 agosto 1997 pubblicato nella G.U. n 204 del 2 settembre 1997. 3.2) delimitazione della sottozona “Guardia Sanframondi” o "Guardiolo” La zona di produzione delle uve, comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni di Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, San Lupo e Castelvenere in provincia di Benevento, così come già delimitata con decreto ministeriale 2 agosto 1993 pubblicato nella G.U. n 193 del 18 agosto 1993. 3.3) delimitazione della sottozona « Sant’Agata dei Goti » La zona di produzione delle uve, comprende l'intero territorio amministrativo del comune di Sant'Agata de' Goti, in provincia di Benevento, così come già delimitata con decreto ministeriale 3 agosto 1993 pubblicato nella G.U. n 196 del 21 agosto 1993. 3.4) delimitazione della sottozona "Solopaca” La zona di produzione delle uve comprende l'intero territorio dei comuni di Solopaca, Castelvenere, Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore e parte del territorio dei comuni di Cerreto Sannita, Faicchio, Frasso Telesino, Melizzano, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese e Vitulano, tutti in provincia di Benevento, così come già delimitata con DPR 20.09.1973 modificato con DM 12.10.1992 e DM 30.10.2002 pubblicato nella G.U. n 271 del 19 novembre 2002. Tale zona è così delimitata: partendo dalla confluenza dei confini comunali di San Lorenzo Maggiore, Guardia Sanframondi, San Lupo e Cerreto Sannita in località Ripe del Corvo, la linea di delimitazione segue verso sud il confine orientale prima e meridionale poi di San Lorenzo Maggiore, fino ad incrociare quello di Vitulano che segue verso sud sud-est fino ad incontrare la mulattiera a quota 349 che segue verso sud-ovest e da quota 305 si immette sul sentiero, verso ovest, passando per le quote 272, 162, 165 e 219, dove incontra il confine del comune di Solopaca e lo percorre verso sud e poi ovest fino ad incontrare quello di Melizzano che segue verso ovest fino ad incrociare in località Acquaviva la strada Solopaca-Frasso Telesino. Prosegue sulla strada per 5 6 Sant'Agata dei Goti sino al ponte in prossimità della Masseria Calabrese a quota 315. Da qui lungo il corso d'acqua, verso sud raggiunge il confine meridionale di Frasso Telesino, lo segue verso ovest e poi in direzione nord sino alla strada Dugenta-Frasso Telesino che segue verso nord fino in prossimità della quota 165 e poi, sempre lungo la strada, procede verso sud per circa 100 metri sino a prendere, in direzione ovest, quella che passando per la quota 74 in località Torre Maiorano, raggiunge in prossimità della quota 39 la strada Dugenta-Telese, segue questa in direzione est per la strada che conduce alla località Piana che costeggia passando ad ovest della medesima fino a raggiungere la carrareccia in prossimità della quota 72. Da qui segue una retta che raggiunge, superato il torrente Maltempo, l'edificio contrassegnato con il segno convenzionale degli opifici sulla strada che porta a Melizzano. Da tale punto segue detta strada in direzione nord-ovest sino a congiungersi con quella di Dugenta-Telese, la percorre sino al ponte della Calce da dove prosegue, in direzione nord-est, lungo il confine del comune di Solopaca, sino a raggiungere in località Pagnano, la carreggiabile che delimita a nord la località Santo Frate. Segue detta strada verso ovest per circa un chilometro e 250 metri e piega poi verso nord lungo la scarpata tra le quote 52 e 45 fino a raggiungere a quota 52 la ferrovia che verso nord attraversa l'abitato di Telese. Segue poi la strada che, in direzione est, va ad intersecare il confine comunale di Castelvenere che segue poi verso nord fino ad incrociare la strada per Massa La Grotta. Da tale punto di incrocio la linea di delimitazione prosegue verso nord-ovest per il sentiero che, passando per le quote 114 e 112 raggiunge, in prossimità di quest'ultima quota, la strada per le cave di pietra, la percorre per un tratto di circa 350 metri, segue quindi verso nord il sentiero che, passando alle pendici della collina Della Rocca e attraverso la località Vigne Vecchie, raggiunge la strada per Massa, in prossimità della quota 162, prosegue sempre verso nord lungo questa strada fino quasi al centro abitato di Massa, seguendo all'altezza dell'incrocio con la strada per la masseria del Barone, quella che aggira ad ovest l'abitato, raggiungendo così la sponda del torrente Titerno. Segue verso est la riva del corso d'acqua sino ad incontrare il confine comunale di Cerreto Sannita, da qui segue l'affluente di sinistra del torrente Titerno passando a sud del centro abitato di Cerreto Sannita fino ad incrociare il sentiero che si congiunge alla strada per il convento dei cappuccini in prossimità dei ruderi. Una volta incrociato il sentiero lo segue verso sud costeggiando le località Lomia di Spita e Cesine di Sopra e passando per le quote 380, 424, 425, 433, 415, 417 e 379; raggiunge il confine comunale di Guardia Sanframondi che segue verso est raggiungendo, in prossimità delle Ripe del Corvo, il punto di incrocio dei confini comunali da cui era iniziata la delimitazione. 3.5) delimitazione della sottozona "Solopaca Classico”. Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata « Sannio», sottozona "Solopaca Classico” devono essere prodotte nel comune di Solopaca limitatamente alla zona di seguito specificata: partendo dal ponte sul fiume Calore "Maria Cristina" in località "Fontana Sala", si percorre la strada provinciale Bebiana in direzione ovest, fino a raggiungere la quota 64 e voltando a destra si percorre un tratturo per circa 100 m fino a raggiungere un dislivello naturale; si percorre il margine superiore del dislivello, ancora verso ovest, fino a raggiungere la comunale in c/da Vatecupo, e ci si immette proseguendo sempre in direzione ovest, passando per la masseria Abbamondi a quota 67 e fino a raggiungere la masseria Ferri a quota 79; da qui si percorre il sentiero, andando in direzione ovest, fino alla quota 55, immettendosi sulla comunale S. Pietro e proseguendo sempre verso nord-ovest, passando per le quote 55 e poi 50, fino al bivio che forma la via comunale con un sentiero che va verso sud; a questo punto si percorre il margine superiore della ripa naturale, ancora verso ovest superando la strada comunale in c/da Arena, e proseguendo sempre sulla ripa fino a raggiungere in località Varriciello, la strada comunale del Procaccia; immettersi sulla strada e percorrerla ancora verso ovest e raggiungendo la via Bebiana proseguire ancora verso ovest fino al limite di confine del comune di Solopaca, in località Ponte della Calce; da questo punto si procede sul limite di confine comunale in direzione sudest, passando in prossimità delle quote 152, 179, 181, ed in c/da S. Vincenzo si incrocia con la via provinciale proveniente da Frasso Telesino, la si percorre in 7 direzione est, verso il centro abitato di Solopaca, fino a quota 212; a questo punto imboccare lo stradone posto a destra e poi immediatamente proseguire a sinistra percorrendo la mulattiera raggiungendo il serbatoio e proseguendo sempre sulla mulattiera dopo il serbatoio verso destra fino a raggiungere la quota 332 località Gesucristiello, svoltare a destra sempre percorrendo la mulattiera passando per quota 281 e poi 228, cominciando a scendere in direzione nord voltando a destra secondo il dislivello naturale in prossimità delle case, proseguendo in direzione est, passando per le quote 196, 197 e sempre in direzione est si raggiunge la mulattiera proveniente da quota 201 a circa 50 m da questa e sempre in direzione est si passa per le quote 214, 268, 273, 265 e fino alla quota 404, limite di confine tra Solopaca e Vitulano; lungo il limite di confine comunale, si scende verso nord raggiungendo la strada proveniente da Paupisi; si svolta a sinistra, verso il centro urbano di Solopaca fino ad immettersi in uno stradone posto a destra dopo la prima quota 86, raggiungendo il sentiero che passa per le quote 62, 64 e 76 in località Campaminico e fino a quota 82; da questo punto scendere a quota 60 e percorrere il sentiero in direzione ovest fino al ponte "Maria Cristina", punto di partenza. 3.6) delimitazione della sottozona "Taburno” La zona di produzione delle uve, comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni di Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso e Ponte ed in parte il territorio dei comuni di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio, tutti in provincia di Benevento, così come già delimitata con DPR 29.10.1986 sostituito con decreto ministeriale 2 agosto 1993 pubblicato nella G.U. n 201 del 27 agosto 1993. Tale zona è così delimitata: partendo dal confine tra i comuni di Apollosa e Benevento e segnatamente al km 256 della via Appia, strada statale n. 7, la linea di delimitazione segue verso nord il torrente Serretelle fino ad incrociare il fiume Calore. Segue questo confine per due chilometri circa fino ad incontrare la linea ferroviaria Benevento - Caserta, seguendola verso est fino ad incrociare la s.s. n. 88 dei due Principati, che percorre fino al confine del comune di Torrecuso a quota 248. Segue questo confine deviando ancora ad est al km 80 della stessa strada statale n. 88 e prosegue sempre lungo il confine comunale verso ovest, quasi sempre sulla direttrice, fino ad incontrare il confine del comune di Ponte. Segue detto confine comunale di Paupisi fino ad incontrare quello di Torrecuso a quota 720. Segue per un breve tratto il confine comunale di Torrecuso fino ad arrivare alla località Monte S. Michele nel comune di Foglianise. Lungo lo stesso confine si arriva, poi, al torrente S. Menna, risalendo lo stesso fino alla località Madonna degli Angeli a quota 582, per un tratto di tre chilometri confinante con il comune di Vitulano. In località S. Giuseppe la delimitazione prosegue lungo la strada che collega casale Fuschì di Sotto, casale Resi e casale Tammari, svoltando verso sud all'altezza di Fontana Reale e segue il torrente del Palillo fino ad incrociare il confine del comune di Cautano. Scendendo ancora verso sud la linea di delimitazione attraversa la strada provinciale Vitulanese 1° tronco, a quota 291, si immette nel torrente Ienca e, proseguendo ancora, arriva ad incrociare la strada comunale Luciarco a quota 282. Segue detta strada per un tratto di circa 10 chilometri fino ad incrociare il confine del comune di Campoli del Monte Taburno all'altezza della strada provinciale Vitulanese a quota 423. Arrivati a questo punto la linea di delimitazione prosegue lungo i confini di Campoli del Monte Taburno fino a quota 502 per immettersi poi sulla strada comunale Cesine del comune di Tocco Caudio, che viene percorsa per un tratto fino ad incrociare la strada provinciale Friuni, dello stesso comune. Seguendo la strada provinciale Friuni, si scende verso sud fino ad immettersi nel torrente Castagnola e, proseguendo, si arriva ad incrociare la strada comunale Casino-Friuni a quota 559. Da questo punto si scende e, percorrendo sempre il confine comunale di Campoli del Monte Taburno si arriva ad incrociare il confine comunale di Montesarchio in prossimità della località Sperata. Seguendo il confine comunale di Montesarchio si incrocia quello di Bonea in località Sorgente Rivullo. Da questo punto, la linea di delimitazione segue il confine comunale di Bonea fino ad incrociare di nuovo quello di Montesarchio alla quota 269 nei pressi della s.s. n. 7. Segue il confine 8 comunale di Montesarchio fino ad incontrare in località Tufara Valle, quello di Apollosa che segue fino ad incrociare il punto di partenza. A tale delimitazione devesi aggiungere una piccola area dista
Art. 3