DOC · Puglia

Rosso di Cerignola

Rosso di Cerignola DOC (Puglia) a colpo d’occhio: 2 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Rosso di Cerignola Riserva. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegionePugliaProvinciaFoggia
TipologieRosso di Cerignola, Rosso di Cerignola Riserva
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva14 t/haProduzione max—
Densità minima—Alcol minimo12% vol
Affinamento24 mesiLegno minimo24 mesi
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ParametroRosso di CerignolaRosso di Cerignola RiservaΔ vs A
Colorerossorosso—
VitigniNEGRO AMARO 15–30%, UVA DI TROIA min 55%NEGRO AMARO 15–30%, UVA DI TROIA min 55%—
Resa uva14 t/ha14 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max———
Densità minima———
Affinamento—24 mesi—
Legno minimo—24 mesi—
Alcol minimo12% vol13% vol+1% vol (+8,3%)
Acidità minima5 g/l5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo20 g/l20 g/l0 g/l (0%)
Immissione———
ARosso di CerignolaBRosso di Cerignola Riserva
Colore
Arosso
Brosso
Δ vs A—
Vitigni
ANEGRO AMARO 15–30%, UVA DI TROIA min 55%
BNEGRO AMARO 15–30%, UVA DI TROIA min 55%
Δ vs A—
Resa uva
A14 t/ha
B14 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A—
B—
Δ vs A—
Densità minima
A—
B—
Δ vs A—
Affinamento
A—
B24 mesi
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B24 mesi
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B13% vol
Δ vs A+1% vol (+8,3%)
Acidità minima
A5 g/l
B5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A20 g/l
B20 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quanto deve invecchiare il vino Rosso di Cerignola?

Per la tipologia Rosso di Cerignola Riserva, il disciplinare riporta almeno 24 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.

Quando può essere messo in commercio il vino Rosso di Cerignola?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Rosso di Cerignola
UvaggioNEGRO AMARO 15–30%, UVA DI TROIA min 55%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia14 t/ha—11,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%—Zona Art. 3; ammessi anche i territori comunali di Stornara, Stornarella, Ascoli Satriano e Canosa di Puglia.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal rosso rubino più o meno intenso al rosso mattone con l’invecchiamento12% vol5 g/l20 g/l
Rosso di Cerignola Riserva
UvaggioNEGRO AMARO 15–30%, UVA DI TROIA min 55%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia14 t/ha—12,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%—Zona Art. 3; ammessi anche i territori comunali di Stornara, Stornarella, Ascoli Satriano e Canosa di Puglia.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
invecchiamento24 mesi24 mesi—

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal rosso rubino più o meno intenso al rosso mattone con l’invecchiamento13% vol5 g/l20 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Rosso di Cerignola

Articolo 3 Zona di produzione delle uve Le uve destinate alla produzione del vino “Rosso di Cerignola ” devono essere prodotte nella zona che comprende: il territorio del comune di Cerignola, salvo la parte non idonea a produzioni vinicole con le caratteristiche previste dal presente disciplinare; l’intero territorio dei comuni di Stornara e Stornarella; le isole amministrative del comune di Ascoli Satriano intercluse nel territorio del comune di Cerignola. 2 Tale zona è così delimitata: Partendo dal km 9 della strada statale n. 98, il limite segue il confine meridional e ed occidentale del comune di Cerignola fino ad incrociare, sulla marana «la Pidocchiosa», quello di Stornarella che segue prima verso ovest e poi verso nord fino all’incrocio con il confine comunale di Stornara (loc. Tre confini). Prosegue lungo il confi ne di Stornara verso nord e poi verso est sino in prossimità del km 703 della strada statale n. 16, da dove segue verso nord il confine di Cerignola sino all’incrocio con il canale Carapellotto, e quindi lungo questi, verso est, raggiunge la strada per Tri nitapoli in prossimità della masseria Denittis. Segue tale strada verso sud e quindi, una volta incrociatolo, il canale Giardino in direzione sud -est fino ad incontrare il confine di Cerignola (loc. il Monte) che segue verso sud fino a raggiungere la strada statale n. 98 da dove la delimitazione ha avuto inizio.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Rosso di Cerignola