DOC · Toscana

Orcia

Orcia DOC (Toscana) a colpo d’occhio: 7 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Orcia Bianco e Orcia Riserva. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneToscanaProvinciaSiena
TipologieOrcia, Orcia Bianco, Orcia Riserva, Orcia Rosato, Orcia Sangiovese, Orcia Sangiovese Riserva, Orcia Vinsanto o Vin Santo
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva8 t/haProduzione max56 hl/ha
Densità minima3300 ceppi/haAlcol minimo12% vol
Affinamento—Legno minimo—
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ParametroOrciaOrcia BiancoΔ vs A
ColoreRossoBianco—
VitigniSangiovese 60–100%TREBBIANO TOSCANO 50–100%—
Resa uva8 t/ha8 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max56 hl/ha56 hl/ha0 hl/ha (0%)
Densità minima3300 ceppi/ha3300 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo12% vol11% vol-1% vol (-8,3%)
Acidità minima4,5 g/l5 g/l+0,5 g/l (+11,1%)
Estratto minimo20 g/l16 g/l-4 g/l (-20%)
Immissioneannata + 1 anniannata + 1 anni0 anni (0%)
AOrciaBOrcia Bianco
Colore
ARosso
BBianco
Δ vs A—
Vitigni
ASangiovese 60–100%
BTREBBIANO TOSCANO 50–100%
Δ vs A—
Resa uva
A8 t/ha
B8 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A56 hl/ha
B56 hl/ha
Δ vs A0 hl/ha (0%)
Densità minima
A3300 ceppi/ha
B3300 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B11% vol
Δ vs A-1% vol (-8,3%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B5 g/l
Δ vs A+0,5 g/l (+11,1%)
Estratto minimo
A20 g/l
B16 g/l
Δ vs A-4 g/l (-20%)
Immissione
Aannata + 1 anni
Bannata + 1 anni
Δ vs A0 anni (0%)
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quanto deve invecchiare il vino Orcia?

Per la tipologia Orcia Vinsanto o Vin Santo, il disciplinare riporta almeno 18 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.

Quando può essere messo in commercio il vino Orcia?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Orcia
UvaggioSangiovese 60–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia8 t/ha3300 ceppi/ha11,5%Esclusi fondovalle eccessivamente umidi, terreni eccessivamente argillosi o insufficientemente soleggiati.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%56 hl/haImbottigliamento nella provincia di Siena.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Immissione al consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino, tendente al granato se invecchiato12% vol4,5 g/l20 g/l
Orcia Bianco
UvaggioTREBBIANO TOSCANO 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia8 t/ha3300 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%56 hl/haImbottigliamento nella provincia di Siena.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Immissione al consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
bianco paglierino talvolta con riflessi verdognoli11% vol5 g/l16 g/l
Orcia Riserva
UvaggioSangiovese 60–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia8 t/ha3300 ceppi/ha11,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%56 hl/haImbottigliamento nella provincia di Siena.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento e immissione24 mesi12 mesi—
Totale minimo 24 mesi: 12 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 12 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino, tendente al granato se invecchiato12,5% vol4,5 g/l22 g/l
Orcia Rosato
UvaggioSangiovese 60–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia8 t/ha3300 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%56 hl/haImbottigliamento nella provincia di Siena.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Immissione al consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal rosa tenue al rosa cerasuolo11% vol5 g/l16 g/l
Orcia Sangiovese
UvaggioSangiovese 90–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia8 t/ha3300 ceppi/ha11,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%56 hl/haImbottigliamento nella provincia di Siena.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Immissione al consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento12% vol4,5 g/l22 g/l
Orcia Sangiovese Riserva
UvaggioSangiovese 90–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia8 t/ha3300 ceppi/ha11,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%56 hl/haImbottigliamento nella provincia di Siena.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento e immissione30 mesi24 mesi—
Totale minimo 30 mesi: 24 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 6 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento12,5% vol4,5 g/l24 g/l
Orcia Vinsanto o Vin Santo
Uvaggio—

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia8 t/ha3300 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito35%28 hl/haAppassimento naturale; parziale disidratazione con aria ventilata; vinificazione/invecchiamento in recipienti di legno max 300 l.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento e immissione18 mesi18 mesi—

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal giallo paglierino al dorato, all’ambrato intenso16% vol4,5 g/l23 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Orcia

Articolo 3 (Zona di produzione delle uve) 3.1 La zona di produzion e delle uve atte alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata "Orcia" ricade nella provincia di Siena e comprende i terreni vocati alla qualita', dei comuni di Castiglione d'Orcia, Pienza, Radicofani, S. Giovanni d'Asso, San Quirico d'Or cia, Buonconvento, Trequanda; e parte del territorio dei comuni di Abbadia S. Salvatore, Chianciano, Montalcino, Sarteano, San Casciano Bagni e Torrita di Siena. Tale zona è così delimitata: a partire dal punto di incontro tra il "Torrente Ente" ed il fium e "Orcia" che delimitano rispettivamente il confine tra Castiglione d'Orcia, con Castel del Piano (Gro sseto), e Montalcino, prosegue la delimitazione in senso orario costeggiando sulla sinistra idrologica il fiume "Orcia" sempre quale confine tra Castiglione d'Orcia e Montalcino, fino alla confluenza del torrente "Asso"; si prosegue il confine naturale di questo fiume fino ad incontrare l'incrocio con la s.s. n. 2 Cassia in prossimità della frazione di Torrenieri; si continua poi verso sinistra seguendo la s.s. n. 3 Cassia (vecchio tracciato) fino ad oltrepassare il podere Galluzzino incontrando il confine amministrativo di San Giovanni d'Asso a quota "154". A questo punto si segue il fosso "Serlate" quale confine tra i comuni di Montalcino e S. Giovanni d'A sso prima e Montalcino -Buonconvento poi, fino alla sua immissione nel fiume "Ombrone"; segue detto fiume fino all'incontro con il torrente "Rigagliano", quindi prosegue la delimitazione costituita dai confini amministrativi Buonconvento -Murlo seguendo il suddetto torrente ad incontrare la strada provinciale Buonconvento-Vescovado di Murlo a quota "209" in prossimità del podere Giulianello. Detto confine prosegue ancora lungo il confine comunale di Buonconvento -Murlo, fino ad incontrare il torrente "Stile", si percorre questo, per breve tratto verso nord ad incontrare il confine amministrativo di Monteroni d'Arbia. Da questo punto la delimitazione segue i confini amministrativi tra Buonconvento e Monteroni d'Arbia fino al torrente "Sorra", quindi il confine prosegue lungo il torrente "Arbia" a raggiungere il limite nord del 3 territorio comunale di Buonconvento dove incontra il confine territoriale del comune di Asciano. Detto confine prosegue lungo il fiume "Ombrone" e lo segue fino alla strada statale di Monte Oliveto M. n. 451 per scendere poi verso il torrente "Vespero" del quale segue il corso fino al fosso di "Belvedere" ad incontrare il confine amministrativo di S. Giovanni d'Asso in prossimità del podere S. Carlo. A questo punto il confine segue la delimi tazione amministrativa tra S. Giovanni d'Asso e Asciano fino ad oltrepassare il torrente "Asso" a quota "271"; da qui si segue il confine Trequanda-Asciano costituito dal torrente "Asso" fino a raggiungere la stazione ferroviaria di Trequanda. Si prosegue verso est lungo il torrente "Asso" fino ad incontrare il punto di incontro dei territori amministrativi di Asciano, Rapolano e Sinalunga in prossimita' della località Fonte del Fondone a quota "455". Seguendo il confine amministrativo tra Trequanda e Sinal unga, lungo la strada di Collalto e poi il borro di Meleta, si giunge in prossimità della località Le Macchiaie a quota "359"; da questo punto, continuando lungo suddetto confine, si tocca quota "299" e successivamente quota "356" in prossimità della local ità Il Sodo per giungere al fosso Segavene dove si incontra il confine amministrativo del comune di Torrita. Si segue il Fosso Segavene fino ad incontrare la linea ferroviaria Chiusi -Siena a quota "271" proseguendo sulla destra della suddetta linea ferrovi aria fino a quota "267", da questo punto si segue la strada Torrita -Sinalunga fino a raggiungere il centro abitato di Torrita, si segue la strada Torrita -Bettolle per un breve tratto fino ad incontrare la strada che porta ad Abbadia di Montepulciano e succ essivamente il confine amministrativo di Montepulciano in localita' Saragiolino a quota "284", quindi, seguendo il confine tra Torrita e Montepulciano, si raggiunge il fosso dei Grilloni. Si prosegue sempre lungo il confine Torrita-Montepulciano ad incontr are il territorio amministrativo di Pienza a quota "502" in località La Torre. A questo punto si oltrepassa la strada provinciale n. 146, si segue la delimitazione amministrativa Pienza -Montepulciano e successivamente Pienza -Chianciano fino ad incontrare l a località La Foce. Da La Foce si scende lungo la strada per Chianciano, lungo il torrente Astroncello, quindi lungo il torrente Astrone fino ad arrivare alla S.P. 478 di Sarteano. Da qui, lungo la S .P. 478 arriva nei pressi del Paese di Sarteano e gira a destra lungo la strada provinciale n. 126 “Castiglioncello del Trinoro”. La delimitazione continua lungo la strada provinciale n. 126 fino a raggiungere il podere Casananni; prosegue sulla sinistra per la strada campestre toccando i poderi Sanbuco e le quote "650-652-689-710" fino al podere Aiola, a quota "667" e ad incontrare la s.s. n. 478 Sarteano - Radicofani a quota "647". Si percorre la strada suddetta in direzione Radicofani oltrepassando il bivio, per Spineta, si giunge a quota "658" in loc. San Giuliano. Qui si lascia la s.s. 478 e si percorre la strada comunale della Montagna per Fontevetriana. Si passa quest'ultima località, il bivio per loc. Fastelli e Casa Forte nza, proseguendo al bivio che giunge a Casa Bebi e da lì fino al confine amministrativo con il comune di Cetona. Si percorre detto confine fino ad incontrare la s.s. 321 del Polacco, proveniente dalla località Piazze, fino ad arrivare al centro abitato di San Casciano Bagni. Oltrepassato San Casciano B. si segue la strada provinciale n. 4 1, di Trevinano per raggiungere il confine comunale di San Casciano B. ed anche della provincia di Siena. A questo punto si segue detto confine delimitato dal lago di San Casciano B. e successivamente dal torrente Elvella fino all'incontro con il fiume Pag lia. Si sale verso nord sempre seguendo il fiume Paglia fino ad incontrare il confine amministrativo di Abbadia S.S.; si prosegue il confine amministrativo Abbadia S.S.-Piancastagnaio seguendo il corso del torrente "Minestrone" fino a quota "650", in local ità Carboncella. Quindi, seguendo la linea di livello di quota "650", si prosegue all'interno del territorio di Abbadia S.S. toccando approssimativamente le seguenti località: Cerreto, Rovignano, strada provinciale dei Combattenti, fosso del Vivo, Pagliola (dove si attraversa il torrente omonimo), Le Piagge, Le Cascinelle, fosso del Vascio, strada provinciale delle Conie, torrente "Formone", fino a raggiungere il confine con il comune di Castiglione d'Orcia, sul fosso del Termine. Da questo punto si segue l a delimitazione del territorio amministrativo del comune di Castiglion d'Orcia, e, costeggiando il confine di quest'ultimo, viene raggiunto il fosso Piscione prima, il fosso Braconi poi, e proseguendo ancora il fosso Ansitonia fino ad incontrare nuovamente il torrente "Ente", punto di partenza. 4

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Orcia