Oltrepò Pavese metodo classico
Oltrepò Pavese metodo classico DOCG (Lombardia) a colpo d’occhio: 4 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Oltrepò Pavese metodo classico Pinot nero e Oltrepò Pavese metodo classico Pinot nero rosé. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento sui lieviti, immissione in commercio per le tipologie interessate.
Disciplinare in sintesi
Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.
Confronto rapido nella denominazione
Calcolatori della denominazione
Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.
Domande comuni
Quanto dura l'affinamento sui lieviti del vino Oltrepò Pavese metodo classico?
Per la tipologia Oltrepò Pavese metodo classico, la permanenza minima sui lieviti registrata è di 15 mesi. Consulta il disciplinare per le altre tipologie e condizioni.
Quando può essere messo in commercio il vino Oltrepò Pavese metodo classico?
L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.
Dati strutturati per tipologia
Dati per tipologia
Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.
Oltrepò Pavese metodo classico
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Oltrepò Pavese metodo classico Pinot nero
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Oltrepò Pavese metodo classico Pinot nero rosé
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Oltrepò Pavese metodo classico rosé
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Comuni / territorio ammesso
art. 3. Tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, le suddette operazioni sono consentite anche nell'intero territorio della provincia di Pavia, nonché nelle frazioni di Vicobarone e Casa Bella del comune di Ziano Piacentino in provincia di Piacenza. Le bottiglie non etichettate e ancora in fase di elaborazione, cioè non atte al consumo diretto, purché tappate con tappo a corona recante il nome della denominazione possono essere cedute nell'interno della sola zona definita al presente comma. 5.2. Resa uva/vino Le rese massime dell'uva in vino devono essere le seguenti: Tipologie Resa uva/vino ettolitri/ettaro {Oltrepò Pavese} metodo classico 60% 60 {Oltrepò Pavese} metodo classico rosé 65% 65 {Oltrepò Pavese} metodo classico Pinot nero 60% 60 {Oltrepò Pavese} metodo classico Pinot nero rosé 65% 65 Qualora la resa uva/vino superi i limiti di cui sopra ma non oltre il 5% del vino totale finito, anche se la produzione ad ettaro resta al di sotto del massimo consentito, l'eccedenza non ha diritto alla denominazione di origine controllata e garantita. 4 Oltre detto limite del 5% sul vino totale finito, decade il diritto alla denominazione di origine controllata e garantita per tutta la partita. 5.3. Scelta vendemmiale Le uve destinate alla Denominazione di origine controllata e garantita "Oltrep ò Pavese" metodo classico possono essere rivendicate, con la scelta vendemmiale, anche per i vini a denominazione di origine controllata "Oltrepò Pavese" tipologia Pinot nero, nonché é consentito con la scelta di cantina passare dal vino base della DOCG "Oltrepò Pavese" metodo classico alla DOC "Oltrepò Pavese" Pinot nero (vinificato in bianco e rosato), purché siano rispettate tutte le condizioni previste dai rispettivi disciplinari di produzione. 5.4. Arricchimento È consentito l'arricchimento nei limiti stabiliti dalle norme comunitarie e nazionali. 5.5. Modalità di elaborazione Nella elaborazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche corrispondenti agli usi locali, leali e costanti, atti a conferire agli spumanti "Oltrepò Pavese" metodo classico le loro rispettive caratteristiche in conformità alle norme comunitarie e nazionali. In particolare deve essere utilizzata esclusivamente la tradizionale tecnica di rifermentazione in bottiglia. 5.6. Permanenza sulle fecce Il vino a Denominazione di origin e controllata e garantita "Oltrepò Pavese" metodo classico deve subire prima dell'immissione al consumo, un periodo minimo di permanenza sulle fecce di quindici mesi; per il millesimato il periodo minimo é di ventiquattro mesi. Tale periodo decorre dalla d ata di imbottigliamento e comunque non prima del 1° gennaio successivo alla raccolta delle uve.
Art. 3