DOC · Puglia

Moscato di Trani

Moscato di Trani DOC (Puglia) a colpo d’occhio: 2 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Moscato di Trani Dolce Naturale e Moscato di Trani Liquoroso. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegionePugliaProvinciaBari, Barletta-Andria-Trani, Foggia
TipologieMoscato di Trani Dolce Naturale, Moscato di Trani Liquoroso
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva12 t/haProduzione max—
Densità minima—Alcol minimo12,5% vol
Affinamento—Legno minimo—
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ParametroMoscato di Trani Dolce NaturaleMoscato di Trani LiquorosoΔ vs A
Colorebiancobianco—
VitigniMOSCATO BIANCO 85–100%MOSCATO BIANCO 85–100%—
Resa uva12 t/ha12 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max———
Densità minima———
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo12,5% vol18% vol+5,5% vol (+44%)
Acidità minima4,5 g/l4 g/l-0,5 g/l (-11,1%)
Estratto minimo22 g/l20 g/l-2 g/l (-9,1%)
Immissioneannata + 1 anniannata + 1 anni0 anni (0%)
AMoscato di Trani Dolce NaturaleBMoscato di Trani Liquoroso
Colore
Abianco
Bbianco
Δ vs A—
Vitigni
AMOSCATO BIANCO 85–100%
BMOSCATO BIANCO 85–100%
Δ vs A—
Resa uva
A12 t/ha
B12 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A—
B—
Δ vs A—
Densità minima
A—
B—
Δ vs A—
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A12,5% vol
B18% vol
Δ vs A+5,5% vol (+44%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4 g/l
Δ vs A-0,5 g/l (-11,1%)
Estratto minimo
A22 g/l
B20 g/l
Δ vs A-2 g/l (-9,1%)
Immissione
Aannata + 1 anni
Bannata + 1 anni
Δ vs A0 anni (0%)
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Moscato di Trani?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Moscato di Trani Dolce Naturale
UvaggioMOSCATO BIANCO 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia12 t/ha—12,5%Terreni tradizionalmente idonei; esclusi quelli prevalentemente argillosi o alluvionali ad alto tenore idrico.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito65%—Escluse correzione con concentrato e concentrazione del vino; consentito leggero appassimento sulla pianta o su stuoie.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
immissione_al_consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo dorato12,5% vol4,5 g/l22 g/l
Moscato di Trani Liquoroso
UvaggioMOSCATO BIANCO 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia12 t/ha—12,5%Terreni tradizionalmente idonei; esclusi quelli prevalentemente argillosi o alluvionali ad alto tenore idrico.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino liquoroso65%—Ammessi mosto concentrato, aggiunta di alcool vinico prima/durante/dopo fermentazione o concentrazione a freddo.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
immissione_al_consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo dorato sino ad ambrato18% vol4 g/l20 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Moscato di Trani

Articolo 3 Zona di produzione delle uve Le uve devono essere prodotte nella zona che comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni di: Trani, Bisceglie, Ruvo di Puglia, Corato, Andria, Canosa, Minervino Murge e parte del territorio dei comuni di: Barletta, Terlizzi, Bitonto in provincia di Bari e parte del territorio amministrativo dei comuni di: Trinitapoli in provincia di Foggia. Tale zona è così delimitata: partendo a sud – est del centro abitato di Risceglie e cioè dal punto di confluenza del confine comunale con il mare Adriatico in località Difese, il limite segue verso sud il confine di Bisceglie sino alla località la Macchia, dove raggiunge quello del comune di Ruvo di 2 Puglia. Segue quindi il confine di Ruvo di Puglia verso sud sino ad incroci are la strada per Terlizzi (quota 201 in località Morigene) e quindi procede verso tale centro abitato che supera, passando a sud lungo la circonvallazione, fino ad incrociare in prossimità del km. 48,800, la strada statale n. 98 via Andrianese – Coratina. Prosegue lungo la strada statale n. 98 verso Bitonto fino ad incrociare la circonvallazione, in prossimità del km. 57,500 e quindi verso sud segue quest’ultima fino ad incrociare alla quota 133 la strada che esce da Bitonto ed attraversa la località Mezza na del Carmine. Segue tale strada in direzione sud – ovest fino alla Cappella di Nennamia. Dalla Cappella di Nennamia segue verso sud – ovest il confine comunale di Bitonto e poi verso sud quello di Palo del Colle in località D’Ameli e successivamente quello di Torritto sino in località Murgia della Città e quindi, verso nord – ovest, di nuovo il confine di Bitonto sino alla Murgia Lama Rosa. Da tale località prosegue verso ovest e nord – ovest lungo il confine di Ruvo di Puglia sino alla quota 631 in pross imità della Pescara Vecchia; da quota 631 prosegue per il confine comunale di Andria e superata la Massa a Ciminiero di Gioia segue quello meridionale prima e occidentale poi del comune di Minervino Murge, sino ad incrociare il confine comunale di Canosa d i Puglia, che segue poi verso nord – ovest fino ad incontrare la strada per Cerignola, una volta superato di poco il fiume Ofanto. Prosegue quindi lungo questa strada, in direzione nord, fino al km. 13,000 e poi quella di Stornara fino al km. 5,000, da dov e seguendo il canale prima e il fosso poi di Marana Castello incrocia, in prossimità del km. 26,700 circa, la strada per Trinitapoli, la segue fino a tale centro abitato e quindi superato Trinitapoli prosegue per quella che conduce a Barletta ed alle prime case del centro abitato, piega verso nord per la strada che raggiunge la costa. Il limite di zona prosegue quindi verso est lungo la costa raggiungendo la località di Difese da dove è iniziata la delimitazione.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Moscato di Trani