DOC · Lazio

Marino

Marino DOC (Lazio) a colpo d’occhio: 15 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Bellone e Greco. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento minimo, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneLazioProvinciaRoma
TipologieBellone, Greco, Marino, Marino Bombino, Marino classico, Marino classico passito, Marino classico superiore, Marino classico vendemmia tardiva, Marino frizzante, Marino Malvasia del Lazio, Marino passito, Marino spumante, Marino superiore, Marino Trebbiano verde, Marino vendemmia tardiva
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva—Produzione max—
Densità minima—Alcol minimo10,5% vol
Affinamento8 mesiLegno minimo6 mesi
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ParametroBelloneGrecoΔ vs A
ColoreBiancoBianco—
VitigniBELLONE 85–100%GRECO 85–100%—
Resa uva15 t/ha15 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max———
Densità minima3000 ceppi/ha3000 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo10,5% vol10,5% vol0% vol (0%)
Acidità minima5 g/l5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo15 g/l15 g/l0 g/l (0%)
Immissione———
ABelloneBGreco
Colore
ABianco
BBianco
Δ vs A—
Vitigni
ABELLONE 85–100%
BGRECO 85–100%
Δ vs A—
Resa uva
A15 t/ha
B15 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A—
B—
Δ vs A—
Densità minima
A3000 ceppi/ha
B3000 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A10,5% vol
B10,5% vol
Δ vs A0% vol (0%)
Acidità minima
A5 g/l
B5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A15 g/l
B15 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Marino?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Bellone
UvaggioBELLONE 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo intenso10,5% vol5 g/l15 g/l
Greco
UvaggioGRECO 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo dorato10,5% vol5 g/l15 g/l
Marino
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino10,5% vol4,5 g/l15 g/l
Marino Bombino
UvaggioBOMBINO BIANCO 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino11% vol5 g/l15 g/l
Marino classico
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia14 t/ha3500 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino11% vol4,5 g/l15 g/l
Marino classico passito
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia14 t/ha3500 ceppi/ha15%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Appassimento, vinificazione e invecchiamento45%—Appassimento naturale; ammostamento 10 dicembre-31 marzo; aria ventilata ammessa; titolo naturale min15%.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Passito Classico8 mesi6 mesi—
Totale minimo 8 mesi: 6 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 2 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dorato con riflessi dorati15% vol5 g/l24 g/l
Marino classico superiore
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia14 t/ha3500 ceppi/ha11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino12% vol4,5 g/l15 g/l
Marino classico vendemmia tardiva
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia13 t/ha3500 ceppi/ha13%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vendemmia tardiva e vinificazione50%—Parziale appassimento naturale sulla vite; raccolta all’inizio di novembre; titolo naturale min13%.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo dorato15% vol5 g/l20 g/l
Marino frizzante
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Presa di spuma70%—Per presa di spuma: mosto/MC da vigneti Marino o MCR.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino10,5% vol5 g/l15 g/l
Marino Malvasia del Lazio
UvaggioMALVASIA DEL LAZIO 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo dorato11% vol5 g/l16 g/l
Marino passito
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha15%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Appassimento, vinificazione e invecchiamento45%—Appassimento naturale; ammostamento 10 dicembre-31 marzo; aria ventilata ammessa; titolo naturale min15%.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Passito8 mesi6 mesi—
Totale minimo 8 mesi: 6 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 2 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
ambrato con riflessi dorati15% vol5 g/l24 g/l
Marino spumante
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Spumantizzazione70%—Per presa di spuma: mosto/MC da vigneti Marino o MCR.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino intenso10,5% vol6 g/l15 g/l
Marino superiore
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino12% vol4,5 g/l15 g/l
Marino Trebbiano verde
UvaggioVerdicchio bianco 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia15 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Pratiche leali e costanti; arricchimento con MC Marino o MCR e altre pratiche consentite.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino con riflessi verdognoli10,5% vol5 g/l15 g/l
Marino vendemmia tardiva
UvaggioMALVASIA BIANCA DI CANDIA 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Regola generaleComune alla denominazione———È vietata ogni pratica di forzatura salvo l’irrigazione di soccorso.
Tipologia13 t/ha3000 ceppi/ha13%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vendemmia tardiva e vinificazione50%—Parziale appassimento naturale sulla vite; raccolta all’inizio di novembre; titolo naturale min13%.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo dorato15% vol5 g/l20 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Marino

Articolo 3 Zona di produzione delle uve La zona di produzione delle uve atte a pr odurre i vini a denominazione d’origine “Marino” comprende l’intero territorio del comune di Marino, di Ciampino e in parte, il territorio dei comuni di Roma e Castelgandolfo. Tale zona è così delimitata: a) partendo dall'Osteria le Capanne di Marino la linea di delimitazione segue, verso nord, la via Appia fino all'ingresso ovest dell'aeroporto di Ciampino; piega a sinistra per la via di Fiorano per raggiungere, all'altezza del colle Fioranello, la linea ferroviaria Roma -Napoli, che segue, verso sud, fino al fosso di Casale Abbruciato. Si sale il fosso di Casale Abbruciato e quello dei Preti, ed a 500 m prima della sua intersezione con il confine comunale di Marino, piega verso sud ed in linea retta raggiunge il punto di confluenza tra fosso di S. Maria la Fornarola ed il fosso di Paglian Casale e da qui in direzione sud-est, seguendo una linea retta che passa per il Casale della Certosa, raggiunge, in localita' Cancello, la strada per Albano. Segue tale strada in direzione di Albano fino ad incontrare il confine di tale comune lungo il quale procede verso nord fino alla confluenza del medesimo con il confine di Castelgandolfo. Da qui, seguendo tale confine (inizialmente verso est) raggiunge la strada statale Nettunense (localita' Pavona); segue detta stra da verso nord fino ad incrociare il confine tra Castelgandolfo e Marino, percorre tale confine verso est per raggiungere la via Appia che segue in direzione di Albano, fino alla quota 335, posta sul quadrivio del km 23+250. Da tale quadrivio procede verso nord-est lungo la strada che conduce a Castelgandolfo, attraversa il centro abitato e da quota 426 raggiunge in linea retta quota 293 sulla sponda del lago di Albano. Segue la riva del lago verso nord fino alla località Montanaccio da dove prosegue verso n ord-ovest fino a raggiungere il confine tra Marino e Castelgandolfo, passando per la retta ed il suo proseguimento tracciato tra le quote 325 (localita' Pascolato) e 337 (localita' Montanaccio). Percorre il confine tra Castelgandolfo e Marino inizialmente verso est e seguendo sempre il confine di Marino raggiunge Osteria le Capanne di Marino, punto di partenza della delimitazione; b) Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Marino” designabile con la menzione classi co anche nelle tipologie “superiore”, “vendemmia tardiva” e “passito” devono essere prodotte nella zona di origine più antica come appresso delimitata: partendo da Marino, piazza Garibaldi, si attraversa il centro abitato in linea retta fino a raggiungere l'incrocio tra via Garibaldi e via S. Anna. Percorrendo tale strada, fino al confine con il comune di Grottaferrata, si arriva all'incrocio di via Castel de Paolis dal quale, seguendo i confini dei comuni di Ciampino con Grottaferrata, si raggiunge il k m 1.300 di vicolo della Mola. Da tale punto si prosegue in linea retta fino a via Vicinale della Mola, km 0,800 percorrendo quest'ultima fino all'incrocio di via della Mola si gira a sinistra in via Romana, all'altezza della scuola «Michele Amari» si perco rre fino al crocevia con via dei Laghi in localita' Pantanella; proseguendo per 400 metri in linea retta fino al km 0,400 di via Torre Messer Paoli e si prosegue fino alla fine della strada al km 0,650, che coincide con il km 0,500 di via Costa Rotonda per correndo la quale, fino a raggiungere via del Sassone. Girando a sinistra ci si immette sulla via Appia in direzione di Albano, si prosegue per 200 metri girando a destra, per via Nettunense Vecchia, si arriva all'incrocio di via Nettunense Nuova e da qui fino al confine con Castelgandolfo si raggiunge via Appia Nuova; costeggiando il confine di Castelgandolfo fino all'intersezione con la strada statale 140 e proseguendo per 300 metri fino allo svincolo con la strada statale Lago Olimpico; 50 metri prima di raggiungere il tunnel si gira a sinistra per via Galileo Galilei che deve essere percorsa fino a via Spinabella, km 1,650. Da via Spinabella si raggiunge l'incrocio di via dei Laghi, quindi proseguendo in linea retta, si attraversa il centro abitato di Marino fino a ricongiungersi con il punto di partenza di piazza Garibaldi.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Marino