DOC · Lombardia

Curtefranca

Curtefranca DOC (Lombardia) a colpo d’occhio: 4 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Curtefranca Bianco e Curtefranca Bianco con menzione Vigna. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneLombardiaProvinciaBergamo, Brescia
TipologieCurtefranca Bianco, Curtefranca Bianco con menzione Vigna, Curtefranca Rosso, Curtefranca Rosso con menzione Vigna
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva10 t/haProduzione max68 hl/ha
Densità minima4500 ceppi/haAlcol minimo11% vol
Affinamento—Legno minimo—
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ParametroCurtefranca BiancoCurtefranca Bianco con menzione VignaΔ vs A
ColoreBiancoBianco—
VitigniChardonnay min 50%Chardonnay min 50%—
Resa uva10 t/ha9 t/ha-1 t/ha (-10%)
Produzione max68 hl/ha61,2 hl/ha-6,8 hl/ha (-10%)
Densità minima4500 ceppi/ha4500 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo11% vol12% vol+1% vol (+9,1%)
Acidità minima4,5 g/l4,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo15 g/l17 g/l+2 g/l (+13,3%)
Immissioneannata + 1 anniannata + 1 anni0 anni (0%)
ACurtefranca BiancoBCurtefranca Bianco con menzione Vigna
Colore
ABianco
BBianco
Δ vs A—
Vitigni
AChardonnay min 50%
BChardonnay min 50%
Δ vs A—
Resa uva
A10 t/ha
B9 t/ha
Δ vs A-1 t/ha (-10%)
Produzione max
A68 hl/ha
B61,2 hl/ha
Δ vs A-6,8 hl/ha (-10%)
Densità minima
A4500 ceppi/ha
B4500 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A11% vol
B12% vol
Δ vs A+1% vol (+9,1%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A15 g/l
B17 g/l
Δ vs A+2 g/l (+13,3%)
Immissione
Aannata + 1 anni
Bannata + 1 anni
Δ vs A0 anni (0%)
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Curtefranca?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Curtefranca Bianco
UvaggioChardonnay min 50%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia10 t/ha4500 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito68%68 hl/haZona di produzione Art. 3; ammesse anche le aree tradizionali indicate dall’Art. 5.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Immissione———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
paglierino con riflessi verdognoli11% vol4,5 g/l15 g/l
Curtefranca Bianco con menzione Vigna
UvaggioChardonnay min 50%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Menzione vigna9 t/ha4500 ceppi/ha11,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito68%61,2 hl/haZona di produzione Art. 3; ammesse anche le aree tradizionali indicate dall’Art. 5.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Elaborazione e immissione——3 mesi bottiglia

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
paglierino più o meno intenso con eventuali riflessi verdognoli12% vol4,5 g/l17 g/l
Curtefranca Rosso
UvaggioCabernet sauvignon 10–35%, Merlot min 25%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia10 t/ha4500 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito68%68 hl/haZona di produzione Art. 3; ammesse anche le aree tradizionali indicate dall’Art. 5.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Immissione———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso vivo con riflessi rubino brillanti11% vol4,5 g/l18 g/l
Curtefranca Rosso con menzione Vigna
UvaggioCabernet sauvignon 10–35%, Merlot min 25%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Menzione vigna8 t/ha4500 ceppi/ha12%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito68%54,4 hl/haZona di produzione Art. 3; ammesse anche le aree tradizionali indicate dall’Art. 5.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Elaborazione e immissione—8 mesi6 mesi bottiglia

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso intenso con riflessi granati12% vol4,5 g/l20 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Curtefranca

Articolo 3 Zona di produzione delle uve 1. La zona di produzione delle uve destinate alla produzione dei vini “Curtefranca” comprende per intero i territori dei seguenti comuni: Paratico, Capriolo, Adro, Erbusco, Corte Franca, Iseo, Ome, Monticelli Brusati, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d'Iseo, Cellatica e Gussago, nonché la parte del territorio dei comuni di Cologne, Coccaglio , Rovato e Cazzago San Martino che si trova a nord delle strade statali n. 573 e n. 11 e parte del territorio del comune di Brescia. Tale zona è così delimitata: Dalla riva del lago di Iseo segue il confine del comune di Paratico fino ad incontrare il confine del comune di Capriolo che segue fino ad incontrare il confine del comune di Adro. Segue il confine di Adro verso sud fino ad incontrare i l confine del comune di Erbusco che segue, sempre verso sud, oltrepassando l'intersezione con il comune di Cologne che segue ancora verso sud fino ad incontrare la ex strada statale Bergamo-Brescia che segue fino all'intersezione con il confine del comune di Ospitaletto. Segue il confine di questo comune a nord fino ad innestarsi con il confine del comune di Castegnato. Segue sempre verso nord, il confine del comune di Castegnato fino ad incontrare la ex strada statale n. 11 che segue verso est passando la località Mandolossa e prosegue sulla stessa strada statale fino a località Scuole. Da qui prende la strada a nord che va verso la Badia fino a quota 133. Da qui segue la strada che individua ad est la collina di S. Anna in direzione nord-est passando per le quote 136,9 - 138,8 - 140,2 - 150 - 160 - 157,9, fino ad incontrare la strada Brescia- Cellatica che segue in direzione Cellatica. Da quota 139,9, la delimitazione si identifica prima con il confine comunale di Cellatica e poi con quello di Gussago comprendendo tutto il territorio dei suddetti due comuni, quindi segue prima il confine del comune di Brione e poi quello di Polaveno fino al lago di Iseo. Segue la riva del lago d'Iseo fino a Paratico. 2. Dalla zona di produzione come sopra delimitata, e' escluso il seguente territorio: partendo dal confine della provincia di Brescia, a ovest, in prossimità dell'Autostrada A4 e del fiume Oglio, fra i confini comunali di Palazzolo sull'Oglio e Capriolo, segue il confine del comune di Capriolo fino ad intersecare la lin ea ferroviaria con cui si identifica verso nord fino alla stazione di Paratico, poi con la ex strada statale n. 469, la strada provinciale n. 12 fino all'abitato di Clusane, in corrispondenza di quota 193,8. Non includendo tutto il ter ritorio di Villa Barcella, passa per quota 205 e interseca nuovamente la strada provinciale n. 12 a quota 197; si identifica con la strada provinciale n. 12 fino a quota 191 con l'esclusione del colle di Cascina Beloardo e transita per le quote 189,9 - 188 - 195,2 intersecando così la strada provinciale n. 11 verso sud fino alla chiesa di S. Pietro 3 in Lamosa e in corrispondenza di questa imbocca la carrareccia fino a Segaboli, poi passa per quota 192,3 - 189,5 - 187,5 - 198 e prosegue per Il Mulino, la stazione ferroviaria di Provaglio, quindi coincide con la linea ferroviaria verso nord, fino ad incontrare, prima dell'abitato di Iseo, la s.s. 510 che ne segue il percorso fino ad incontrare il confine comunale di Sulzano. Si identifica con esso, verso nord, fino al lago, quindi segue la riva del lago di Iseo fino a Paratico dove incontra, nei pressi di Sarnico, il confine della provincia di Brescia con cui si identifica fino a raggiungere il confine del comune di Capriolo da dove si e' partiti.

Brescia · Lombardia · Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Curtefranca
Curtefranca DOC: Disciplinare e Vitigni