DOCG · Veneto

Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio Colli Euganei

Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio Colli Euganei DOCG (Veneto) a colpo d’occhio: 3 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Fior d’Arancio e Fior d’Arancio Passito. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento minimo, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneVenetoProvinciaPadova, Vicenza
TipologieFior d’Arancio, Fior d’Arancio Passito, Fior d’Arancio Spumante
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva12 t/haProduzione max78 hl/ha
Densità minima4000 ceppi/haAlcol minimo10,5% vol
Affinamento12 mesiLegno minimo—
ACQUISTA
Cerchi bottiglie di Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio Colli Euganei?Confronta disponibilità su servizi esterni.
Dove acquistare →
CONFRONTA

Confronto rapido nella denominazione

Confronta anche con altre DOP →
ParametroFior d’ArancioFior d’Arancio PassitoΔ vs A
Colorebiancobianco—
VitigniMOSCATO GIALLO 95–100%MOSCATO GIALLO 95–100%—
Resa uva12 t/ha12 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max78 hl/ha48 hl/ha-30 hl/ha (-38,5%)
Densità minima4000 ceppi/ha4000 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento—12 mesi—
Legno minimo———
Alcol minimo10,5% vol15,5% vol+5% vol (+47,6%)
Acidità minima4,5 g/l4,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo16 g/l25 g/l+9 g/l (+56,3%)
Immissione———
AFior d’ArancioBFior d’Arancio Passito
Colore
Abianco
Bbianco
Δ vs A—
Vitigni
AMOSCATO GIALLO 95–100%
BMOSCATO GIALLO 95–100%
Δ vs A—
Resa uva
A12 t/ha
B12 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A78 hl/ha
B48 hl/ha
Δ vs A-30 hl/ha (-38,5%)
Densità minima
A4000 ceppi/ha
B4000 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B12 mesi
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A10,5% vol
B15,5% vol
Δ vs A+5% vol (+47,6%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A16 g/l
B25 g/l
Δ vs A+9 g/l (+56,3%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio Colli Euganei?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Fior d’Arancio
UvaggioMOSCATO GIALLO 95–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12 t/ha4000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%78 hl/haZona Art.3 e deroghe territoriali Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso10,5% vol4,5 g/l16 g/l
Fior d’Arancio Passito
UvaggioMOSCATO GIALLO 95–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12 t/ha4000 ceppi/ha15,5%Titolo naturale minimo dopo appassimento.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
appassimento/vinificazione40%48 hl/haAppassimento naturale; ammessi impianti di condizionamento a temperature analoghe ai processi tradizionali

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
maturazione e affinamento12 mesi——
Totale minimo 12 mesi: 0 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 12 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
da giallo paglierino a giallo dorato, talvolta ambrato15,5% vol4,5 g/l25 g/l
Fior d’Arancio Spumante
UvaggioMOSCATO GIALLO 95–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12 t/ha4000 ceppi/ha9,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
elaborazione spumante65%78 hl/haElaborazione del mosto/mosto parzialmente fermentato nella zona prevista

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso10,5% vol5 g/l16 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio Colli Euganei

Articolo 3 Zona di produzione delle uve 1. La zona di produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita “Colli Euganei Fior d’Arancio” o “Fior d’Arancio Colli Euganei” comprende per intero il territorio amministrativo dei comuni di Arquà Petrarca, Galzignano Terme, Torreglia ed in parte quello dei comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vò, Rovolon, Cervarese S. Croce, Teolo, Selvazzano Dentro, tutti in provincia di Padova. Tale zona è così delimitata: partendo da nord, dal confine tra i comuni di Rovolon e Cervarese S. Croce, nel punto in cui essa attraversa lo scolo Fossona, si procede verso sud e percorrendo il confine tra i due comuni si raggiunge la località Papafava in quel di Frassanelle. Discendendo lungo il suddetto confine si raggiunge la strada comunale Frassanelle-Montemerlo e seguendo la stessa, con andamento verso est, si arriva al centro di Montemerlo. Da Montem erlo si raggiunge, attraverso la strada comunale, la località Bresseo e da questa, percorrendo verso est la provinciale dei Colli (Padova -Teolo), si prosegue ancora verso est fino ad incontrare lo scolo Pogese che l’attraversa. Si segue quindi detto scolo verso sud -est, si continua con il rio Caldo fino a raggiungere lo scolo Rialto in comune di Montegrotto Terme. Passa ad ovest del centro storico di Montegrotto, volge verso est per raggiungere la Stazione di Montegrotto e proseguendo sempre verso est si ra ggiunge la statale n. 16 in località Mezzavia. Riprende poi verso sud lungo la predetta statale per circa 3 Km procede quindi verso sud - est lungo lo scolo che dalla statale n. 16 va nei pressi della Boaria Dal Martello. Riprende verso sud lungo il fosso Comuna attraverso la strada Mincana lungo la carreggiata Pistorello, continua lungo lo scolo Pistorello sino a raggiungere la strada Bassette e poi verso ovest lo scolo Chiodare prosegue lungo questo sino al ponte omonimo e raggiunge la statale n. 16 in pros simità del centro di Battaglia Terme. Continua verso sud -ovest per raggiungere il centro di Battaglia Terme. Da questo punto, seguendo lungo la statale n. 16, si raggiunge il confine di Monselice in località Rivella. Si continua lungo la statale n. 16, si gira attorno alla rocca fino a raggiungere, attraverso la nuova circonvallazione di Monselice, la statale n. 10 percorrendo la quale si arriva fino alla località Motta di Este. Si procede lungo il canale Bisatto (canale di Este) e seguendo il medesimo si attraversa il centro di Este, si procede oltre fino a raggiungere il ponte di Lozzo Atestino nei pressi di Villa Corer. Indi, ripiegando verso sud e girando attorno al monte di Lozzo, si segue il canaletto di Valbona (o di Lozzo) fino a raggiungere la località castello Albrizzi. Da castello Albrizzi si passa sulla strada comunale che porta alla chiesa di Valbona e quindi attraverso la strada pedemontana si raggiunge nuovamente il canale Bisatto all’altezza di Casa Ongaro. Seguendo sempre il canale Bisatto, con andamento verso est, si arriva alla località Mottosella, da questa, procedendo verso nord-est, si salta alla Boaria Bezzolato passando quindi sulla strada comunale Lozzo Atestino -Vò di Sotto (che corre parallela allo scolo Canaletto), la si percorre per un tratto di quasi due chilometri fino a giungere alla strada provinciale Crosara Boccon -Vò di Sotto, attraverso la quale, direttamente verso ovest, si raggiunge il ponte sul canale Bisatto. Si procede lungo lo stesso per circa 2 chilometri fino a raggiu ngere lo scolo consorziale “Condotto” che si ricongiunge a nord allo scolo Canaletto. Si procede lungo lo stesso fino a raggiungere il confine con la provincia di Vicenza in prossimità della località San Vito di Lovertino e, proseguendo verso est, fino ad incontrare lo scolo Fossona (o Nina). Da questo punto si segue il confine con la provincia di Vicenza lungo il corso dello scolo Canaletto fino a che quest’ultimo si incontra con lo scolo Bandizzà Abbandonata. Si segue quindi lo scolo Bandizzà fino all’inc rocio con lo scolo Comuna in località ponte Canale e quest’ultimo fino alla “Botte” sullo scolo Fossona in prossimità di ponte Tezze, e procedendo oltre si attraversa il centro di Bastia fino ad arrivare, dopo oltre tre chilometri, al confine tra Rovolon e Cervarese S. Croce, punto di partenza. 3 Al comprensorio così delimitato deve aggiungersi la località Montecchia in comune di Selvazzano Dentro, così delimitata: partendo da Montecchia segue la strada verso sud -ovest fino a raggiungere, dopo circa 500 metr i, quella che incrocia la strada (SP 89) per Padova all’altezza del Km 9,300, segue tale strada verso sud-est e circa 120 metri prima di giungere al detto incrocio, segue la scolina alberata in direzione nord -est all’altezza di V.le Emo prosegue per il se ntiero che in direzione nord - ovest raggiunge Montecchia da dove è iniziata la delimitazione.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio Colli Euganei