Colli di Faenza
Colli di Faenza DOC (Emilia-Romagna) a colpo d’occhio: 7 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Bianco e Pinot bianco. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.
Disciplinare in sintesi
Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.
Confronto rapido nella denominazione
Calcolatori della denominazione
Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.
Domande comuni
Quanto deve invecchiare il vino Colli di Faenza?
Per la tipologia Rosso Riserva, il disciplinare riporta almeno 24 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.
Quando può essere messo in commercio il vino Colli di Faenza?
L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.
Dati strutturati per tipologia
Dati per tipologia
Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.
Bianco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Pinot bianco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Rosso
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Rosso Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sangiovese
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Sangiovese Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Trebbiano
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Comuni / territorio ammesso
Articolo 3 Zona di produzione delle uve La zona di produzione delle uve de i vini a denominazione di origine controllata “Colli di Faenza” comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme della provincia di Ravenna e la parte a sud della SS. n. 9, Via Emilia, del territorio amministrativo dei comuni di Faenza e Castelbolognese della provincia di Ravenna; l’intero territorio amministrativo del comune di Modigliana della provincia di Forlì e la seguente parte del territorio amministrativo del comune di Tredozio della provincia di F orlì: a partire dal confine con il Comune di Modigliana, sotto il monte Pompegno, si prende la strada co nsorziale Modigliana Tredozio, “Acerreta” sino ad incontrare la provinciale Tredozio -Lutirano che si percorre, girando a destra, per breve tratto. Quind i a sinistra, dopo Villa Collina, per strada consorziale Villa Collina –Campaccio; 200 metri prima della casa Campaccio a sinistra, per la Vicinale interpoderale Campaccio –Concolle– Casone–Chiesa di Ottignana. Poi a sinistra per la strada provinciale in dire zione Tredozio, quindi, dopo 300 metri circa, a destra per la strada consorziale Zimara; si prende indi la Vicinale interpoderale Casaccia –Monteruzzolo–Monti–Gradicciolo sino ad incrociare la provinciale Tredozio–Portico di Romagna. Poi a destra per la stessa provinciale sino a Monte Busca e S. Maria in Castello; quindi per la Comunale che porta fino alla casa Lugarello, ove si gira a destra verso Tursano; si prosegue fino a S. Valentino, ove si rincontra il confine con il Comune di Modigliana.
Ravenna, Forlì-Cesena · Emilia-Romagna · Art. 3