Colli Altotiberini
Colli Altotiberini DOC (Umbria) a colpo d’occhio: 15 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Colli Altotiberini Bianco e Colli Altotiberini Bianco Superiore. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.
Disciplinare in sintesi
Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.
Confronto rapido nella denominazione
Calcolatori della denominazione
Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.
Domande comuni
Quanto deve invecchiare il vino Colli Altotiberini?
Per la tipologia Colli Altotiberini Cabernet Sauvignon Riserva, il disciplinare riporta almeno 24 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.
Quando può essere messo in commercio il vino Colli Altotiberini?
L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.
Dati strutturati per tipologia
Dati per tipologia
Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.
Colli Altotiberini Bianco
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Bianco Superiore
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Cabernet Sauvignon
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Cabernet Sauvignon Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Grechetto
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Merlot
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Merlot Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Novello
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Rosato
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Rosso
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Rosso Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Sangiovese
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Sangiovese Riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Spumante
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Colli Altotiberini Trebbiano
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Comuni / territorio ammesso
Articolo 3 Zona di produzione delle uve La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Colli Altotiberini» ricade nella provincia di Perugia e comprende i terreni vocati alla qualit à di tutto o parte dei territori dei seguenti comuni: San Giustino, Citerna, Citt à di Castello, Monte S. Maria Tiberina, Montone, Umbertide, Gubbio, Perugia. Tale zona e' cosi' delimitata: partendo dal punto di incrocio della via Tiberina strada statale n. 3 -bis con il confine di provincia in localit à Dogana quota 330 m s.l.m., il limite segue verso nord -est il confine provinciale per circa 800 metri fino a raggiungere la quota 355 da dove prosegue in direzione sud per la strada e superata la quota 371, raggiunge Cospaia, costeggia il centro abitato ed est e per un sentiero raggiunge in direzione sud il corso d'acqua discendendolo fino a quota 333 dove prende il sentiero verso est raggiungendo quota 391, a nord di Porrino, prosegue poi verso nord-est per la strada ed il sentiero poi che va ad incrociare il T. Vertola in prossimitàprossimità della quota 368, raggiungendo l'incrocio con la strada S. Giustino- Corposano. Dal punto di incrocio sulla S. Giustino-Corposano, il limite segue verso est e poi ovest la mulattiera che raggiunge, in prossimit à della quota 448, la strada statale di Bocca Trabaria (n. 73 -bis), segue quest'ultima verso sud-est fino a quota 513 (C. Gobbi) e quindi la strada, prima verso est e poi sud, che conduce a Ca' di Crea e 200 metri circa prima di gi ungere a tale localit à segue, verso est, il sentiero e poi la strada attraversa la quota 502 e raggiunge da nord -est C. Somaia da dove prosegue per la strada che verso sud -est prima e poi verso nord -est raggiunge l'impluvio all'altezza della quota 489, risale l'impluvio in direzione nord -est e sul proseguimento va ad incrociare la strada che passa ad est della quota 629 (Monticello), percorre tale strada verso sud est sino ai ruderi di Pieve 3 Vecchia da dove, per una retta in direzione nord -est raggiunge la sorgente perenne a nord di C. Cattanera (quota 434), costeggia tale località per la strada ad est ed all'altezza della quota 434 piega verso est per la strada che raggiunge in prossimit à del ponte, quella per Colle Plinio, attraversa tale strada e seguendo la mulattiera verso sud -est raggiunge il confine comunale di S. Giustino, lo percorre per breve tratto verso est ed all'altezza della quota 467, seguendo l'impluvio in direzione sud-est lungo il fosso raggiunge il ponte sulla strada Colle Plinio -Ripole (q uota 368), percorre quest'ultima per circa 300 metri verso est ed all'altezza della strada di C. S.Biagio, attraversa, in direzione sud-est, il torrente Lama e risalendo l'impluvio del fosso affluente nella stessa direzione, raggiunge sul proseguimento di questi, la strada per C.se Colecchio che percorre verso sud -ovest fino a raggiungere tale località. Da C.se Colecchio, attraversato il corso d'acqua a sud, prende la mulattiera per raggiungere, in direzione sud-est, quota 470 (C. Malfatti) e quindi, sempre verso sud-est, segue la strada che poi piega a sud fino a raggiungere la quota 530 percorrendo un sentiero nell'ultimo tratto; da quota 530 segue la strada verso sud fino a quota 468, a nord-ovest di V.la Panicale. Da quota 468 segue una retta in direzion e est fino a quota 380 da dove per la strada verso sud -est incrocia quella per C. Ponte e, lungo questa, verso sud raggiunge il ponte sul T. Regnano, prosegue quindi per il sentiero che in direzione sud -est passa ad est di M. Novello e successivamente per la mulattiera verso sudovest raggiunge la quota 456. Da quota 456 seguendo una retta in direzione sud -est giunge a quota 364 (C. Muri) e quindi percorre la strada che verso sud raggiunge la quota 341, una volta attraversato il T. Vaschi. Da quota 341 segue una retta in direzione sud -ovest raggiungendo Userna (quota 366) e da Userna prosegue per la strada che in direzione sud -est raggiunge l'impluvio e lo percorre verso est fino ad incontrare, sul proseguimento, il sentiero per V.la Coppi che raggiunge lungo questi seguendo verso sud. Da V.la Coppi prosegue per la mulattiera che verso est raggiunge quota 430 all'incrocio con quella che conduce a Castiglione, dal punto d'incrocio (quota 430), segue una retta in direzione sud-est che raggiunge C. Cavaglione da dove discende verso sud per la strada che attraversa ad est la localit à Belvedere fino ad incrociare a quota 337 la strada per Citt à di Castello, segue tale strada verso est fino al km 2 da dove, per una retta in direzione sud -est raggiunge la quota 360 e quindi lungo il sentiero in direzione est incrocia la mulattiera per C. Nunziatella e lungo questa verso sud -ovest, raggiunge tale localit à (quota 443), la supera e sulla strada che prosegue, raggiunge Bagni di Fontecchio dopo aver superato la quota 415. Da Bagni di Fontecchio segue la strada che in direzione sud e sud -ovest conduce a V.la Eleonora da dove prosegue per la mulattiera verso sud -ovest, attraversa la quota 460 ed arriva a quota 407 e sul proseguimento giunge a V.la Rocca (quota 431) da dove pie ga prima verso nord-est e poi sud per la strada che, attraversata quota 437, perviene a quota 395 da dove segue l'impluvio in direzione sud e quindi il F.so Zanzone, sempre verso sud, fino ad incrociare la strada per Città di Castello. Segue tale strada verso sud-ovest per circa 600 metri fino all'incrocio con quella per C. Le Guardie e lungo questa raggiunge tale località per proseguire poi in direzione sud -ovest fino ad incrociare il T. Soara e quindi all'incrocio segue la strada adiacente verso sud -est f ino a raggiungere C. Belvedere (quota 466) dopo aver costeggiato ad est Le Piagge e la quota 454. Da C. Belvedere segue la strada in direzione nord -est e poi sud-est fino alla quota 480 da dove, per una retta a perpendicolare sud incrocia la strada in usci ta da S. Domino, prosegue lungo tale strada verso sudovest, passando per le quote 453, 447, 345 e nell'ultimo tratto per un sentiero fino alla quota 345 da dove piega verso sud fino a C. Molinello e quindi per una mulattiera verso est, superata la quota 367, raggiunge la strada per Carafieri e, lungo questa, tale localitàlocalità. Da Calafieri discende verso sud per la mulattiera fino a quota 400 da dove lungo una retta in direzione sud arriva a quota 385 (C. Ricci), per proseguire poi in direzione nord -est lungo la strada che costeggia il F.so di Fonte Maggio fino all'altezza della quota 423 da dove, per una retta in 4 direzione sud-est, raggiunge quota 404 sulla strada per La Casella, segue tale strada in direzione ovest sino a raggiungere la strada di S. Martino di Castelvecchio passando per le quote 324 e 311. All'incrocio, in prossimit à di S. Martino di Castelvecchio, il limite segue la strada in direzione est per Caldarino di Sopra passando per le quote 359, 368, 384 e superata quest'ultima quota segue il sentiero in direzione nord -est fino all'impluvio affluente del F.so Rancale per risalirlo fino ad incrociare nuovamente la strada per Caldarino di Sopra in prossimitàprossimitàdi C. Benedetti, prosegue per tale strada verso nord -est e raggiunge Caldarino (quota 412), da dove segue quella in direzione sud - est, supera la quota 414 e, per un sentiero che nell'ultimo tratto piega verso est, raggiunge C. Masci a quota 441. Da C.sa Masci segue la strada che, in direzione est prima e poi sud, raggiunge il Palazz otto dopo aver superato le quote 452, 440, 432, 444 e 447 e dal Palazzotto segue la strada verso sud per breve tratto e quindi il sentiero che la congiunge a quella per C. Fondeo raggiungendo questi per la strada in direzione est. Da C. Fondeo segue la str ada che, in direzione nord, costeggia il T. Lana e, poco prima della quota 311, attraversa il corso d'acqua seguendo poi il sentiero che in direzione sud -est, raggiunge C. Casale (quota 391), lo supera e lungo la mulattiera, nella stessa direzione, raggiunge la strada per La Casella, la segue verso est prima e poi verso sud attraversando la quota 427 fino ad arrivare alla quota 393 da dove, per la mulattiera in direzione nord -est, raggiunge C. Rio (quota 388) indi prosegue verso sud-est lungo la strada che arriva a quota 438 e poi, lungo il sentiero, arriva a quota 473, per seguire poi l'impluvio che va a confluire nel T. Carpina. Alla confluenza risale per circa 100 metri il T. Carpina, lo attraversa per proseguire sulla strada che verso sud-est supera Casa le di Sotto (quota 298) e quindi lungo un sentiero nella stessa direzione raggiunge la strada per C. Maiola che segue fino a tale localitàlocalità. Da C. Maiola (quota 376) per una linea retta in direzione sud-est attraversa la quota 402 e raggiunge Broccano (quota 473), da Broccano segue la strada che nella stessa direzione supera Caicresci e raggiunge quota 401 da dove, lungo un sentiero in direzione est, raggiunge il Rio all'altezza della quota 334, discende tale corso d'acqua per circa 600 metri e prend e quindi il sentiero e la strada in direzione sud-est fino a raggiungere il confine di Montone a S. Benedetto, risalendo verso nord per circa 100 metri il confine comunale per seguire la strada e poi la mulattiera che, in direzione est, raggiunge C. Col della Tempesta (quota 466). Da Col della Tempesta segue la strada verso sud -ovest per Pian del Corso (quota 403) e, superato Scapicchio (quota 337) di circa 300 metri, prende verso sud -est il sentiero e poi la strada che raggiunge prima C. Val di Roba (quota 410) e poi Caicace (quota 445) da dove segue la strada e la carrareccia che giunge a Le Capanne, passando per la quota 379. Superate Le Capanne prosegue verso est fino ad arrivare al T. Assino che discende verso sud ed all'altezza di M. Scaricato, risale l'affluente che attraversa la strada statale per Gubbio in direzione est, e risale quindi il F.so Ranco Nuovo fino in prossimità' della sorgente dove, lungo una mulattiera prima verso sud e poi una carrareccia verso est, raggiunge Il Castello. Dalla località' Il Castello, il limite segue la mulattiera che in direzione sud attraversa le quote 471, 419, 416, 408 (Poggio del Colle), da dove segue il sentiero che in direzione sud -est raggiunge il T. Mussino a quota 261 in corrispondenza della confluenza del F.s o dei Cerri, risale per breve tratto tale corso d'acqua, circa 50 metri, e poi prende il sentiero che discende verso sud raggiungendo quota 306 il Varlo, risale quindi per la mulattiera in direzione nord -est e, superato il podere Valcerbaia seguendo la car rareccia, raggiunge l'impluvio e ridiscende fino all'altezza della quota 381 dove, per la mulattiera, arriva alla località' Torretta (quota 300). Da quota 300 segue una linea retta, in direzione nord -est e raggiunge la quota 463 sulla strada per C.se Nuove, segue tale strada verso nord -est e, superata Pietra Melina all'altezza della quota 569, prende la carrareccia per Casidolfo (quota 596) da dove lungo il sentiero in direzione est e poi sud, raggiunge Venarella (quota 607) e per la Mulattiera arriva a Vig naie da dove risale in direzione nord-est fino alla quota 503 sul confine comunale. 5 Da quota 503 segue una linea retta verso sud -ovest e raggiunge Colozzone a quota 463 per proseguire poi nella stessa direzione per la mulattiera che raggiunge il Rio, segue il corso d'acqua verso sud costeggiando l'acquedotto fino ad arrivare a quota 300 e quindi la mulattiera che verso est passa per Castello di Vicolo (quota 344), Podere Piaggia (quota 440), quota 460 e proseguendo raggiunge l'acquedotto che discende verso sud fino al C. il Poggio, da dove in linea retta verso est raggiunge la quota 436 e quindi la strada per Casanova che segue fino a superare tale localit à' (quota 418) e prendere poi il sentiero che, in direzione sud-est, arriva alla strada per C. S. Benedetto che raggiunge e supera incrociando poi il T. Resina. Attraversa il T. Resina e prosegue per la strada il Molino di Vico per procedere verso est fino a quota 365,
Art. 3