DOC · Toscana

Bianco di Pitigliano

Bianco di Pitigliano DOC (Toscana) a colpo d’occhio: 4 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Bianco di Pitigliano Spumante e Bianco di Pitigliano Superiore. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneToscanaProvinciaGrosseto
TipologieBianco di Pitigliano, Bianco di Pitigliano Spumante, Bianco di Pitigliano Superiore, Bianco di Pitigliano Vin Santo
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva12,5 t/haProduzione max87,5 hl/ha
Densità minima3000 ceppi/haAlcol minimo11% vol
Affinamento18 mesiLegno minimo18 mesi
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ParametroBianco di PitiglianoBianco di Pitigliano SpumanteΔ vs A
Colorebiancobianco—
VitigniANSONICA, Chardonnay, Grechetto, GRECO, MALVASIA BIANCA LUNGA, Pinot bianco, RIESLING ITALICO, Sauvignon, Verdello, VIOGNIER, TREBBIANO TOSCANO 40–100%ANSONICA, Chardonnay, Grechetto, GRECO, MALVASIA BIANCA LUNGA, Pinot bianco, RIESLING ITALICO, Sauvignon, Verdello, VIOGNIER, TREBBIANO TOSCANO 40–100%—
Resa uva12,5 t/ha12,5 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max87,5 hl/ha87,5 hl/ha0 hl/ha (0%)
Densità minima3000 ceppi/ha3000 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo11% vol11,5% vol+0,5% vol (+4,5%)
Acidità minima4,5 g/l5 g/l+0,5 g/l (+11,1%)
Estratto minimo16 g/l16 g/l0 g/l (0%)
Immissione———
ABianco di PitiglianoBBianco di Pitigliano Spumante
Colore
Abianco
Bbianco
Δ vs A—
Vitigni
AANSONICA, Chardonnay, Grechetto, GRECO, MALVASIA BIANCA LUNGA, Pinot bianco, RIESLING ITALICO, Sauvignon, Verdello, VIOGNIER, TREBBIANO TOSCANO 40–100%
BANSONICA, Chardonnay, Grechetto, GRECO, MALVASIA BIANCA LUNGA, Pinot bianco, RIESLING ITALICO, Sauvignon, Verdello, VIOGNIER, TREBBIANO TOSCANO 40–100%
Δ vs A—
Resa uva
A12,5 t/ha
B12,5 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A87,5 hl/ha
B87,5 hl/ha
Δ vs A0 hl/ha (0%)
Densità minima
A3000 ceppi/ha
B3000 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A11% vol
B11,5% vol
Δ vs A+0,5% vol (+4,5%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B5 g/l
Δ vs A+0,5 g/l (+11,1%)
Estratto minimo
A16 g/l
B16 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quanto deve invecchiare il vino Bianco di Pitigliano?

Per la tipologia Bianco di Pitigliano Vin Santo, il disciplinare riporta almeno 18 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.

Quando può essere messo in commercio il vino Bianco di Pitigliano?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Bianco di Pitigliano
UvaggioANSONICA, Chardonnay, Grechetto, GRECO, MALVASIA BIANCA LUNGA, Pinot bianco, RIESLING ITALICO, Sauvignon, Verdello, VIOGNIER, TREBBIANO TOSCANO 40–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12,5 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vino finito70%87,5 hl/haArricchimento ammesso secondo normativa

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso11% vol4,5 g/l16 g/l
Bianco di Pitigliano Spumante
UvaggioANSONICA, Chardonnay, Grechetto, GRECO, MALVASIA BIANCA LUNGA, Pinot bianco, RIESLING ITALICO, Sauvignon, Verdello, VIOGNIER, TREBBIANO TOSCANO 40–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12,5 t/ha3000 ceppi/ha9,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
spumante70%87,5 hl/haArricchimento ammesso secondo normativa

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
paglierino con riflessi verdolini11,5% vol5 g/l16 g/l
Bianco di Pitigliano Superiore
UvaggioANSONICA, Chardonnay, Grechetto, GRECO, MALVASIA BIANCA LUNGA, Pinot bianco, RIESLING ITALICO, Sauvignon, Verdello, VIOGNIER, TREBBIANO TOSCANO 40–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale11 t/ha3000 ceppi/ha11,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vino finito70%77 hl/haArricchimento ammesso secondo normativa

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso12% vol4,5 g/l16 g/l
Bianco di Pitigliano Vin Santo
UvaggioANSONICA, Chardonnay, Grechetto, GRECO, MALVASIA BIANCA LUNGA, Pinot bianco, RIESLING ITALICO, Sauvignon, Verdello, VIOGNIER, TREBBIANO TOSCANO 40–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12,5 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vin santo35%43,8 hl/haArricchimento vietato; appassimento naturale; recipienti di legno <=500 l

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
invecchiamento18 mesi18 mesi—

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal paglierino all’ambrato al bruno16% vol4,5 g/l22 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Bianco di Pitigliano

Articolo 3 (Zona di produzione delle uve) 3.1 Le uve destinate alla produzione della denominazione di origine controllata «Bianco di Pitigliano» devono essere prodotte nella zona, appresso descritta, in provincia di Grosseto, comprendente: gli interi territori dei comuni di Pitigliano e Sorano; il territorio comunale di Scansano, con l’esclusione della parte occidentale compresa tra il confine del predetto comune in corrispondenza del torrente Trasubbie, del torrente Maiano e la dividente che ha origine a sud nel punto in cui la strada statale monte Amiata attraversa il confine comunale di Scansano (quota 374), la segue per breve tratto fino a quota 377, per poi percorrere la strada vicinale dei Gaggioli fino a innestarsi con la strada statale Scansanese, che segue fino alle case Brocchi; segue, quindi, interamente la strada provinciale Pancole - Polveraia; si identifica poi con la strada comunale Polveraia -Pian d’Orneta, fino a collega rsi con il confine comunale nord di Scansano; il territorio comunale di Manciano, con l’esclusione dell’estrema parte occidentale dello stesso, delimitata a nord dal confine comunale in corrispondenza del fiume Albegna; a ovest e a sud allo stesso limite di comune; a est dalla dividente che ha origine a sud dal punto in cui la strada di bonifica n. 28 attraversa il confine comunale di Manciano (quota 57); segue detta strada fino a innestarsi, in località Sgrillozzo, con la st rada statale n. 74, che percorre fino alla curva di Case Poggio Lepraio (quota 39); prosegue poi con la strada di bonifica n. 19, che passa per Casalnuovo e case Pinzuti e infine, con la strada di bonifica n. 17, passante per case del Lasco, fino al punto in cui interseca a nord il fiume Albegna.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Bianco di Pitigliano