DOCG · Piemonte

Barbera del Monferrato Superiore

Barbera del Monferrato Superiore DOCG (Piemonte) a colpo d’occhio: 1 tipologia registrata, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Il disciplinare indica, tra i vitigni, Barbera. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegionePiemonteProvinciaAlessandria, Asti
TipologieBarbera del Monferrato Superiore
Vitigni / uvaggioBarbera min 85%
Resa uva9 t/haProduzione max63 hl/ha
Densità minima3500 ceppi/haAlcol minimo13% vol
Affinamento14 mesiLegno minimo6 mesi
ACQUISTA
Cerchi bottiglie di Barbera del Monferrato Superiore?Confronta disponibilità su servizi esterni.
Dove acquistare →
CONFRONTA

Confronto rapido nella denominazione

Confronta anche con altre DOP →

Questa denominazione non ha abbastanza tipologie strutturate da confrontare.

STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quanto deve invecchiare il vino Barbera del Monferrato Superiore?

Per la tipologia Barbera del Monferrato Superiore, il disciplinare riporta almeno 14 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.

Quando può essere messo in commercio il vino Barbera del Monferrato Superiore?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Barbera del Monferrato Superiore
UvaggioBarbera min 85%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia9 t/ha3500 ceppi/ha12,5%Terreni argillosi, limosi, sabbiosi e calcarei nelle loro combinazioni; giacitura esclusivamente collinare, esclusi fondovalle, terreni umidi o non sufficientemente soleggiati; altitudine massima 650 m; per nuovi impianti esclusa esposizione a nord.
Menzione vigna8 t/ha3500 ceppi/ha13%Menzione vigna: medesime condizioni pedoclimatiche della tipologia standard; resa massima 8 t/ha e titolo alcolometrico naturale minimo 13,00% vol; ulteriori riduzioni di resa per vigneti di età inferiore a 7 anni.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%63 hl/haAmmesso arricchimento secondo legge. Durante l’invecchiamento è ammessa colmatura con uguale vino, per non oltre il 10% del volume complessivo. Scelta vendemmiale consentita soltanto verso Monferrato rosso, Monferrato Chiaretto/Ciaret, Barbera del Monferrato e Piemonte Barbera; riclassificazione del vino esclusivamente verso Monferrato rosso e Piemonte Barbera, se conforme ai relativi disciplinari.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento14 mesi6 mesi—
Totale minimo 14 mesi: 6 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 8 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino tendente al rosso granato con l’invecchiamento13% vol4,5 g/l25 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Barbera del Monferrato Superiore

Articolo 3 Zona di produzione delle uve 1. La zona di produzione del vino “ Barbera del Monferrato Superiore” comprende i territori dei seguenti comuni: 2. Provincia di Alessandria: a) Alto Monferrato: Acqui, Alice Bel Colle, Belforte, Bergamasco, Borgoratto Alessandrino, Bistagno, Carpeneto, Capriata d’Orba, Cartosio, Carentino, Cassine, Cassinelle, Castelletto d’Erro, Castelletto d’Orba, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cremolino, Denice, Frascaro, Gamalero, S. 2 Rocco di Gamalero, Grognardo, Lerma, Melazzo, Merana, Malvicino, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Morbello, Morsasco, Montechiaro d’Acqui, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Ponti, Ponzone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, Sezzadio, Silvano d’Orba, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo, Terzo, Trisobbio, Visone; b) Basso Monferrato: Alfiano Natta, Al tavilla Monferrato, Bassignana, Camagna, Camino, Casale Monferrato, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro, Fubine, Frassinello Monferrato, Gabiano, Lu Monferrato, Masio, Mirabello Monferrato, Mo mbello Monferrato, Moncestino, Montecastello, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio Monferrato, Ozzano, Pomaro Monferrato, Pecetto di Valenza, Pietra Marazzi, Pontestura, Ponzano Monferrato, Quargnento, Rosignano Monfer rato, Rivarone, Sala, San Salvatore Monferrato, San Giorgio Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Terruggia, Treville, Valenza, Vignale, Villadeati, Villamiroglio. Nei comuni di Coniolo, di Casale Monferrato e di Occimiano e Mirabello la zona di pro duzione è limitata ai territori collinari posti sulla destra del fiume Po e che sono delimitati dalla strada di circonvallazione di Casale uscente dal ponte sul Po in direzione di Alessandria, costeggiante il colle di S. Anna, attraversante il rione Valentino e la frazione di S. Germano. A sud di Casale il confine della zona di produzione coincide con la stessa strada nazionale che delimita anche il territorio collinare del Comune di Occimiano Monferrato, sito alla destra in direzione di Alessandria, fino a l confine amministrativo del comune di Mirabello Monferrato. Provincia di Asti: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d’Asti, Baldichieri, Belveglio, Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d’Asti, Calamandrana, Calliano, Calos so, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell’Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d’Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bo sco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerreto d’Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d’Asti, Cinaglio, Cisterna d’Asti, Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d’Asti, Cunico, Dusino San Miche le, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d’Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, M ontaldo Scarampi, Montechiaro d’Asti, Montegrosso d’Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d’Asti, Piovà Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d’Asti, R oatto, Robella, Rocca d’Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d’Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo , Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d’Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d’Asti, Villa San Secondo, Vinchio.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Barbera del Monferrato Superiore