DOC · Toscana

Val d'Arbia

Val d'Arbia DOC (Toscana) a colpo d’occhio: 10 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Val d’Arbia Bianco e Val d’Arbia Chardonnay. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneToscanaProvinciaArezzo, Siena
TipologieVal d’Arbia Bianco, Val d’Arbia Chardonnay, Val d’Arbia Grechetto, Val d’Arbia Pinot Bianco, Val d’Arbia Rosato, Val d’Arbia Sauvignon, Val d’Arbia Trebbiano, Val d’Arbia Vermentino, Val d’Arbia Vin Santo, Val d’Arbia Vin Santo Riserva
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva11 t/haProduzione max71,5 hl/ha
Densità minima3000 ceppi/haAlcol minimo10,5% vol
Affinamento—Legno minimo—
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ParametroVal d’Arbia BiancoVal d’Arbia ChardonnayΔ vs A
Colorebiancobianco—
VitigniMALVASIA BIANCA LUNGA 30–50%, TREBBIANO TOSCANO 30–50%Chardonnay min 85%—
Resa uva11 t/ha10 t/ha-1 t/ha (-9,1%)
Produzione max71,5 hl/ha65 hl/ha-6,5 hl/ha (-9,1%)
Densità minima3000 ceppi/ha3000 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo10,5% vol11% vol+0,5% vol (+4,8%)
Acidità minima4,5 g/l4,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo16 g/l16 g/l0 g/l (0%)
Immissione———
AVal d’Arbia BiancoBVal d’Arbia Chardonnay
Colore
Abianco
Bbianco
Δ vs A—
Vitigni
AMALVASIA BIANCA LUNGA 30–50%, TREBBIANO TOSCANO 30–50%
BChardonnay min 85%
Δ vs A—
Resa uva
A11 t/ha
B10 t/ha
Δ vs A-1 t/ha (-9,1%)
Produzione max
A71,5 hl/ha
B65 hl/ha
Δ vs A-6,5 hl/ha (-9,1%)
Densità minima
A3000 ceppi/ha
B3000 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A10,5% vol
B11% vol
Δ vs A+0,5% vol (+4,8%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A16 g/l
B16 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Val d'Arbia?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Val d’Arbia Bianco
UvaggioMALVASIA BIANCA LUNGA 30–50%, TREBBIANO TOSCANO 30–50%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia11 t/ha3000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%71,5 hl/haZona di produzione e territori amministrativi tradizionalmente ammessi dall’Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli10,5% vol4,5 g/l16 g/l
Val d’Arbia Chardonnay
UvaggioChardonnay min 85%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia10 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%65 hl/haZona di produzione e territori amministrativi tradizionalmente ammessi dall’Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino11% vol4,5 g/l16 g/l
Val d’Arbia Grechetto
UvaggioGrechetto min 85%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia10 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%65 hl/haZona di produzione e territori amministrativi tradizionalmente ammessi dall’Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino fino al dorato11% vol4,5 g/l16 g/l
Val d’Arbia Pinot Bianco
UvaggioPinot bianco min 85%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia10 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%65 hl/haZona di produzione e territori amministrativi tradizionalmente ammessi dall’Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino11% vol4,5 g/l16 g/l
Val d’Arbia Rosato
UvaggioSangiovese min 50%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia11 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%71,5 hl/haZona di produzione e territori amministrativi tradizionalmente ammessi dall’Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosato con riflessi rosso rubino11% vol5 g/l16 g/l
Val d’Arbia Sauvignon
UvaggioSauvignon min 85%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia10 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%65 hl/haZona di produzione e territori amministrativi tradizionalmente ammessi dall’Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino11% vol4,5 g/l16 g/l
Val d’Arbia Trebbiano
UvaggioTREBBIANO TOSCANO min 85%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia11 t/ha3000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%71,5 hl/haZona di produzione e territori amministrativi tradizionalmente ammessi dall’Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
paglierino10,5% vol4,5 g/l16 g/l
Val d’Arbia Vermentino
UvaggioVERMENTINO min 85%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia10 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%65 hl/haZona di produzione e territori amministrativi tradizionalmente ammessi dall’Art.5

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino11% vol4,5 g/l16 g/l
Val d’Arbia Vin Santo
UvaggioMALVASIA BIANCA LUNGA, TREBBIANO TOSCANO

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia11 t/ha3000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione35%38,5 hl/haAppassimento naturale; zuccheri almeno 26,6% prima dell’ammostatura; caratelli in legno max 200 l; arricchimento non consentito.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
invecchiamento———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal paglierino all’ambrato16% vol4,5 g/l21 g/l
Val d’Arbia Vin Santo Riserva
UvaggioMALVASIA BIANCA LUNGA, TREBBIANO TOSCANO

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia11 t/ha3000 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione35%38,5 hl/haAppassimento naturale; zuccheri almeno 26,6% prima dell’ammostatura; caratelli in legno max 200 l; arricchimento non consentito.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
invecchiamento———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal paglierino all’ambrato16% vol4,5 g/l21 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Val d'Arbia

Articolo 3 (Zona di produzione delle uve) 3.1 La zona di produzione delle uve dei vini a Denominazione di Origine Controllata «Val d’Arbia» comprende in provincia di Siena l’intero territorio amministrativo del comune di Siena ed in parte quello dei comuni di: Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Gaiole in Ch ianti, Monteriggioni, Castelnuovo Berardenga, Sovicille, Asciano, Monteroni d’ Arbia, Murlo, Buonconvento. Tale zona è delimitata come appresso indicato: partendo dal punto d’incontro fra i confini comunali di Montalcino, Murlo e Buonconvento, individuabile nel punto d’incontro fra il torrente Crevolese ed il fiume Ombrone, il limite segue, in direzione nord-est, il torrente Rigagliano che costituisce il confine comunale tra Buonconvento e Murlo, fino all’incontro con la strada per Murlo a quota 209, segue poi tale strada fino al punto di incontro con la strada per Grotti Alto; indi la strada Grotti -Bagnaia fino al bivio di Mugnano, da dove segue quest’ultima strada fino a quota 263. Da questa quota il limite segue la strada poderale che porta al podere il Moro, a quota 235, fino all’incontro con la strada comunale per Brucciano e proseguendo fino al punto in cui questa si immette sulla strada statale n. 223 di Paganico a quota 237. da questo punto il limite prosegue lungo la strada statale n. 223 a Costalp ino, ove incontra la strada statale n. 73 Senese -Aretina, lungo la quale continua fino a Villa Agazzara, presso la quota 271. Ripiega poi a nord lungo il fosso Alfino per seguirlo fino a raggiungere la strada che congiunge Belcaro con Montalbuccio; proseg ue su questa strada fino al bivio a quota 351, imbocca successivamente la strada comunale che passando per Piazza e la Villa Belriguardo si incontra con la via Cassia (strada statale n. 2) presso il km. 233,000. Da questo punto, ripiegando verso est, il limite prosegue lungo la via Cassia ed in località Fontebecci volge a nord lungo la Chiantiggiana (strada statale n. 222) per raggiungere a Castellina in Chianti la strada statale n. 429. Il limite continua poi dirigendosi verso nord-est, con la strada statale n. 429 fino al suo incontro con il confine del comune di Radda in Chianti al km. 24. Da questo punto segue il limite del comune suddetto verso nord fino ad incontrare la località Lucarelli e quindi verso est lungo tutto il confine della provincia di F irenze sfiorando le località Casa al Sodo a quota 662, località Querce alla Fanciulla e ancora verso nord e nord -est toccando la frazione Badiaccia fino ad incontrare il confine della provincia di Arezzo il quale si identifica in direzione sud-est fino a quota 752. Si identifica poi con la strada carreggiabile che sfiora le quote 772, 754 e 778, da dove prosegue lungo la strada che porta a S. Gusmé, fino a raggiungere la strada statale per Castelnuovo Berardenga, seguendola fino al paese stesso. Da qui il limite prosegue lungo la strada che da Castelnuovo Berardenga conduce alla strada statale n. 73 Senese -Aretina, fino all’incontro con quest’ultima; indi segue per breve tratto la Senese - Aretina fino alla Croce di Carnesecca; e successivamente corre lungo la strada carreggiabile che, passando per Mucigliani, Vescona, Fontanelle, raggiunge La Pievina, ove si innesta sulla strada per Abbadia a Rofena e podere Cerreto. Da qui prosegue con la strada interpoderale o vicinale che sfiora i poderi San Filippo, Ucin illa, Nebbina, Montefermi, Poggiarello, San Giorgio, Sole, Casanova, Pieve a Sprenna, La Villa per raggiungere Serravalle sulla strada statale Cassia. Indi segue la Cassia fino a Buoconvento. Prosegue ad est con la strada che porta al ponte Bagnocavallo, gira a sud seguendo il fosso Gobbena, ad est seguendo il fosso di Tavoleto fino a quota 149; sfiora il podere Fornace e la fattoria di Resta, e girando a sud il limite passa lungo una linea ideale per i poderi Palazzone e Fornace fino all’incontro con il t orrente Serlate presso il ponte Alto sulla Cassia. Da qui, girando verso ovest, il limite prosegue con il torrente Serlate, prima, e con il fiume Ombrone, poi, fino alla confluenza con il torrente Rigagliano, punto di partenza della descrizione. 4

Siena · Toscana · Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Val d'Arbia
Val d'Arbia DOC: Disciplinare e Vitigni