Teroldego Rotaliano
Teroldego Rotaliano DOC (Trentino-Alto Adige) a colpo d’occhio: 4 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Teroldego Rotaliano rosato o kretzer e Teroldego Rotaliano rosso o Rubino. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento per le tipologie interessate.
Disciplinare in sintesi
Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.
Confronto rapido nella denominazione
Calcolatori della denominazione
Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.
Domande comuni
Quanto deve invecchiare il vino Teroldego Rotaliano?
Per la tipologia Teroldego Rotaliano superiore riserva, il disciplinare riporta almeno 24 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.
Dati strutturati per tipologia
Dati per tipologia
Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.
Teroldego Rotaliano rosato o kretzer
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Teroldego Rotaliano rosso o Rubino
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Teroldego Rotaliano superiore
Viticoltura
Vinificazione
Caratteristiche al consumo
Teroldego Rotaliano superiore riserva
Viticoltura
Vinificazione
Affinamento
Caratteristiche al consumo
Comuni / territorio ammesso
Articolo 3 Zona di produzione delle uve La zona di produzione del vino “Teroldego Rotaliano” comprende la porzione del Campo Rotaliano, ricadente nei comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona e nella frazione di Grumo del comune di S. Michele all’Adige. Tale zona è così delimitata: partendo dall’incrocio, a sud della località La Rocchetta, tra la strada statale della Val di Non (n. 43) e la strada che porta a Mezzocorona, la linea di delimitazione di zona segue, per breve tratto, la strada per Mezzocorona dove incontra e segue verso nord, il confine comunale di Mezzocorona fino alle falde del Monte Mezzocorona. Da qui segue, verso est, le falde del monte suddetto passando a sud della località le Scalette ed a nord di Ischia Trentina, S. Gottardo, dell’abita to di Mezzocorona e Sottomonte fino alla strada poderale che divide l’anzidetta ultima località dalla Vicinia. La linea di delimitazione piega quindi verso sud-est e seguendo la suddetta strada poderale raggiunge la ferrovia del Brennero (quota 209), che s egue fino ad incontrare la strada provinciale per Masetto (quota 209) e lungo questa fino al ponte sulla fossa del Caldaro. Segue detto canale verso sud -ovest, finché nei pressi del cimitero di Grumo interseca e segue per breve tratto in direzione est il limite comunale di S. Michele all’Adige inserendosi quindi sulla strada comunale che da Grumo conduce, attraversata la ferrovia del Brennero, in località Fontane. Da detto punto il confine si innesta sulla carrareccia che in direzione nord reca alle localit à Chiesuretti e da tale punto devia verso ovest, lungo il limite sud delle p.f. 232 -231-221/2, in comune catastale di Grumo, e le susseguenti p.f. 993, 1002, 1046, 1059 in comune catastale di Mezzolombardo. Da detta ultima particella fondiaria il confine p rosegue lungo la carrareccia che reca alla località Settepergole fino ad intersecare il limite sud della p.f. 1210. Da quest’ultima il confine segue i lati sud delle p.f. 1181 -1180-1179-1178 fino a raggiungere in corrispondenza della p.f. 1177 la sponda sinistra del torrente Noce. Indi il confine, oltrepassato il torrente Noce, risale in direzione nord lungo l’argine destro del Noce, immettendosi in località Prati Grandi sulla strada poderale che segue, in successione, i lati sud delle p.f. 531-527/1-528-519/1-512/2 in direzione della località Braide, inserendosi sulla roggia omonima e seguendola a ritroso fino ad imboccare la strada statale n. 43 al km 27,750. Da detto punto il confine segue verso nord -ovest l’anzidetta statale fino all’incrocio a sud dell a Rocchetta, punto di partenza della linea di delimitazione, comprendendo nell’ultimo tratta a nord - ovest di Mezzolombardo (dal km 25, quota 234) i vigneti situati tra la strada statale n. 43 e le falde del Monte Fausior.
Art. 3