DOCG · Veneto

Soave Superiore

Soave Superiore DOCG (Veneto) a colpo d’occhio: 3 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Soave Superiore Classico e Soave Superiore Riserva. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneVenetoProvinciaVerona
TipologieSoave Superiore, Soave Superiore Classico, Soave Superiore Riserva
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva10 t/haProduzione max70 hl/ha
Densità minima4000 ceppi/haAlcol minimo12% vol
Affinamento—Legno minimo—
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ParametroSoave SuperioreSoave Superiore ClassicoΔ vs A
Colorebiancobianco—
VitigniChardonnay, TREBBIANO DI SOAVE, GARGANEGA min 70%Chardonnay, TREBBIANO DI SOAVE, GARGANEGA min 70%—
Resa uva10 t/ha10 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max70 hl/ha70 hl/ha0 hl/ha (0%)
Densità minima4000 ceppi/ha4000 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo12% vol12% vol0% vol (0%)
Acidità minima4,5 g/l4,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo19 g/l19 g/l0 g/l (0%)
Immissioneannata + 1 anniannata + 1 anni0 anni (0%)
ASoave SuperioreBSoave Superiore Classico
Colore
Abianco
Bbianco
Δ vs A—
Vitigni
AChardonnay, TREBBIANO DI SOAVE, GARGANEGA min 70%
BChardonnay, TREBBIANO DI SOAVE, GARGANEGA min 70%
Δ vs A—
Resa uva
A10 t/ha
B10 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A70 hl/ha
B70 hl/ha
Δ vs A0 hl/ha (0%)
Densità minima
A4000 ceppi/ha
B4000 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B12% vol
Δ vs A0% vol (0%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A19 g/l
B19 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
Aannata + 1 anni
Bannata + 1 anni
Δ vs A0 anni (0%)
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Soave Superiore?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Soave Superiore
UvaggioChardonnay, TREBBIANO DI SOAVE, GARGANEGA min 70%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia10 t/ha4000 ceppi/ha11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%70 hl/haPratiche enologiche locali, leali e costanti; arricchimento ammesso nei limiti previsti.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
immissione_al_consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino, a volte intenso con possibili riflessi verdi e oro12% vol4,5 g/l19 g/l
Soave Superiore Classico
UvaggioChardonnay, TREBBIANO DI SOAVE, GARGANEGA min 70%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia10 t/ha4000 ceppi/ha11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%70 hl/haPratiche enologiche locali, leali e costanti.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
immissione_al_consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino, a volte intenso con possibili riflessi verdi e oro12% vol4,5 g/l19 g/l
Soave Superiore Riserva
UvaggioChardonnay, TREBBIANO DI SOAVE, GARGANEGA min 70%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia10 t/ha4000 ceppi/ha11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%70 hl/haPratiche enologiche locali, leali e costanti.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
immissione_al_consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino intenso, con possibili riflessi verde e oro12,5% vol4,5 g/l19 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Soave Superiore

Articolo 3 1. A - Le uve atte a produrre i vini a denominazio ne di origine controllata e garantita "Soave Superiore” devono essere prodotte nella zona che co mprende in tutto o in parte il territorio dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino B uon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazza no di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno in provincia di Verona. Tale zona è così delimitata: partendo dalla zona ovest (San Martino Buon Albergo ) e precisamente da Marcellise in località San Rocco, da qui scende nel Bosco della Fratta fino al Fenilon, da qui sempre costeggiando la strada che divide la pianura dalla collina si arriva alla Palù e poi fino a Casette in direzione San Giacomo. Qui costeggiando il colle che sovrasta la medesima loca lità si ritorna sulla provinciale in direzione Monticelli nel comune di Lavagno. Si prosegue per località Fontana arrivando a San Pietro (Lavagno) sempre costeggiando la strada che fa da c onfine tra pianura e collina si prosegue per Villa Alberti toccando Boschetto, Turano, fino ad incroci are il Progno di Mezzane a quota mt. 92, seguendolo verso nord fino ad incrociare Via Leon c he percorre verso est e quindi verso sud, in direzione di C. Spiazzi e quindi prosegue per Squar zego, Montecurto di Sopra, Canova e Casotti. Da qui si prosegue verso est fino a località Calle in comune di Illasi quindi a sud per la strada provinciale fino alla Chiesa di San Zeno poi verso est fino a l ocalità Ceriani, da qui si prosegue in località Villa e si segue la strada che delimita il monte dalla pian ura a fianco di località Naronchi e poi a sud per località San Pietro, sempre costeggiando la collina si arriva a nord in località Pontesello e Caneva fino ad Orgnano. Da Orgnano si procede verso nord-e st seguendo l’unghia del Monte, si arriva a San Vittore. Da qui la strada punta a nord per località Molini fino ad arrivare in comune di Cazzano di Tramigna in località Cantina Sociale passando per l ocalità Fenil del Monte. Prosegue fino a via Molini (verso Cazzano di Tramigna) e prima di incrociare Via Siro Conti svolta in direzione Sud Sud – Est per località Chiavica, prosegue per la locali tà Canova che supera ed arriva in comune di Soave località Costeggiola. Prosegue per la provinciale in direzione sud, fino alle ultime case Battocchi. Da qui cammina verso est, seguendo la carreggiabile comunale che passa per la Carcera fino ad attraversare normalmente, oltrepassando di poco quo ta 54, la provinciale Soave-Castelcerino. Indi scende verso sud per la carreggiabile comunale a pi è‚ del Monte Foscarino e del Monte Cèrcene e sino all'incrocio della provinciale Soave-Castelcer ino. Deviando obliquamente a sud-ovest e comprendendo l'abitato della Borgata Bassano, raggi unge il torrente Tramigna incanalato, lo segue verso sud fino alla provinciale Soave-Borgo San Matteo, piega verso est lungo le mura meridionali di Soave e arriva alla porta Verona. Da qui segue la s trada Soave-Monteforte, fino alla borgata di San Lorenzo, frazione di Soave. Da qui, si spinge verso nord, seguendo le pendici del Monte Tondo, fino ad incontrare il confine tra i territori dei comuni di Soave e di Monteforte, e poi cammina lungo le pendici del Monte Zoppega, comprende l'abitato di M onteforte d'Alpone, seguendo nell’ordine: Via Zoppega, via Novella, via San Carlo, via 27 Aprile, attraversa quindi il torrente Alpone ricongiungendosi con via Alpone, prosegue verso nor d ed infine via Roma per comprendere la zona di Monticello (vedi dettaglio B1*). Interseca via Santa Croce e prosegue in direzione nord-ovest, fino a comprendere la Cantina Sociale di Monteforte. Seg ue via XX settembre in direzione sud per poi proseguire oltre il torrente Alpone, si sposta su v ia della Fontana che percorre prima verso ovest poi verso sud e quindi verso ovest e infine verso nord, e quindi segue le pendici del Monte Riondo (vedi 3 dettaglio B2*) . Segue per circa 530 metri la via M onte Riondo e quindi si spinge verso nord per escludere la parte alluvionale del Torrente Ponsara , e quindi si sposta sulla strada in direzione est, incontra il confine del foglio catastale 13 del com une di Monte Forte d’Alpone che segue fino a circa 110 metri in via Cervia. Comprende la borgata Casotti (vedi dettaglio B3*), incontra quindi la strada Monteforte-Brognoligo. Segue allora questa strada spingendosi verso nord fino al punto di incontro col torrente Carbonare, e (vedi dettaglio B4*) vers o ovest corre sulle pendici del Monte Grande. Ridiscende poi, camminando verso est, sulla sinistra della valle del Carbonare, comprende l'abitato di Brognoligo, le borgate Valle, Mezzavilla, nonché‚ l 'abitato di Costalunga. (vedi dettaglio B5*) A questo punto, risale verso nord, seguendo la strada comunale di Sorte sino ad incontrare il punto di confluenza della Roggia Viennega col torrente Alpon e, segue il confine nord del territorio di Monteforte, sino al confine del comune di Soave pre sso Moscatello. Segue questo confine e giunge sino alla Valle Crivellara nel punto in cui il confine di Soave fa angolo. La delimitazione riprende proseguendo a nord per lo calità i Motti in comune di Montecchia di Crosara proseguendo per località Castello, passando per il centro di Montecchia toccando località Biondari fino a località Lauri, da qui la strada pr osegue attraverso la provinciale alla cava di basal ti quindi va verso sud in direzione Danesi di Sotto, C asarotti, Dal Cero, quindi si prosegue in Comune di Roncà a est passando per località Prandi giungen do fino al centro abitato di Roncà (vedi dettagli C1 e C2). Da qui si prende in direzione Vittori e a sud località Momello, Binello fino ad arrivare in località Calderina al limite con il comune di Gambe llara.La delimitazione segue il confine con la provincia di Vicenza dei comuni di Monteforte, di R oncà e di San Giovanni Ilarione fino alla strada che attraversa il confine provinciale, a sud del mo nte Madarosa; si inserisce quindi su tale strada in direzione di San Giovanni Ilarione, toccando le loc alità Deruti, Lovati, Paludi e Rossetti sino al centro abitato suddetto; da qui segue poi la strada per località Cereghi, Fornace, Tessari a quota 250 , corre lungo il vaio Muni fino alla località Soejo p er proseguire sin al punto in cui coincidono i confini dei comuni di Tregnago, di San Giovanni Ila rione e di Cazzano. Da tale punto la delimitazione segue il confine del comune di Cazzan o fino a Soraighe; segue la strada che da Soraighe, correndo sotto le pendici del M. Bastia, prima verso nord e quindi verso est passa sotto C. Andreani. Di qui seguendo la strada per Montecchia di Crosara raggiunge per risalirlo il rio Albo. Raggiunta la strada proveniente da Tolotti, devia v erso sud per la quota 300 che passa sotto C. Brustoloni raggiunge la strada che per quota 326 porta ai Dami; da tale località si incontrano i confini tra Soave, Cazzano e Montecchia a quota 418, da qui si prosegue lungo il confine tra Cazzano e Montecchia verso nord fino ad incrociare, dopo 100 metri, un sentiero lungo il quale si prosegue verso ovest sino a C. Fontana Fora. Si segue quind i il sentiero verso sud sino a raggiungere Pissolo di sopra, proseguendo in direzione di Pissolo di so tto sino a superare l’abitato. Prosegue per localit à Chiavica, e quindi segue la strada che dalla locali tà Canova conduce Cazzano di Tramigna. Raggiunge il centro di Cazzano (quota 100), si pieg a verso ovest sino al T. Tramigna e lungo questi si discende verso sud sino al ponte della strada pe r Illasi, si percorre questa verso ovest sino al bi vio di S.Colombano e quindi si segue la strada sino all a cappelletta (quota 135). Prosegue in direzione sud (vedi dettaglio A2*), fino ai Grisi, da qui in direzione est sud-est passa per Case Val dell’Oco e prosegue fino a raggiungere Cerèolo di Sopra, segue la strada che porta a Cereolo di Sotto e da qui segue la strada che in direzione ovest raggiunge Bo cca Scaluce e segue il sentiero verso nord prima e poi la strada che superata Pistoza va a raggiungere quella per Illasi, la segue verso ovest per breve tratto (100 metri circa) e quindi prosegue per il s entiero che costeggia a nord C.Troni, prosegue poi, sempre in direzione ovest, per la strada che si con giunge con quella per Illasi, percorre quest’ultima verso sud per circa 250 metri e poi, verso ovest, q uella che passa a sud della località Mormontea fino a raggiungere in prossimità del km 16 la strada per Illasi, procede lungo questa verso sud-ovest costeggiando infine per breve tratto il torrente Il lasi, lo attraversa e prosegue lungo la strada per i Guerri da dove segue, in direzione ovest, una retta immaginaria che congiunge Montecurto di sopra con i Guerri (vedi dettaglio A3*), seguendo tale li nea incrocia il confine comunale di Illasi, all’altezza di Montecurto di sopra, segue quindi qu esto confine verso nord fino a raggiungere in prossimità della quota 92 la strada per Lione la se gue verso nord passando per Lione, supera C. Spiazzi e all’altezza di Leon S.Marco prende la str ada che in direzione nord-est raggiunge C. Santi 4 quota 135. Da qui segue la strada per Fratta, che p rocede per circa 300 metri verso ovest e poi verso nord, attraversa Fratta e procede verso ovest fino a Mezzane di sotto, segue poi la strada che in direzione sud costeggia Casoni, Turano, Val di Mezz o, supera Boschetto e raggiunge la quota 73 all’altezza di Villa Alberti, segue poi la strada c he in direzione sud-ovest raggiunge Barco di sopra e prosegue quindi in direzione ovest prima e poi nord -ovest fino ad incrociare la strada per S.Briccio, la segue verso nord-est fino alla Casetta e da qui prende il sentiero che in direzione ovest raggiunge la strada lungo la quale prosegue fino a S.Rocco. Fanno parte di detta zona anche i rilievi collinari del monte Rocca e del monte Gazzo in comune di Caldiero e del monte Bisson in comune di Soave così delimitati su cartografia scala 1:2.000, che si allega: Delimitazione “Monte Gazzo”- “Monte Rocca” – Comune di Caldiero. Partendo dalla Statale Padana n. 11 all’altezza del le terme di Giunone si percorre la strada che porta alle terme fiancheggiando le pendici del Monte Gazz o fino a quota 53. Da qui si svolta a sinistra seguendo l’unghia di collina che delimita il Monte Rocca fino ad incontrare la strada comunale. Si prende a sinistra verso il centro di Caldiero fino alla piazza. Si prosegue quindi ancora a destra fin o ad imboccare a sinistra la strada comunale Zecconel li lasciandola quasi subito per proseguire verso nord seguendo la quota fino a giungere alla ferrovi a. Da qui si costeggia la ferrovia proseguendo verso est fino all’inizio della delimitazione. Delimitazione “Monte Bisson” – Comune di Soave Partendo all’altezza del capitello in località Fornello e proseguendo in senso orario verso nord si continua sulla strada comunale del Bisson, fino all ’incrocio della strada che porta all’abitato di San Vittore. Si continua mantenendo sempre la destra s eguendo l’unghia del monte in direzione sud, a quota 42 fino alla cascina Bisson, da qui sempre in quota 42 si prosegue in direzione ovest verso la strada comunale che ci riconduce in località Fornello in Comune di Colognola ai Colli. B - Le uve atte a produrre il vino "Soave Superior e” Classico, devono essere prodotte nella zona riconosciuta con decreto ministeriale 23 ottobre 19 31 (Gazzetta Ufficiale n.289 del 16 dicembre 1931), che comprende in parte il territorio dei com uni di Soave e Monteforte d’Alpone ed è così delimitata: Partendo dalla porta Verona della citt adina di Soave, segue la strada Soave-Monteforte, fino alla borgata di San Lorenzo, frazione di Soave. Da qui, si spinge verso nord, seguendo le pendici del Monte Tondo, fino ad incontrare il confine tra i territori dei comuni di Soave e di Monteforte, e poi cammina lungo le pendici del Monte Zoppega, com prende l'abitato di Monteforte d'Alpone, seguendo nell’ordine: Via Zoppega, via Novella, via San C

Verona · Veneto · Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Soave Superiore