DOC · Veneto

Monti Lessini

Monti Lessini DOC (Veneto) a colpo d’occhio: 7 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Monti Lessini Bianco e Monti Lessini Durello. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneVenetoProvinciaVerona, Vicenza
TipologieMonti Lessini Bianco, Monti Lessini Durello, Monti Lessini Durello Passito, Monti Lessini Pinot Nero, Monti Lessini Spumante, Monti Lessini Spumante Crémant, Monti Lessini Spumante Riserva
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva12 t/haProduzione max—
Densità minima3000 ceppi/haAlcol minimo11,5% vol
Affinamento—Legno minimo—
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ParametroMonti Lessini BiancoMonti Lessini DurelloΔ vs A
Colorebiancobianco—
VitigniDURELLA, GARGANEGA, Pinot bianco, PINOT GRIGIO, Pinot nero, Sauvignon, Chardonnay 50–100%DURELLA 85–100%—
Resa uva12 t/ha16 t/ha+4 t/ha (+33,3%)
Produzione max———
Densità minima3000 ceppi/ha2500 ceppi/ha-500 ceppi/ha (-16,7%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo11,5% vol10,5% vol-1% vol (-8,7%)
Acidità minima4,5 g/l5,5 g/l+1 g/l (+22,2%)
Estratto minimo17 g/l15 g/l-2 g/l (-11,8%)
Immissione———
AMonti Lessini BiancoBMonti Lessini Durello
Colore
Abianco
Bbianco
Δ vs A—
Vitigni
ADURELLA, GARGANEGA, Pinot bianco, PINOT GRIGIO, Pinot nero, Sauvignon, Chardonnay 50–100%
BDURELLA 85–100%
Δ vs A—
Resa uva
A12 t/ha
B16 t/ha
Δ vs A+4 t/ha (+33,3%)
Produzione max
A—
B—
Δ vs A—
Densità minima
A3000 ceppi/ha
B2500 ceppi/ha
Δ vs A-500 ceppi/ha (-16,7%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A11,5% vol
B10,5% vol
Δ vs A-1% vol (-8,7%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B5,5 g/l
Δ vs A+1 g/l (+22,2%)
Estratto minimo
A17 g/l
B15 g/l
Δ vs A-2 g/l (-11,8%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

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DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Monti Lessini Bianco
UvaggioDURELLA, GARGANEGA, Pinot bianco, PINOT GRIGIO, Pinot nero, Sauvignon, Chardonnay 50–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%—Pratiche enologiche leali e costanti.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno carico11,5% vol4,5 g/l17 g/l
Monti Lessini Durello
UvaggioDURELLA 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale16 t/ha2500 ceppi/ha9,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%—Pratiche enologiche leali e costanti.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno carico10,5% vol5,5 g/l15 g/l
Monti Lessini Durello Passito
UvaggioDURELLA 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale16 t/ha2500 ceppi/ha9,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
appassimento/vinificazione40%—Appassimento naturale minimo 2 mesi; ammesso condizionamento ambientale senza aumentare la temperatura rispetto al processo naturale.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo dorato14,5% vol5,5 g/l26 g/l
Monti Lessini Pinot Nero
UvaggioPinot nero 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12 t/ha3000 ceppi/ha10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%—Pratiche enologiche leali e costanti.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino con eventuali riflessi granati12,5% vol4,5 g/l24 g/l
Monti Lessini Spumante
UvaggioDURELLA 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale16 t/ha2500 ceppi/ha9%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
elaborazione spumante70%—Rifermentazione naturale in bottiglia, metodo classico.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
permanenza sui lieviti——18 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno carico11,5% vol5,5 g/l15 g/l
Monti Lessini Spumante Crémant
UvaggioDURELLA 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale16 t/ha2500 ceppi/ha9%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
elaborazione spumante——Crémant: grappoli interi o diraspati raccolti a mano; max 100 l mosto/150 kg uva; SO2 max 150 mg/l; zuccheri <50 g/l.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
permanenza sui lieviti——18 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso, eventuali riflessi ramati11,5% vol5,5 g/l15 g/l
Monti Lessini Spumante Riserva
UvaggioDURELLA 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale16 t/ha2500 ceppi/ha9%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
elaborazione spumante70%—Rifermentazione in bottiglia, metodo classico.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
permanenza sui lieviti——36 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal giallo paglierino più o meno intenso al giallo dorato11,5% vol5,5 g/l15 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Monti Lessini

Articolo 3 (Zona di produzione delle uve) La zona di produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Monti Lessini” comprende: a) Provincia di Verona: l'intero te rritorio dei comuni di: Vestenanova, San Giovanni Ilarione e parte del territorio dei comuni di: Montecchia di Crosara, Roncà, Cazzano di Tramigna, Tregnago, Badia Calavena. b) Provincia di Vicenza: l'intero territorio dei comuni di Arzignano, Castelgom berto, Chiampo, Brogliano, Gambuglian o, Trissino e parte del territorio dei comuni di Cornedo, Costabissara, Gambellara, Isola Vicentina, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicenti no, San Vito di Leguzzano, Schio, Zermeghedo. La zona risulta così delimitata: a est, iniziando dal confine con la provincia di Vicenza, in località Calderina a quota 36, segue la strada che porta a Roncà, passando le località Binello e momello. Attraversa il centro abitato di Roncà, ripren de la strada che si immette nella provinciale Monteforte - Montecchia fino al confine comunale di Montecchia di Crosara. Segue detto confine comunale fino a quota 64 e poi la strada che porta nuovamente sulla provinciale a sud della cantina sociale di Montecchia di Crosara. Prosegue per breve tratti verso nord la provinciale della Val d’ Alpone fino al ponte sull'omonimo torrente che lo attraversa seguendo poi la strada comunale che passa dalle località Molino, Castello e San Pietro a sud dell'abitato di Mon tecchia di Corsara, prosegue fino a incontrare il torrente Rio Albo a quota 85 che delimita la zona fino a quota 406 a sud di Corgnan e Tolotti per congiungersi con il confine comunale di Cazzano di Tramigna. Prende la strada comunale per Marsilio e seguendo la quota di livello tocca il Rio V. Brà e V. Magragna fino a quota 149 in località Caliari. Da località Caliari prosegue verso nord per la strada che porta a Campiano fino alla localitàPanizzolo a quota 209 per unirs i al torrente Tramigna; sale a nord i l Tramigna fino ad arrivare al confine comunale di Tregnago che lo segue per breve tratto verso ovest e quindi raggiunge la località Rovere a quota 357 e successiva 284 Prende la strada che porta a Tregnago passando per quota 295, entra nell'abitato di Tregnago, le attraversa seguendo la strada principale fino a quota 330. Da qui si immette sulla comunale per Marcemigo che attraversa e prosegue per salire a località Morini a quota 481 e successivamente si immette sulla p rovinciale per San Mauro di Saline a quota 523. Segue la provinciale per S: Mauro di Saline a quota 523. Segue la provinciale per S: Mauro di Saline verso nord fino a località Bettola al confine con il comune di Badia Calavena. Dalla località Bettola si sc ende a valle seguendo la comunale, passando fra le località Canovi, Valle, Antonelli, Riva, Fornari si entra nell'ambito di Badia Calavena e da quota 451, seguendo la comunale verso est, si sale alla località Colli a quota 734 raggiungendo il 3 confine con Vestenanova a quota 643, continuando per la comunale si passa dall'abitato di Castelvero, si prosegue per Vestenavecchia fino a giungere a Vestenanova centro; si prosegue per la località Siveri seguendo la comunale e si arriva alla località Alberomato; da q ui, toccando la località Bacchi, si g iunge al confine con la provincia di Vicenza e seguendo i confini provinciali verso nord fino raggiungere quota 474 s.l.m., il limite di zona prosegue luogo il confine nord del comune di Chiampo verso est e quindi verso sud, fino all'intersezione di questo con la strada provinciale che congiunge Chiampo con Nogarole Vicentino in coincidenza con la quota 468 s.l.m. Segue quindi detta strada, tocca il centro abitato di Nogarole e prosegue lungo la strada che conduce a Selva di Trissino al Capitello posto dopo la quota 543 s.l.m., si dirige a sinistra lungo il sentiero fino all'incrocio di questo con l'acquedotto. Di qui corre lungo il sentiero attraversando la contrada Prizzi congiungendosi poi a quota 530 s.l.m. con la strada per Cornedo, che segue attraversa ndo le contrade Pellizzari e Duello fino al bivio con la strada comunale che conduce alle contrade Caliari, Stella, Ambrosi fino a raggiungere nuovamente la provinciale per Cornedo toccando la località Grigio. S'innesta qui a Cornedo sulla statale n. 246 c he segue fino a poco prima del ponte dei Nori. Gira quindi verso est e prende posto la strada comunale che tocca le contrade Colombara, Bastianci, Muzzolon, Milani(quota 547) ; di qui segue la carrareccia con direzione nord-est fino alla contrada Crestani a quota 532. Segue quindi la strada comunale che conduce alle contrade Mieghi, Milani a quota 626, Casare di Sopra, Casare di Sotto, Godeghe fino al bivio con la strada comunale Monte di Malo-Monte Magrè che percorre appunto fino a questo centro abitato. Da qui segue la strada per Magrè fino a quota 294 proseguendo successivamente in direzione nord -ovest toccando quota 214, segue poi la Valfreda raggiungendo località Raga a quota414 e da qui prosegue fino al confine comunale fra Schio e Torrebelvicino, segue lo stesso fino a quota 216 Da qui segue il torrente Leogra fino al ponte della statale n.46 per Schio seguendo successivamente la strada rivierasca fino a quota 188. Segue quindi la statale n.46 Schio -Vicenza fino alla località Fonte di Castelnovo. Attra versa e prende quindi la strada per Costabissara che raggiunge toccando le località Ca' de Tommasi e Pilastro. Il limite di zona segue quindi la strada comunale da Costabissara a Creazzo passando per località S. Valentino fino a raggiungere il confine mer idionale del comune di Costabissara; prosegue quindi verso ovest lungo i confini comunali sud di Costabissara, fino a incontrare la strada che da Gambugliano procede fino a Sovizzo costeggiando la strada della Valdiezza . Si segue quindi la strada verso Castelgomberto fino ad incontrare sulla sinistra la strada per le contrade Busa, Pilotto, Vallorona. Allo stop si segue la strada a Sinistra una prima ed una seconda volta; si tralascia il bivio per località Monteschiavi. Al bivio per Contrà Vallorona, Rubbo, Spinati si tralascia la strada per predette località andando diritto fino ad arrivare in fondo a via Vallorona. Si prosegue a destra, seguendo l’unghia del monte, per Valdimolino. Si prosegue per la strada che va a San t’Urbano di Montecchio Maggiore (strada Cavallara). Si prosegue quindi per la strada dei Bastian fino a incrociare la strada che proviene da Castelgomberto. Si prosegue per la strada dei Bernuffi, procedendo a sinistra fino a raggiungere l’abitato di Sant’Urbano. Al bivio si gira a sinistra seguendo la strada per Sovizzo Alto arrivati alla Casa Cattani si gira a destra per via Caussa, in fondo a detta strada si gira a destra proseguendo la strada (loc. Carbonara) fino a giungere in località Bastia Bassa, qu indi si prosegue per la località Camp estrini arrivando infine alla destra della Villa Cordellina. Dopodichè si gira a destra per ricongiungersi con la SS 246 girando a sinistra verso la Montorsina e includendo nell’area il sito dei Castelli di Giulietta e Romeo. Il limite segue quindi la strada per Montecchio Maggiore e Montorso fino al ponte sul torrente Chiampo, attraversa il corso d'acqua e prosegue verso sud fino alla strada per Zermeghedo che raggiunge via Mieli. Dall’incrocio via Mieli si prosegue a sinistra per la località Belloccheria considerando come area delimitata quella che segue l’unghia del monte fino ad incrociare la via Perosa. Da qui si procede verso il centro abitato di Montebello via Castelletto giungendo fino all’incrocio della strada della Mira. Da qui si procede per la strada Contrada Selva fino all’incrocio Casa Cavazza e strada per Zermeghedo. Il confine prende la strada per Agugliana e continua in direzione La Guarda a circa 300 metri da questa località svolta a sinistra per un sen tiero che la congiunge al confine con Gambellara che segue verso nord fino a quota 143. Discende lungo la strada vicinale che conduce a Gambellara che attraversa verso ovest seguendo la strada da Gambellara a Calderina congiungendosi con la delimitazione dell'area iniziale della provincia di Verona. 4

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Monti Lessini