DOC · Puglia

Matino

Matino DOC (Puglia) a colpo d’occhio: 2 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Matino rosato e Matino rosso. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegionePugliaProvinciaLecce
TipologieMatino rosato, Matino rosso
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva12 t/haProduzione max—
Densità minima—Alcol minimo11,5% vol
Affinamento—Legno minimo—
ACQUISTA
Cerchi bottiglie di Matino?Confronta disponibilità su servizi esterni.
Dove acquistare →
CONFRONTA

Confronto rapido nella denominazione

Confronta anche con altre DOP →
ParametroMatino rosatoMatino rossoΔ vs A
Colorerosatorosso—
VitigniMalvasia Nera max 30%, NEGRO AMARO 70–100%, Sangiovese max 30%Malvasia Nera max 30%, NEGRO AMARO 70–100%, Sangiovese max 30%—
Resa uva12 t/ha12 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max———
Densità minima———
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo11,5% vol11,5% vol0% vol (0%)
Acidità minima4,5 g/l4,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo14 g/l20 g/l+6 g/l (+42,9%)
Immissione———
AMatino rosatoBMatino rosso
Colore
Arosato
Brosso
Δ vs A—
Vitigni
AMalvasia Nera max 30%, NEGRO AMARO 70–100%, Sangiovese max 30%
BMalvasia Nera max 30%, NEGRO AMARO 70–100%, Sangiovese max 30%
Δ vs A—
Resa uva
A12 t/ha
B12 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A—
B—
Δ vs A—
Densità minima
A—
B—
Δ vs A—
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A11,5% vol
B11,5% vol
Δ vs A0% vol (0%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A14 g/l
B20 g/l
Δ vs A+6 g/l (+42,9%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →
DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Matino rosato
UvaggioMalvasia Nera max 30%, NEGRO AMARO 70–100%, Sangiovese max 30%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12 t/ha—11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%—Pratiche enologiche locali, leali e costanti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosa intenso con lievi riflessi giallo oro dopo il primo anno11,5% vol4,5 g/l14 g/l
Matino rosso
UvaggioMalvasia Nera max 30%, NEGRO AMARO 70–100%, Sangiovese max 30%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale12 t/ha—11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%—Non ammesso l’impiego dei prodotti delle uve usate per il rosato

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino con riflessi arancioni se invecchiato11,5% vol4,5 g/l20 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Matino

Articolo 3 Zona di produzione delle uve La zona di produzione delle uve destinate alla produzione dei vini a DOC “Matino” comprende l’intero 2 territorio amministrativo del comune di: Matino ed in parte i territori comunali di Parabita, Alezio, Taviano, Casarano, Melissano, Tuglie e Gallipoli, tutti in provincia di Lecce. Tale zona è così delimitata: dal centro abitato di Tug lie la linea di delimitazione segue, verso ovest, la strada che conduce ad Alezio, passando per le contrade Villa Filomena e Villa Ronci, costeggia, escludendolo, l’abitato di Alezio per seguire verso sud la stra da che conduce a Taviano, ragg iunge questo centro abitato, lo costeggia, per seguire verso est la strada che conduce a Cassarano fino ad intersecare la linea ferroviaria che comgiumge i Comuni di Cassarano, Matino e Parabita ; segue la strada ferrata in direzione nord-ovest fino ad incontrare il confine comunale di Matino, in località Altari; piega verso est e, percorrendo il confine orientale di Matino, raggionge nuovamente la strada ferrata tra il centro abitato di tale Comune e quello di Parabita, prosegue verso nord, lungo la ferrata sino ad incrociare la strada che congiunge Parabita a Tuglie e, quindi, lungo la medesima, raggionge l’abitato di Tuglie.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Matino