DOC · Sicilia

Etna

Etna DOC (Sicilia) a colpo d’occhio: 7 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Il disciplinare indica, tra i vitigni, NERELLO MASCALESE. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento minimo, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneSiciliaProvinciaCatania
TipologieBianco Superiore, Etna bianco, Etna rosato, Etna rosso, Etna rosso riserva, Etna spumante bianco, Etna spumante rosato o rosé
Vitigni / uvaggioNERELLO MASCALESE min 80%
Resa uva9 t/haProduzione max—
Densità minima4600 ceppi/haAlcol minimo12% vol
Affinamento18 mesiLegno minimo—
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ParametroBianco SuperioreEtna biancoΔ vs A
Colorebiancobianco—
VitigniCARRICANTE min 80%CATARRATTO BIANCO COMUNE 0–40%, CATARRATTO BIANCO LUCIDO 0–40%, CARRICANTE min 60%—
Resa uva9 t/ha9 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max———
Densità minima4600 ceppi/ha4600 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo12% vol11,5% vol-0,5% vol (-4,2%)
Acidità minima5,5 g/l5,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo18 g/l18 g/l0 g/l (0%)
Immissione———
ABianco SuperioreBEtna bianco
Colore
Abianco
Bbianco
Δ vs A—
Vitigni
ACARRICANTE min 80%
BCATARRATTO BIANCO COMUNE 0–40%, CATARRATTO BIANCO LUCIDO 0–40%, CARRICANTE min 60%
Δ vs A—
Resa uva
A9 t/ha
B9 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A—
B—
Δ vs A—
Densità minima
A4600 ceppi/ha
B4600 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B11,5% vol
Δ vs A-0,5% vol (-4,2%)
Acidità minima
A5,5 g/l
B5,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A18 g/l
B18 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Etna?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Bianco Superiore
UvaggioNERELLO MASCALESE min 80%, CARRICANTE min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Milo9 t/ha4600 ceppi/ha11,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione70%——
vino finito70%—Pratiche enologiche previste dal disciplinare

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino molto scarico con riflessi verdolini12% vol5,5 g/l18 g/l
Etna bianco
UvaggioNERELLO MASCALESE min 80%, CATARRATTO BIANCO COMUNE 0–40%, CATARRATTO BIANCO LUCIDO 0–40%, CARRICANTE min 60%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha4600 ceppi/ha11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione70%——
vino finito70%—Pratiche enologiche previste dal disciplinare

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino, talvolta con leggeri riflessi dorati11,5% vol5,5 g/l18 g/l
Etna rosato
UvaggioNERELLO MASCALESE min 80%, NERELLO CAPPUCCIO 0–20%, NERELLO MASCALESE min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha4600 ceppi/ha11,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione70%——
vino finito70%—Vinificazione in rosato delle uve rosse o coacervo di uve rosse e bianche

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosato più o meno intenso anche con riflessi aranciati12% vol5 g/l18 g/l
Etna rosso
UvaggioNERELLO MASCALESE min 80%, NERELLO CAPPUCCIO 0–20%, NERELLO MASCALESE min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha4600 ceppi/ha12%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione70%——
vino finito70%—Pratiche enologiche previste dal disciplinare

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino con riflessi granato con l'invecchiamento12,5% vol5 g/l20 g/l
Etna rosso riserva
UvaggioNERELLO MASCALESE min 80%, NERELLO CAPPUCCIO 0–20%, NERELLO MASCALESE min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale8 t/ha4600 ceppi/ha12,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione70%——
vino finito70%—Invecchiamento minimo 4 anni, di cui almeno 12 mesi in legno, dal 1 novembre dell'annata di produzione

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
invecchiamento48 mesi12 mesi—
Totale minimo 48 mesi: 12 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 36 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino con riflessi granato con l'invecchiamento13% vol4,5 g/l20 g/l
Etna spumante bianco
UvaggioNERELLO MASCALESE min 80%, NERELLO MASCALESE min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale—4600 ceppi/ha9,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione70%——
vino finito70%—Rifermentazione naturale in bottiglia; permanenza sui lieviti almeno 18 mesi

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
sui lieviti18 mesi—18 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso11% vol5 g/l15 g/l
Etna spumante rosato o rosé
UvaggioNERELLO MASCALESE min 80%, NERELLO MASCALESE min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale—4600 ceppi/ha9,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finitoComune alla denominazione70%——
vino finito70%—Rifermentazione naturale in bottiglia; permanenza sui lieviti almeno 18 mesi

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
sui lieviti18 mesi—18 mesi lieviti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosato più o meno intenso anche con riflessi aranciati11% vol5 g/l15 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Etna

Articolo 3 Zona di produzione delle uve 1. La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Etna” ricade nella provincia di Catania e comprende i terreni di parte dei territori dei comuni di Biancavilla, S. Maria di Licodia, Ragalna, Belpasso, Nicolosi, Pe dara, Trecastagni, Viagrande, Aci S. Antonio, Acireale, S. Venerina, Giarre, Mascali, Zafferana, Milo, S. Alfio, Piedimonte, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo. Tale zona è così delimitata: da Casale Brancato a quota 1.000 in contrada Somatorie, che rapp resenta l'estremo limite nord - ovest, il confine scende lungo il torrente Torretta verso sud -ovest, fino alla confluenza del torrente Torretta con il vallone di Licodia, in contrada Poggio dell'Aquila. Da questo punto, il confine è rappresentato dalla quota 600, che attraversa le contrade Scannacavoli, Mancusa, Piano Vite, Poggio Ventimiglia, Difesa, Pinnina di Lupo, Guardia Ascino, Timpazza, giunge all'abitato di Borello e, attraverso le contrade Palatella, Mompilieri, Gonnella, Serricciola, giunge all'abit ato di Pedara e, lungo la provinciale Pedara -Trecastagni-Viagrande, raggiunge l'abitato di Viagrande. Da questo centro abitato in poi, il confine est della zona viene rappresentato dalla curva di livello di metri 400 che attraversa le contrade: Sciarelle L avinaro, Pennisi, Pisanello, Passo Pomo, Favazza, Perazzo, e giunge a ovest dell'abitato di Piedimonte, e quindi, raggiunto il torrente Ciappanotto, 3 segue il suo corso fino all'abitato di Linguaglossa, a quota 520. Da questo centro abitato, il confine nord-est viene rappresentato dal letto dei vallone Ciapparotta, all'incrocio della strada ferrata della Circumetnea a quota 550. Da questo punto il confine raggiunge il limite nord -est della colata lavica dei 1923 e oltrepassa la strada Linguaglossa Castiglione a quota 624; da qui, lungo la carrabile fra le contrade Recanati e Pantano, intercetta ancora la strada ferrata Circumetnea e raggiunge il limite nord della colata lavica 1911, a quota 600. Da qui, lungo il letto dei vallone Sciambro, raggiunge il fiume Alcantara. Il confine nord è rappresentato dalla riva destra dei fiume Alcantara fino all'abitato dei comune di Randazzo. Da questo abitato, il limite della zona è rappresentato da quota 800 che, attraverso le contrade Crocetta, Lupara, Pino, Sciara Nuova, Marchesa, penetra nella colata lavica dei 1911 e, attraverso le contrade Sciara Manica e Zacchino Pietre, raggiunge il letto dei vallone Salto dei Bue. Da questo punto in poi, il limite viene rappresentato dalla curva di livello 900 che, attraverso le contrade Ciapparo, Cannizzaro, Nocille, Giuliana, Felce Rossa, Algerazzi, oltrepassa il vallone San Giacomo, quindi, attraverso la lava dei 1792, raggiunge contrada Piricoco a nord di monte Ilice, all'estremo sud -est della predetta colata lavica. Da questo pu nto in poi il confine è rappresentato dalla curva di livello 1.000 che, attraverso le contrade Cicirello, Monte Po, Pila, Serruggeri, Camercia, Dagala dell'Ascino, Eredità -Mollecchino, Perciata e Cavaliere, raggiunge Casale Brancato.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Etna