DOCG · Piemonte

Dogliani

Dogliani DOCG (Piemonte) a colpo d’occhio: 2 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Dogliani Superiore. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegionePiemonteProvinciaSavona, Torino
TipologieDogliani, Dogliani Superiore
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva8 t/haProduzione max56 hl/ha
Densità minima4000 ceppi/haAlcol minimo12% vol
Affinamento12 mesiLegno minimo—
ACQUISTA
Cerchi bottiglie di Dogliani?Confronta disponibilità su servizi esterni.
Dove acquistare →
CONFRONTA

Confronto rapido nella denominazione

Confronta anche con altre DOP →
ParametroDoglianiDogliani SuperioreΔ vs A
ColoreRossoRosso—
VitigniDolcetto 100%Dolcetto 100%—
Resa uva8 t/ha7 t/ha-1 t/ha (-12,5%)
Produzione max56 hl/ha47,6 hl/ha-8,4 hl/ha (-15%)
Densità minima4000 ceppi/ha4000 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento—12 mesi—
Legno minimo———
Alcol minimo12% vol13% vol+1% vol (+8,3%)
Acidità minima4,5 g/l4,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo21 g/l24 g/l+3 g/l (+14,3%)
Immissione—annata + 1 anni—
ADoglianiBDogliani Superiore
Colore
ARosso
BRosso
Δ vs A—
Vitigni
ADolcetto 100%
BDolcetto 100%
Δ vs A—
Resa uva
A8 t/ha
B7 t/ha
Δ vs A-1 t/ha (-12,5%)
Produzione max
A56 hl/ha
B47,6 hl/ha
Δ vs A-8,4 hl/ha (-15%)
Densità minima
A4000 ceppi/ha
B4000 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B12 mesi
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B13% vol
Δ vs A+1% vol (+8,3%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A21 g/l
B24 g/l
Δ vs A+3 g/l (+14,3%)
Immissione
A—
Bannata + 1 anni
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quanto deve invecchiare il vino Dogliani?

Per la tipologia Dogliani Superiore, il disciplinare riporta almeno 12 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.

Quando può essere messo in commercio il vino Dogliani?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Dogliani
UvaggioDolcetto 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia8 t/ha4000 ceppi/ha11,5%—
Menzione vigna7,2 t/ha4000 ceppi/ha13%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%56 hl/haProvincia di Cuneo.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino12% vol4,5 g/l21 g/l
Dogliani Superiore
UvaggioDolcetto 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia7 t/ha4000 ceppi/ha13%—
Menzione vigna6,3 t/ha4000 ceppi/ha13%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito68%47,6 hl/haArricchimento non consentito per Dogliani Superiore.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento12 mesi——
Totale minimo 12 mesi: 0 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 12 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino13% vol4,5 g/l24 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Dogliani

Articolo 3 Zona di produzione delle uve 1. Le uve destinate alla produzione del vino designato con la denominazione di origine controllata e garantita «Dogliani» devono essere prodotte nella zona di origine costituita dall'intero territorio dei comuni di: Bastia Mondovì, Belvedere Langhe, Briaglia, Castellino Tanaro, Ciglie', Clavesa na, Dogliani, Farigliano, Igliano, Marsaglia, Monchiero, Niella Tanaro, Piozzo, Rocca Ciglie' ed i n parte dal territorio dei comuni di Carrù, Mondovì, Murazzano, Roddino, S. Michele Mondovì, Somano e Vicoforte. Tale zona e' cosi' delimitata: da una linea che partendo dalla confluenza del rio Rataldo con il fiume Tanaro segue il confine comunale tra Monchiero e Novello fino a incontrare il confine comunale tra Monchiero e Monforte d'Alba. Segue detto confine fino a raggiunge il confine comunale di Dogliani in prossimita' di cascina Michelotti. Segue quindi il confine comunale tra Dogliani e Monforte d'Alba fino ad incontrare il torrente Riavolo che segue controcorrente fino al punto d’incontro con il confine comunale di Cissone indi segue il confine comunale tra Cissone e Roddino fino a incontrare nuovamente il confine comunale di Dogliani. Prosegue lungo il confine comunale tra Dogliani e Bossolasco indi, da cascina Ravera, segue la strada campestre che porta a cascina Altavilla e quindi a cascina Bicocca. Da cascina Bicocca seguendo una linea immaginaria nord-sud, raggiunge il concentrico di Somano, si inserisce sulla provinciale Somano-Dogliani che segue in direzione di Dogliani fino ad incontrare il confine comunale di Dogliani. Indi la linea di delimitazione segue il confine tra Dogliani e Somano, tra Dogliani e Bonvicino, tra Belvedere Langhe e Bonvicino, tra Murazzano e Bonvicino. Indi segue la carrareccia che passa per case Toscana e raggiunge, nei pressi di Santa Eurosia, il cimitero e la circonvallazione est dell'abitato di Murazzano che si immette nella statale "Pedaggera". Segue predetta statale fino a località S. Bernardo indi devia per la strada di Forneletto che segue fino al termine (quota 632). Quindi la linea di delimitazione si identifica con il rio adiacente e raggiunge il confine del comune di Marsaglia (presso quota 601). Segue quindi il fossato corrente il lato ovest della Cascine Robella, Feia e Bucciard per ridiscendere il corso del rio Bocchiardo fino al punto di incontro con il confine del comune di Igliano. Segue detto confine e prosegue sul confine tra Igliano e Murazzano, tra Igliano e Torresina, tra Iglianoe Roascio, tra Roascio e Castellino Tanaro, tra Castellino tana ro e Ceva, tra Castellino Tanaro e Lesegno, tra Niella Tanaro e Lesegno, tra Lesegno e San Mi chele di Mondovì sino ad imboccare la strada statale n. 28. Segue la strada statale n. 28 in direzione S. Michele Mondovì percorrendo la variante che passa fuori del centro abitato di S. Michele Mondovì. Prosegue sempre lungo la statale n. 28 fino all'ingresso sud dell'abitato di Mondovì ove incontra il torrente Ellero. Da questo punto la linea di delimitazione segue il corso del torrente Ellero fino ad incontrare l'autostrada Torino-Savona in direzione Torino fino all’incontro del confine comunale tra Magliano Alpi e Mondovì prosegue poi sul confine comunale tra Magliano Alpi e Carrù fino ad incontrare nuovamente l'autostrada Torino-Savona che percorre fino al cavalcavia della strada comunale di Trinità. Prosegue su detta strada fino alla confluenza con la strada per Madonna dei Ronchi che segue per breve tratto indi devia sulla carreggiabile che confluisce sulla strada che tocca Case Zucchetta. Prosegue su detta strada fino al quadrivio, indi devia sulla carreggiabile per Tetti Nuovi che segue sino all'incrocio con la comunale di Benevagienna, segue per circa 50 metri detta strada indi devia sulla vicinale della Cascina Nuova che segue per raggiungere il confine del territorio comunale tra Piozzo e Benevagienna per proseguire sul confine comunale tra Piozzo e Lequio Tanaro, tra Farigliano e Lequio tanaro, tra Dogliani e Lequio Tanaro, Monchiero e Lequio Tanaro, fino a giungere alla confluenza del rio Rataldo con il fiume Tanaro.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Dogliani