DOC · Piemonte

Colline Saluzzesi

Colline Saluzzesi DOC (Piemonte) a colpo d’occhio: 7 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Barbera e Chatus. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento minimo, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegionePiemonteProvinciaCuneo
TipologieBarbera, Chatus, Pelaverga, Pelaverga Rosato, Quagliano, Quagliano Spumante, Rosso
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva9 t/haProduzione max63 hl/ha
Densità minima3500 ceppi/haAlcol minimo12% vol
Affinamento12 mesiLegno minimo—
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ParametroBarberaChatusΔ vs A
Colorerossorosso—
VitigniBarbera 100%CHATUS 100%—
Resa uva9 t/ha9 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max63 hl/ha63 hl/ha0 hl/ha (0%)
Densità minima3500 ceppi/ha3500 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento—12 mesi—
Legno minimo———
Alcol minimo12% vol12% vol0% vol (0%)
Acidità minima5 g/l5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo18 g/l18 g/l0 g/l (0%)
Immissione—annata + 1 anni—
ABarberaBChatus
Colore
Arosso
Brosso
Δ vs A—
Vitigni
ABarbera 100%
BCHATUS 100%
Δ vs A—
Resa uva
A9 t/ha
B9 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A63 hl/ha
B63 hl/ha
Δ vs A0 hl/ha (0%)
Densità minima
A3500 ceppi/ha
B3500 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B12 mesi
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B12% vol
Δ vs A0% vol (0%)
Acidità minima
A5 g/l
B5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A18 g/l
B18 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
A—
Bannata + 1 anni
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Colline Saluzzesi?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Barbera
UvaggioBarbera 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha3500 ceppi/ha11%Giacitura collinare e soleggiata; esclusi fondovalle umidi/non sufficientemente soleggiati.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%63 hl/haImbottigliamento in Regione Piemonte

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino, con riflessi violacei da giovane, tendente al granato se invecchiato12% vol5 g/l18 g/l
Chatus
UvaggioCHATUS 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha3500 ceppi/ha11%Giacitura collinare e soleggiata; esclusi fondovalle umidi/non sufficientemente soleggiati.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%63 hl/haImbottigliamento in Regione Piemonte

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
invecchiamento12 mesi——
Totale minimo 12 mesi: 0 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 12 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino intenso12% vol5 g/l18 g/l
Pelaverga
UvaggioPELAVERGA 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha3500 ceppi/ha11%Giacitura collinare e soleggiata; esclusi fondovalle umidi/non sufficientemente soleggiati.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%63 hl/haImbottigliamento in Regione Piemonte

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino tenue11,5% vol4,5 g/l17 g/l
Pelaverga Rosato
UvaggioPELAVERGA 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha3500 ceppi/ha11%Giacitura collinare e soleggiata; esclusi fondovalle umidi/non sufficientemente soleggiati.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%63 hl/haImbottigliamento in Regione Piemonte

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosato più o meno intenso11,5% vol4,5 g/l15 g/l
Quagliano
UvaggioQUAGLIANO 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha3500 ceppi/ha10%Giacitura collinare e soleggiata; esclusi fondovalle umidi/non sufficientemente soleggiati.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%63 hl/haImbottigliamento in Regione Piemonte

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso tenue con eventuali riflessi violacei11% vol5 g/l18 g/l
Quagliano Spumante
UvaggioQUAGLIANO 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale9 t/ha3500 ceppi/ha10%Giacitura collinare e soleggiata; esclusi fondovalle umidi/non sufficientemente soleggiati.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%63 hl/haSpumantizzazione in Regione Piemonte; elaborazione secondo norme per spumanti

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso tenue tendente al violaceo11% vol5 g/l18 g/l
Rosso
Uvaggio—

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
generale10 t/ha3500 ceppi/ha11%Giacitura collinare e soleggiata; esclusi fondovalle umidi/non sufficientemente soleggiati.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%70 hl/haImbottigliamento in Regione Piemonte

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino11,5% vol4,5 g/l18 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Colline Saluzzesi

Articolo 3 Zona di produzione 1. La zona di produzione delle uve per l’ottenimento dei vini atti ad es sere designati con la D.O.C. “Colline Saluzzesi” comprende per intero in provincia di Cuneo il territorio dei comuni di Pagno e Piasco e parzialmente il territorio dei Comuni di Brondello, Busca, Castellar, Costigliole Saluzzo, Dronero, Envie, Manta, Martiniana Po, Revello, Saluzzo Verzuolo e Villar San Costanzo. Tale zona è così delimitata: da una linea che partendo dall’intersezione della S.R. n. 589 dei Laghi di Avigliana con la via Umberto I in Costigliole Saluzzo, percorre a sud la predetta strada re gionale sino a che questa entrando in Busca, incontra la circonvallazione per Dronero; indi segue la circonvallazione suddetta perimetrando il concentrico di Busca sino all’intersezione con il torrente Talù ; dall’intersezione la delimitazione percorre a S .W il torrente Talù sino a che questo incontra il confine comunale tra Villar San Costanzo e Busca in località Cascina Torre. Da questo punto la delimitazione percorre la strada comunale di Artesio fino al concentrico di Morra e prosegue per Via Combale e Via Pramallè fino alla chiesa parrocchiale di Villar San Costanzo, quindi prosegue per la strada provinciale n° 150 fino all’incrocio con il Torrente Rialasso, prosegue lungo Via Vasetto fino all’incrocio con il Canale Comella e lo segue fino al confine comunale di Dronero, prosegue lungo il Canale fino al ponte canale sul Rio Roccabruna, segue il predetto rio fino al confine comunale di Roccabruna quindi raggiunge la quota 700 delimitando a monte il territorio compreso nei comuni di Dronero e Villar San Co stanzo fino al confine comunale con Busca. Da questo punto la delimitazione raggiunge in linea retta Cascina Margaria (quota 563) e successivamente Cascina Galliano (quota 689) immettendosi (sempre a nord) sulla carrareccia per Tetto Buco passando per cascina S. Romano sino a quota 687. Successivamente la delimitazione segue a N. -E. la carrareccia per il Colletto di Rossana sino ad incontrare la provinciale Busca-Rossana e di seguito immettersi sulla strada comunale per Busca in direzione di cascina Muratori sino a che questa interessa la strada dell’Eremo di Busca in prossimità di q. 627, indi percorre a nord la strada dell’Eremo sino a quota 806. Da questo punto la delimitazione raggiunge a nord in linea retta il confine comunale tra Rossana e Busca, passando per q. 848, sale a nord il predetto confine comunale, poi il confine comunale tra Rossana e Costigliole Saluzzo sino a che questo interseca il confine comunale con Piasco. Da qui la delimitazione segue ad ovest il confine comunale tra Rossana e Pias co e successivamente a nord il confine comunale tra Venasca e Piasco sino all’intersezione dei confini comunali tra Piasco, Verzuolo e Venasca, indi segue ad ovest per breve tratto, il confine comunale tra Pagno e Venasca e successivamente quello tra Bron dello e Venasca ed in ultimo, ancora, il confine comunale tra Brondello ed Isasca sino a che questo interseca il Rio di Isasca. Da questo punto la delimitazione raggiunge in linea retta il Colletto Basso a q. 820 per poi percorrere la vicinale del Colletto sino alla sua intersezione con il confine comunale tra Brondello e Martiniana Po in prossimità di San Michele (q. 943). Da qui la delimitazione segue a N.E. il confine comunale tra Brondello e Martiniana Po, successivamente quello tra Revello e Bronde llo, Revello e Pagno, Revello e Castellar sino ad incontrare il confine comunale di Saluzzo ed il Canale Morra a q. 310. Da questo punto percorre a N.E. per breve tratto il confine comunale tra Saluzzo e Castellar sino ad intersecare a q. 313 la via Morra. 3 La delimitazione percorre a sud la via Morra passando per le quote 322 e 326 sino ad incontrare il torrente Bronda in comune di Castellar che percorre a sud sino alla sua intersezione con il confine comunale tra Pagno e Castellar in prossimità di quota 353. Indi la delimitazione segue ad est i confini comunali tra Pagno e Castellar, Castellar e Saluzzo per immettersi successivamente sulla strada provinciale Pagno -Saluzzo che percorre passando in prossimità di San Lazzaro a q. 319 sino a q. 325 in prossimità della Consolata. Da qui la delimitazione si immette ad est sulla strada della Collina di Saluzzo percorrendo in successione via S. Martino, via Pusterla e via S Chiara sino al Castello a quota 500 per poi scendere per via S. Bernardino ad Est sino ad incontrare la strada Vecchia di Manta a quota 350. Da questo punto la delimitazione percorre a sud la via Vecchia di Manta sino all’abitato di Manta e dall’abitato di Manta la strada comunale che scende sulla s.s. dei laghi di Avigliana con la quale s i identifica, percorrendola a sud, sino all’intersezione in Costigliole Saluzzo con la via Umberto I. Ed inoltre l’inserimento parziale dei territori dei Comuni di Revello, Envie e Martiniana Po. Nel Comune di Envie: l’area è delimitata dalla S.P.28 dal co nfine di Revello fino al confine con Barge. Da qui si raggiunge in zona montana cascina Fraire di Via Basse Senaude fino alla località C.se FRAIRE. Mantenendo la quota altimetrica dei 500 metri in direzione verso Revello si raggiungono le cascine Chialvo, Mariola, Il Forte, la località S.Antonio, Cascine Giordano e proseguendo per la zona Pettinotto si raggiunge nuovamente il confine con Revello. Nel Comune di Revello: nella parte destra orografica del fiume Po, è delimitata una striscia a monte della strada provinciale dei Boschi in zona montana per una profondità di metri 200 dalla parte in confine con il Comune di Castellar ed aumenta progressivamente fino a raggiungere 300 metri dalla parte di confine con il Comune di Martiniana Po. Nella parte sinistra del fiume Po a monte della Via Vecchia Valle è delimitata una striscia in zona montana di profondità di 100 metri dalla parte in confine con il Comune di Rifreddo in direzione di Revello. All’inizio di via Carrà tale striscia si allarga a monte del centro abitato di Revello fino ad una profondità di circa 200 metri. Da via Carrà si delimita una striscia a monte della S.P.28 fino al confine con il Comune di Envie per una profondità di 300 metri. Nel Comune di Martiniana Po: l’area confina con il fiume Po (de stra orografica) dal confine con Revello fino al confine con Gambasca. Da qui si segue la linea di confine con il Comune di Gambasca, si attraversa la S.P.117 fino all’altezza di Case Griglio. Da qui, restando ad una quota altimetrica di 500 metri in direz ione per Revello, si tagliano in modo trasversale le località di S.Spirito fino a Rua dei Pra, fino al confine con Revello.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Colline Saluzzesi