DOCG · Emilia-Romagna

Colli Bolognesi Pignoletto

Colli Bolognesi Pignoletto DOCG (Emilia-Romagna) a colpo d’occhio: 4 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Classico Superiore e Frizzante. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneEmilia-RomagnaProvinciaBologna, Modena
TipologieClassico Superiore, Frizzante, Spumante, Superiore
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva9 t/haProduzione max58,5 hl/ha
Densità minima2500 ceppi/haAlcol minimo12% vol
Affinamento—Legno minimo—
ACQUISTA
Cerchi bottiglie di Colli Bolognesi Pignoletto?Confronta disponibilità su servizi esterni.
Dove acquistare →
CONFRONTA

Confronto rapido nella denominazione

Confronta anche con altre DOP →
ParametroClassico SuperioreFrizzanteΔ vs A
Colorebiancobianco—
VitigniPIGNOLETTO 95–100%PIGNOLETTO 85–100%—
Resa uva9 t/ha12 t/ha+3 t/ha (+33,3%)
Produzione max58,5 hl/ha84 hl/ha+25,5 hl/ha (+43,6%)
Densità minima2500 ceppi/ha2500 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo12% vol11% vol-1% vol (-8,3%)
Acidità minima4 g/l4 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo16 g/l15 g/l-1 g/l (-6,3%)
Immissioneannata + 1 anni——
AClassico SuperioreBFrizzante
Colore
Abianco
Bbianco
Δ vs A—
Vitigni
APIGNOLETTO 95–100%
BPIGNOLETTO 85–100%
Δ vs A—
Resa uva
A9 t/ha
B12 t/ha
Δ vs A+3 t/ha (+33,3%)
Produzione max
A58,5 hl/ha
B84 hl/ha
Δ vs A+25,5 hl/ha (+43,6%)
Densità minima
A2500 ceppi/ha
B2500 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B11% vol
Δ vs A-1% vol (-8,3%)
Acidità minima
A4 g/l
B4 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A16 g/l
B15 g/l
Δ vs A-1 g/l (-6,3%)
Immissione
Aannata + 1 anni
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Colli Bolognesi Pignoletto?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Classico Superiore
UvaggioPIGNOLETTO 95–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia9 t/ha2500 ceppi/ha12%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione65%58,5 hl/haZona Art. 3 comma 1; uve provenienti dalla zona Classico Art. 3 comma 2

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
immissione_al_consumo———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso, anche carico, talvolta con riflessi verdognoli12% vol4 g/l16 g/l
Frizzante
UvaggioPIGNOLETTO 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia12 t/ha2500 ceppi/ha10%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%84 hl/haPresa di spuma per frizzante ammessa nei territori aggiuntivi indicati

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino11% vol4 g/l15 g/l
Spumante
UvaggioPIGNOLETTO 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia12 t/ha2500 ceppi/ha9,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%84 hl/haPresa di spuma per spumante ammessa nei territori aggiuntivi indicati

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso, anche carico11% vol5 g/l13 g/l
Superiore
UvaggioPIGNOLETTO 85–100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
tipologia11 t/ha2500 ceppi/ha11%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
vinificazione70%77 hl/haZona Art. 3 comma 1

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino di media intensità, talvolta con riflessi verdognoli o carico11,5% vol4 g/l15 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Colli Bolognesi Pignoletto

Articolo 3 Zona di produzione uve 1. La zona di produz ione delle uve atte alla produzione dei vini dell a denominazione di origine controllata e garantita “Colli Bolognesi Pignoletto” comprende: - in provincia di Bologna, l’intero territorio dei comuni di Monte San Pietro, Sasso Marconi, Marzabotto, Pianoro e quello situato in parte nei comuni di Bologna, Casalecchio di Reno, Monterenzio, S. Lazzaro di Savena, Valsamoggia e Zola Predosa; - in provincia di Modena parte del territorio amministrativo del comune di Savignano sul Panaro. Tale zona è così delimitata: partendo dalla località Olmetello, al km 100,600 della via Emilia (strada statale n. 9), il limite segue in direzione ovest tale strada fino a raggiungere il centro abitato di Bologna per costeggiarlo a sud e seguire in uscita verso ovest la strada statale n. 64. Prosegue sempre verso ovest lungo tale strada e, raggiunto il centro abitato di Casalecchio di Reno, imbocca la strada statale n. 569 attraversando poi i centri abitati di Zola Predosa e Crespellano, giunto a Bazzano, i n località Gabella abbandona la strada statale n. 569 ed imbocca via Castelfranco fino alla località Sabbionara per deviare verso sud per una laterale privata che partendo dalla via Castelfranco al numero civico 8, attraversa la zona artigianale sino al nu mero civico 104 e si immette di nuovo nella strada statale n. 569, che porta all’incrocio con il confine provinciale tra Bologna e Modena e proseguendo sempre sulla statale n. 569 verso sud –ovest attraversa Doccia e giunto in prossimità del km 27.800 segue verso nord il fosso affluente del fiume Panaro fino alla confluenza, risale per breve tratto il Panaro verso ovest ed alla affluenza del rio Castiglione risale questo corso d’acqua in direzione sud sino ad incrociare il confine comunale di Savignano sul Panaro, prosegue lungo tale confine in direzione est fino ad incrociare quello della provincia di Bologna in prossimità di c.la Colomba. Segue quindi il confine provinciale tra Bologna e Modena in direzione sud ed in prossimità di Serra Bertone prosegue in direzione est per il confine meridionale del Comune di Valsamoggia sino ad incrociare poi quello del comune di Marzabotto e quindi segue verso il confine meridionale di quest’ultimo comune fino a raggiungere quello di Sasso Marconi sulla galleria del M. Adone, prosegue lungo questa in direzione nord-est ed all’incrocio c on quello di Pianoro, in prossimità di M. dei Frati, segue il confine di quest’ultimo in direzione est raggiungendo quello di Monterenzio ed in prossimità di Quinzano segue verso nord-est il sentiero che passando per le quote 422 e 392 raggiunge la strada per borgo di Bisano 3 in prossimità di Cà dei Maestri segue poi tale strada in direzione nord sino ad incrociare il confine comunale tra Monterenzio ed Ozzano Emilia, in prossimità di località S. Chierico, segue questo verso nord, raggiunge quello di S. Lazzaro in prossimità di San Salvatore di Casola e quindi lungo il confine di S. Lazzaro di Savena verso nord raggiunge la via Emilia (strada statale n. 9) da cui è iniziata la delimitazione. 2. La zona di produzione delle uve per la produzione del vino dell a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Colli Bolognesi Pignoletto” superiore accompagnata dalla specificazione “Classico”, di cui all’art. 1, comma 2, comprende per intero il territorio amministrativo de l comune di Monte San Pietro della provi ncia di Bologna e in parte il territorio amministrativo dei comuni di Sasso Marconi, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, e Valsamoggia della provincia di Bologna e Savignano sul Panaro della provincia di Modena. Tale zona è così delimitata: partendo sulla s .s. n. 569 dal confine comunale tra Casalecchio di Reno e Zola Predosa segue verso ovest la stessa statale attraversando poi i centri abitati di Zola Predosa, Crespellano e Bazzano. Prosegue lungo la s.s. n. 569 in direzione sud -ovest sino a intersecare il confine provinciale tra i comuni di Bazzano e Savignano sul Panaro. Si inoltra nel territorio comunale di Savignano sul Panaro, percorre a sinistra la strada comunale via Monticelli in direzione sud-ovest sino a incontrare il rio Baldo. Lo percorre in direzione ovest-sud-ovest sino a incontrare il confine provinciale tra Savignano sul Panaro e Castello di Serravalle. Segue verso est il confine provinciale sino al punto in cui si incontrano i territori dei comuni di Savignano sul Panaro, Monteveglio e Castello di Serravalle. Segue il confine comunale in direzione sud-est tra Monteveglio e Castello di Serravalle fino a incrociare la strada comunale via Rio Marzatore che viene seguita verso sud -ovest sino a immettersi sulla strada vicinale di S. Michele imboccata e percorsa per intero raggiunge la strada provinciale n. 70 secondo tronco. Percorrendo tale strada provinciale verso ovest raggiunge l’incrocio con via Farne sulla quale procede fino alla località La Piana dove lascia la strada per proseguire lungo il confine provinciale tra Bologna e Modena fino a immettersi nella provinciale n. 70 in direzione est sino a incrociare la strada comunale via Tiola. Attraversato il ponte sul torrente Ghiaia prosegue su via Tiola per raggiungere l’incrocio con via Colline nella quale si immette e percorre sino al suo termine per poi proseguire nel crinale della collina per incrociare via Parviano. All’incrocio con via dei Calanchi, percorre quest’ultima in direzione sud -ovest congiungendosi con il confine comunale tra i co muni di Castello di Serravalle e Monteveglio; lungo tale confine in direzione sud in prossimità dell’incrocio tra via Ghirardini e via Barisella incontra il crinale delle colline sovrastanti la località Ducentola che segue sino a ridiscenderlo in località Canovetta. Prosegue verso valle lungo via Canovetta che in parte la attraversa fino a intersecare di nuovo il confine comunale, percorso il quale sino in località Bersagliera si immette nuovamente sulla strada provinciale n. 70 che percorre in direzione sud-est. Imbocca la strada provinciale n. 27 fino in località Zappolino per poi scendere lungo via Mulino, imbocca via S. Andrea, prosegue in direzione sud - ovest fino a incrociare il confine comunale di Monte S. Pietro. Prosegue lungo il confine di detto comune sino a Calderino dove attraversato il torrente Lavino, in località Fontanelle segue verso est il confine comunale di Zola Predosa sino a incrociare via Monte Capra, prosegue per via Tignano, gira a sinistra giungendo in località Mongardino. Prosegue sulla strada provinciale Mongardino verso sud-est sino a incrociare la s.s. n. 64 si percorre verso nord detta statale sino a incontrare a sinistra la via Rosa che percorsa in direzione ovest giunge alla chiesa parrocchiale dell’Eremo di Tizzano, prosegue pe r la via Tizzano sino a incontrare il confine comunale di Zola Predosa. Prosegue lungo detto confine verso nord sino a incontrare la strada statale n. 569 da cui è iniziata la delimitazione.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Colli Bolognesi Pignoletto