DOC · Calabria

Cirò

Cirò DOC (Calabria) a colpo d’occhio: 5 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Tra le tipologie figurano Cirò Bianco e Cirò Rosato. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, affinamento minimo, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegioneCalabriaProvinciaCatanzaro, Cosenza
TipologieCirò Bianco, Cirò Rosato, Cirò Rosso, Cirò Rosso Superiore, Cirò Rosso Superiore Riserva
Vitigni / uvaggioVariabili per tipologia: vedi il confronto sottostante
Resa uva12,5 t/haProduzione max—
Densità minima—Alcol minimo11% vol
Affinamento—Legno minimo—
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ParametroCirò BiancoCirò RosatoΔ vs A
ColoreBiancoRosato—
VitigniGRECO BIANCO min 80%Gaglioppo min 80%—
Resa uva12,5 t/ha11,5 t/ha-1 t/ha (-8%)
Produzione max———
Densità minima———
Affinamento———
Legno minimo———
Alcol minimo11% vol12,5% vol+1,5% vol (+13,6%)
Acidità minima4,5 g/l4,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo16 g/l17 g/l+1 g/l (+6,3%)
Immissione———
ACirò BiancoBCirò Rosato
Colore
ABianco
BRosato
Δ vs A—
Vitigni
AGRECO BIANCO min 80%
BGaglioppo min 80%
Δ vs A—
Resa uva
A12,5 t/ha
B11,5 t/ha
Δ vs A-1 t/ha (-8%)
Produzione max
A—
B—
Δ vs A—
Densità minima
A—
B—
Δ vs A—
Affinamento
A—
B—
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A11% vol
B12,5% vol
Δ vs A+1,5% vol (+13,6%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A16 g/l
B17 g/l
Δ vs A+1 g/l (+6,3%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

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Domande comuni

Quando può essere messo in commercio il vino Cirò?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Cirò Bianco
UvaggioGRECO BIANCO min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia12,5 t/ha—10,5%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Ammesse soltanto pratiche enologiche locali, leali e costanti. La resa uva/vino massima è 70%; oltre 70% e fino a 75% l’eccedenza perde la DOC, oltre 75% decade il diritto per tutta la partita.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
giallo paglierino più o meno intenso con eventuali riflessi verdognoli11% vol4,5 g/l16 g/l
Cirò Rosato
UvaggioGaglioppo min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia11,5 t/ha—12%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Ammesse soltanto pratiche enologiche locali, leali e costanti. La resa uva/vino massima è 70%; oltre 70% e fino a 75% l’eccedenza perde la DOC, oltre 75% decade il diritto per tutta la partita.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosè più o meno intenso12,5% vol4,5 g/l17 g/l
Cirò Rosso
UvaggioGaglioppo min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia11,5 t/ha—12%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Ammesse soltanto pratiche enologiche locali, leali e costanti. La resa uva/vino massima è 70%; oltre 70% e fino a 75% l’eccedenza perde la DOC, oltre 75% decade il diritto per tutta la partita.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Immissione———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino, più o meno intenso, con riflessi violacei12,5% vol4,5 g/l20 g/l
Cirò Rosso Superiore
UvaggioGaglioppo min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia11,5 t/ha—13%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Ammesse soltanto pratiche enologiche locali, leali e costanti. La resa uva/vino massima è 70%; oltre 70% e fino a 75% l’eccedenza perde la DOC, oltre 75% decade il diritto per tutta la partita.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Immissione———

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino, più o meno intenso, con riflessi violacei13,5% vol4,5 g/l20 g/l
Cirò Rosso Superiore Riserva
UvaggioGaglioppo min 80%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia11,5 t/ha—13%—

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%—Ammesse soltanto pratiche enologiche locali, leali e costanti. La resa uva/vino massima è 70%; oltre 70% e fino a 75% l’eccedenza perde la DOC, oltre 75% decade il diritto per tutta la partita.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento24 mesi——
Totale minimo 24 mesi: 0 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 24 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino, più o meno intenso, con riflessi violacei, con tendenza al granato nelle riserve13,5% vol4,5 g/l20 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Cirò

Articolo 3 Zona di produzione delle uve A. Le uve destinate alla produzione dei vini “Cirò” rosso, anche nelle tipologie “superiore” e “superiore riserva”, rosato e bianco devono essere prodotte nella zona di produzione appresso indicata, che comprende in tutto i territori dei comuni di Cirò e Cirò Marina e in parte i territori dei comuni di Melissa e Crucoli. Tale zona è così delimitata: Prima zona: Da sud la linea di confine parte dal mare Jonio (Torre Melissa) risale il torrente Perticara fino all’altezza del primo affluente di sinistra che percorre sino a raggiungere la provinciale per Melissa, che attraversa per raggiungere l’acquedotto del Lese; segue questi fino al gruppo di case (all’altezza di Palazzina Caparra), da qui seguendo la strada che le attraversa raggiunge la quota 45 da dove in linea retta, attraverso la Valle di Casa, passa per la quota 96 e raggiunge il confine comunale tra Cirò Marina e Melissa. Segue quindi il confine comunale di cui sopra in direzione di Timpa Bianca fino in prossimità di quota 166 da dove prende il sentiero verso sud e il crinale che si affaccia su Serra Basilisca passando per le quote 204, 199 e 139, in prossimità di que st’ultima segue il sentiero che costeggia Serra Alivento ed arriva a quota 221 da dove in linea retta a ttraversa Serra Alivento fino a raggiungere quota 174 e la strada provinciale per Melissa che se gue fino a quota 111 da dove in linea retta passa per quota 174 e raggiunge quota 107 attraversand o così Serra di Cattica e Serra Graveda. Da quota 107 verso sud passando per le quote 210 e 229 raggiunge quota 314 sul confine comunale tra Melissa e Strogoli, segue tale confine comunal e fino a quota 340 sulla strada provinciale Strogoli-Melissa in prossimità di Cozzo Granatello. Verso nord prosegue per la strada provinciale Melissa-Strogoli fino al bivio per Melissa. A tale bivio prende la strada per San Nicola dell’Alto fino a quota 443 in prossimità di Casa Muzzonetti; da tale quota in linea retta verso nord passa per quota 358 fino a raggiungere il confine comunale tra Melissa e Carfizzi e segue questo fino alla confluenza d ei tre confini di Melissa, Cirò e Carfizzi, di cui segue il confine ovest del comune di Cirò fino a raggiungere la confluenza del confine comunale di Crucoli che segue costeggiando la Serra di Cardacchio e prosegue fino a Monte Lelo da dove segue verso nord il confine tra le province di Catanzaro e Cosenza costeggiando la Serra di Pipino fino in prossimità della quota 107 d a dove segue una linea spezzata in direzione sud- est che passa attraverso le quote 228, 227 (contra da Lelo e contrada Sindaco); da quota 227 segue il sentiero fino a raggiungere il torrente Lelo che attraversa per procedere in direzione della quota 206 e seguire l’impluvio tra il Lelo e Canalaggia fino ad intersecare una l inea retta tra le quote 128 e 145, linea che segue verso nord-ovest fino a quest’ultima quota; da qui procede sempre nella stessa direzione seguendo una linea spezzata passante per le quote 145, 109, 123. Attraversa la strada Umbriatico -Crucoli e prosegue in linea fino a quota 181. Dalla quota 181 attraversa il Cammarero ed il Carinello pas sando per le quote 132, 81, 84, 143 fino a raggiungere il sentiero che passa tra il Carinello e Colle Schino, costeggia a est quest’ultimo seguendo il medesimo sentiero fino ad inserirsi nella strada che costeggia il torrente Sorvito, prosegue quindi lungo tale strada fino al bivio all’altezza de lla quota 55, dopo di che segue il corso del torrente Sorvito, abbandonandolo dopo aver percorso l ’ansa in prossimità di quota 38 per congiungersi alla strada di bonifica Crucoli, strada statale 106. Segue in direzione sud la strada di bonifica passando alle pendici di Timpa del Ronzo e costeggiando il torrente Sorvito fino a raggiungere a quota 80 (Cugn alicchio) di qui segue il corso d’acqua affluente di destra del torrente Sorvito che passa per le qu ote 83 e 84 e si congiunge alla 3 strada che attraversa la località Carponetto dove oltrepassata alle p endici la quota 135 e raggiunto l’impluvio abbandonata la strada per prendere il sentiero che co steggia il corso d’acqua fino a raggiungere la quota 171 tra Rorià e Porro; da qui, in direzione nord-est segue il sentiero che costeggia le località Rorià e Pontalemina, passando per le quote 142, 22 8 e raggiunge San Leo (quota 302); da San Leo in linea retta raggiunge a nord -est, passand o per la quota 181, il Carafuno di Cacciapica e lo segue fino alla foce. Dalla foce del Carafuno di Cacciapica la zona è delimitata verso sud dal mare Jonio fino al torrente Perticara. Seconda zona: Sita nel comune di Crucoli è delimitata ad est dalla provincial e Torretta-Crucoli partendo dal ponte sito in prossimità dell’acquedotto del Lese a quota 59 nella zona di Madonna di Manipuglia. Segue tale strada in direzione di Crucoli costeggiando l’acquedotto del Lese fino all’incrocio di quota 180; da tale punto segue la strada secondaria e successivamen te il sentiero fino al torrente Giardino, costeggiando Casa Scaglia. Risale quindi il torrente Giardino fino all’altezza di quota 143, quindi in direzione ovest segue una linea spezzata passante pe r le quote 143, 379, 324 da qui segue il sentiero che costeggia Cozzo du Lampo, abbandona quind i il sentiero all’altezza della quota 365 per seguire una linea retta in direzione di Cozzo di Capo serra (quota 352). Dal Cozzo di Caposerra prosegue verso nord passando per le quote 240 e 148, da qu est’ultima segue il sentiero in direzione est fino a raggiungere il fosso d’impluvio portante le acque del Frasso che scorre tra Serra Cavallo e le Monache, segue tale corso d’acqua fino a quota 61. Da tale punto segue una linea spezzata verso sud- sud-est passando per le quote 194, 155, 88, a ttraversa il torrente Giardino, prosegue verso le quote 134 e 59 sulla strada Torretta-Crucoli. Terza zona: Sita nel comune di Crucoli in località Piano di Mazza è delimitata partendo da est sulla strada di bonifica Crucoli, strada statale 106 all’altezza della quota 3 3, segue il sentiero verso sud, passa per la quota 27, giunge al fontanile, prosegue quindi sempre lu ngo il sentiero fino a quota 87 per giungere al corso d’acqua portante le acque del Frasso; rid iscende tale corso d’acqua fino all’altezza della quota 17, percorre verso est il sentiero fino a raggiungere tale quota e ridiscende in direzione sud, sempre percorrendo il sentiero statale 106 (quota 33).

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Cirò