DOCG · Piemonte

Canelli

Canelli DOCG (Piemonte) a colpo d’occhio: 2 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Il disciplinare indica, tra i vitigni, MOSCATO BIANCO. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegionePiemonteProvinciaAsti, Cuneo
TipologieCanelli o Canelli Moscato, Canelli Riserva o Canelli Moscato Riserva
Vitigni / uvaggioMOSCATO BIANCO 100%
Resa uva8,5 t/haProduzione max71,3 hl/ha
Densità minima4000 ceppi/haAlcol minimo12% vol
Affinamento30 mesiLegno minimo—
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ParametroCanelli o Canelli MoscatoCanelli Riserva o Canelli Moscato RiservaΔ vs A
ColoreBiancoBianco—
VitigniMOSCATO BIANCO 100%MOSCATO BIANCO 100%—
Resa uva9,5 t/ha9,5 t/ha0 t/ha (0%)
Produzione max71,3 hl/ha71,3 hl/ha0 hl/ha (0%)
Densità minima4000 ceppi/ha4000 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento—30 mesi—
Legno minimo———
Alcol minimo12% vol12% vol0% vol (0%)
Acidità minima4,5 g/l4,5 g/l0 g/l (0%)
Estratto minimo16 g/l16 g/l0 g/l (0%)
Immissione———
ACanelli o Canelli MoscatoBCanelli Riserva o Canelli Moscato Riserva
Colore
ABianco
BBianco
Δ vs A—
Vitigni
AMOSCATO BIANCO 100%
BMOSCATO BIANCO 100%
Δ vs A—
Resa uva
A9,5 t/ha
B9,5 t/ha
Δ vs A0 t/ha (0%)
Produzione max
A71,3 hl/ha
B71,3 hl/ha
Δ vs A0 hl/ha (0%)
Densità minima
A4000 ceppi/ha
B4000 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B30 mesi
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B—
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B12% vol
Δ vs A0% vol (0%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B4,5 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Estratto minimo
A16 g/l
B16 g/l
Δ vs A0 g/l (0%)
Immissione
A—
B—
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quanto deve invecchiare il vino Canelli?

Per la tipologia Canelli Riserva o Canelli Moscato Riserva, il disciplinare riporta almeno 30 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.

Quando può essere messo in commercio il vino Canelli?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Canelli o Canelli Moscato
UvaggioMOSCATO BIANCO 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Menzione VignaComune alla denominazione8,5 t/ha4000 ceppi/ha11,5%Vigna >=7 anni; applicabile a base e riserva
Tipologia9,5 t/ha4000 ceppi/ha11%Base

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito75%71,3 hl/haZona Art. 3 + estensioni territoriali/autorizzazioni previste
Vino finito - menzione vigna75%63,8 hl/haApplicabile alla menzione vigna.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
dal giallo paglierino tenue al giallo intenso, eventualmente con riflessi dal verdolino al dorato brillante12% vol4,5 g/l16 g/l
Canelli Riserva o Canelli Moscato Riserva
UvaggioMOSCATO BIANCO 100%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Menzione VignaComune alla denominazione8,5 t/ha4000 ceppi/ha11,5%Vigna >=7 anni; applicabile a base e riserva
Tipologia9,5 t/ha4000 ceppi/ha11%Riserva

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito75%71,3 hl/haZona Art. 3 + estensioni territoriali/autorizzazioni previste
Vino finito - menzione vigna75%63,8 hl/haApplicabile alla menzione Riserva + vigna.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento e affinamento30 mesi—20 mesi bottiglia
Totale minimo 30 mesi: 20 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 10 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
da giallo paglierino a giallo oro intenso brillante con il procedere di affinamento e invecchiamento12% vol4,5 g/l16 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Canelli

Articolo 3 Zona di Produzione La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a denominazio ne di origine controllata e garantita di cui all'art. 1 comprende i territori dei comuni di seguito elencati: Provincia di Asti: l'intero territorio dei comuni di Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Coazzolo, ed in parte il territorio dei comuni di Bubbio, Castagnole Lanze, Cost igliole d'Asti, Loazzolo, Moasca, San Marzano Oliveto. Per questi la zona è così delimitata: 2 Bubbio e Loazzolo: la porzione di territorio sito sulla sinistra orografica del fiume Bormida; Castagnole Lanze: la parte posta alla destra orografica del torrente Tinella; Costigliole d'Asti: la porzione di territorio posta alla destra orografica del torrente Tinella sino alla frazione di Boglietto e successivamente sino alla intersezione con la SP23A, e il territorio delle frazioni di Burio e Bionzo delimitate dalla intersezione della SP 23A - SP 23 - SP 59; Moasca: piccola parte di territorio a sud del territorio comunale confinante con Calosso, Canelli e San Marzano Oliveto. Delimitato così come segue procedendo da Ovest verso Est . Percorrere le SP 41/A sino a Regione Cascine. Da Regione Cascine per Regione Annunziata – SP 6 passando per Regione Radice. Da Regione Annunziata per Moasca passando per SP 109 - SP 41/A. Nel paese di Moasca prendere le strada Regione Chierina e procedere verso valle sino all’incrocio per Regione San Colombano; San Marzano Oliveto: viene esclusa la porzione a nord del territorio comunale confinante con Castelnuovo Calcea, Nizza Monferrato. Delimitato così come segue procedendo da Ovest verso Est. Provenendo da Moasca da incrocio di Regi one San Colombano ve rso Sud in direzione Chierina fino a SP 50. All’incrocio con SP 50 procedere verso Est in direzione di San Marzano Oliveto lungo la SP 50 sino al bivio per Regione Italiana. Dal Bivio per Regione Italiana procedere sino a Chiesa di San Antonio. Da Chiesa d i San Antonio procedere in direzione Sud Est verso SP 50. Dalla SP 50 procedere in direzione Nord Est sino alla Chiesa di Nostra Signora Annunziata in Regione Corte. Da Chiesa di Nostra Signora Annunziata procedere in direzione Est per Calamandrana sino al bivio per Strada Piazzaro dove si incontra il limite comunale di Calamandrana; Provincia di Cuneo: l'intero territorio dei comuni di Castiglione Tinella, S. Stefano Belbo ed in parte il t erritorio dei comuni di Cossano Belbo, Neive, Neviglie, Mango. Per questi la zona è così delimitata: Cossano Belbo: la porzione di territorio posto alla sinistra orografica del fiume Belbo; Neive: la porzione di territorio posta alla destra orografica del torrente Tinella; Neviglie: la porzione di territorio posta alla destra del torrente Tinella; Mango: la parte di territorio a nord della SP 270 sino all’intersezione la SP 265 poi SP 200 e a seguire la porzione a nord della stessa SP200 sino al confine con Neviglie.

Art. 3

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Canelli