DOC · Piemonte

Barbera d'Alba

Barbera d'Alba DOC (Piemonte) a colpo d’occhio: 3 tipologie registrate, con i principali requisiti del disciplinare di produzione. Il disciplinare indica, tra i vitigni, Barbera e Nebbiolo. Le sezioni tecniche riportano rese massime dell'uva, invecchiamento, immissione in commercio per le tipologie interessate.

✓ Verificata· settembre 2026

Disciplinare in sintesi

Vista rapida dei requisiti principali. Valori e condizioni possono cambiare per tipologia: consulta i dettagli e la fonte ufficiale.

RegionePiemonteProvinciaAsti, Cuneo
TipologieBarbera d'Alba, Barbera d'Alba Castellinaldo, Barbera d'Alba Superiore
Vitigni / uvaggioBarbera 85–100%, Nebbiolo 0–15%
Resa uva10 t/haProduzione max70 hl/ha
Densità minima3300 ceppi/haAlcol minimo12% vol
Affinamento14 mesiLegno minimo6 mesi
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ParametroBarbera d'AlbaBarbera d'Alba CastellinaldoΔ vs A
ColoreRossoRosso—
VitigniBarbera 85–100%, Nebbiolo 0–15%Barbera 85–100%, Nebbiolo 0–15%—
Resa uva10 t/ha9,5 t/ha-0,5 t/ha (-5%)
Produzione max70 hl/ha66,5 hl/ha-3,5 hl/ha (-5%)
Densità minima3300 ceppi/ha3300 ceppi/ha0 ceppi/ha (0%)
Affinamento—14 mesi—
Legno minimo—6 mesi—
Alcol minimo12% vol12,5% vol+0,5% vol (+4,2%)
Acidità minima4,5 g/l5 g/l+0,5 g/l (+11,1%)
Estratto minimo23 g/l25 g/l+2 g/l (+8,7%)
Immissione—annata + 2 anni—
ABarbera d'AlbaBBarbera d'Alba Castellinaldo
Colore
ARosso
BRosso
Δ vs A—
Vitigni
ABarbera 85–100%, Nebbiolo 0–15%
BBarbera 85–100%, Nebbiolo 0–15%
Δ vs A—
Resa uva
A10 t/ha
B9,5 t/ha
Δ vs A-0,5 t/ha (-5%)
Produzione max
A70 hl/ha
B66,5 hl/ha
Δ vs A-3,5 hl/ha (-5%)
Densità minima
A3300 ceppi/ha
B3300 ceppi/ha
Δ vs A0 ceppi/ha (0%)
Affinamento
A—
B14 mesi
Δ vs A—
Legno minimo
A—
B6 mesi
Δ vs A—
Alcol minimo
A12% vol
B12,5% vol
Δ vs A+0,5% vol (+4,2%)
Acidità minima
A4,5 g/l
B5 g/l
Δ vs A+0,5 g/l (+11,1%)
Estratto minimo
A23 g/l
B25 g/l
Δ vs A+2 g/l (+8,7%)
Immissione
A—
Bannata + 2 anni
Δ vs A—
STRUMENTI

Calcolatori della denominazione

Superficie e produzione, resa uva-vino, immissione al consumo e annata commercializzabile.

Apri i calcolatori →

Domande comuni

Quanto deve invecchiare il vino Barbera d'Alba?

Per la tipologia Barbera d'Alba Castellinaldo, il disciplinare riporta almeno 14 mesi di invecchiamento. Altre tipologie possono avere requisiti diversi: consulta le regole dettagliate qui sotto.

Quando può essere messo in commercio il vino Barbera d'Alba?

L'immissione in commercio dipende dalle regole della singola tipologia e, quando previsto, dall'annata. Consulta il disciplinare e il calcolatore dove applicabile.

DATI TECNICI

Dati strutturati per tipologia

Fonte disciplinare · dettaglio espandibile

Dati per tipologia

Le regole comuni alla denominazione sono riportate anche nelle tipologie a cui si applicano; eventuali condizioni e menzioni restano esplicite.

Barbera d'Alba
UvaggioBarbera 85–100%, Nebbiolo 0–15%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia10 t/ha3300 ceppi/ha11%Barbera d'Alba
Menzione vigna9 t/ha3300 ceppi/ha11,5%Barbera d'Alba con vigna

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%70 hl/haProvince di Cuneo, Asti e Torino

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino12% vol4,5 g/l23 g/l
Barbera d'Alba Castellinaldo
UvaggioBarbera 85–100%, Nebbiolo 0–15%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Sottozona Castellinaldo9,5 t/ha3300 ceppi/ha11,5%Condizioni ambientali e di coltura del disciplinare generale Barbera d'Alba.
Menzione vigna9 t/ha3300 ceppi/ha12%Castellinaldo con menzione vigna; vigneto dal 7° anno.

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%66,5 hl/haPratiche enologiche previste dalla normativa vigente.

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento14 mesi6 mesi3 mesi bottiglia
Totale minimo 14 mesi: 9 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 5 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento12,5% vol5 g/l25 g/l
Barbera d'Alba Superiore
UvaggioBarbera 85–100%, Nebbiolo 0–15%

Viticoltura

RegolaResaDensitàAlcol nat.Condizione
Tipologia10 t/ha3300 ceppi/ha11,5%Barbera d'Alba Superiore
Menzione vigna9 t/ha3300 ceppi/ha12%Superiore con vigna

Vinificazione

FaseResa uva-vinoProduzione maxRegola / zona
Vino finito70%70 hl/haProvince di Cuneo, Asti e Torino

Affinamento

TipoTotaleLegnoBottiglia / lieviti
Invecchiamento12 mesi4 mesi—
Totale minimo 12 mesi: 4 mesi hanno un vincolo di fase specifico; i restanti 8 mesi fanno parte del periodo complessivo senza una fase minima specificata.

Caratteristiche al consumo

ColoreAlcol minimoAcidità min.Estratto min.
rosso rubino12,5% vol4,5 g/l23 g/l

Comuni / territorio ammesso

Zona di produzione Barbera d'Alba

Articolo 3 Zona di produzione delle uve 1. Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine “Barbera d’Alba” devono essere prodotte nella zona di origine costituita dall’intero territorio dei comuni di: Alba, Albaretto della Torre, Barbaresco, Barolo, Borgomale, Camo, Canale, Castagnito, Castellinaldo, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castino, Corneliano d’Alba, Cossano Belbo, Diano d’Alba, Govone, Grinzane Cavour, Guarene, Magliano Alfieri, Mango, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Monticello d’Alba, Neive, Neviglie, Novello, Perletto, Piob esi d’Alba, Priocca, Rocchetta Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, S. Vittoria d’Alba, S. Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, Sinio, Treiso, Trezzo Tinella, Verduno, Vezza d’Alba; e in parte dal territorio dei comuni di Baldissero d’Alba, Bra, Cortemilia, Cheras co, La Morra, Monchiero, Montà d’Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Narzole, Pocapaglia, S. Stefano Roero e Sommariva Perno, in provincia di Cuneo. Tale zona è così delimitata: da Rocca Tagliata (quota 367) la linea di delimitazione segue il confine interprovinciale Asti-Cuneo fino al bivio della frazione Gianoglio in comune di Montà. Si immette quindi sulla strada provinciale per casc. Sterlotti e per quella per frazione S. Vito che segue fino all'innesto con la strada statale del Colle di Cadibona (strad a statale 29). La delimitazione coincide con detta strada statale 29 fino al ponte sul rio Rollandi, poi seguendo la corrente giunge alla confluenza del rio Rollanti con il rio Prasanino. Risale il rio Prasanino tocca quota 303 e successivamente quota 310; segue la strada provinciale verso Madonna delle Grazie toccando le quote 315, 316, 335, casc. Perona, Carle, Madonna delle Grazie (quota 394) quindi la strada carreggiabile per casc. Beggioni e oltre fino alla strada S. Stefano Roero -S. Lorenzo che supe ra proseguendo lungo la strada per casc. Molli (quota 376) fino a rio Prella. Discende detto rio per raggiungere e quindi risalire la carrareccia che passa per la casc. Furinetti e Audano (quota 381) fino a quota 336. Superata la provinciale dei Roeri pro segue lungo la valle Serramiana fino a quota 360. Imbocca la strada per valle Cenemorto (quota 362) che segue fino a Baldissero (quota 410). La linea di delimitazione a ovest di Baldissero passa per le quote 402 -394 e, seguendo il crinale, raggiunge il confine comunale tra Baldissero e Sommariva a quota 417 che segue fino a quota 402. Da quota 402 traversa Villa di Sommariva, percorre Bocche dei Garbini e Bocche della Merla per giungere a quota 429, sul confine comunale tra Sommariva e Pocapaglia. Traversa detto confine e in linea retta, toccando le quote 422 e 408 e quindi per le Bocche della Ghia, raggiunge S. Sebastiano (quota 391). Prosegue per quote 411 e 351 e da quest'ultima lungo la strada, fino al confine fra Pocapaglia e Bra (quota 328). Continua lungo la strada per casc. Castelletto e per Bra fino in prossimità dell'ospedale. Gira attorno al concentrico di Bra e passando per le quote 290 e 280 raggiunge la ferrovia che segue fino alla strada Bra -Cherasco. Continuando per breve tratto su detta strada, volta a sinistra sulla strada degli Orti e tocca quota 220. Segue il canale Pertusata e per quota 220, casc. Salame, Borgo Nuovo (quota 218), giunge a località Fornace (quota 202), per proseguire poi lungo il confine comunale tra S. Vittoria e Bra fino al ponte sul fiume Tanaro. Di qui segue il corso del Tanaro contro corrente attraverso i territori di La Morra, Cherasco, Narzole, Monchiero, fino al confine con il comune di Dogliani includendo parzialmente in destra Tanaro il comune di Monchiero. Pros egue lungo i confini comunali fra Monchiero e Dogliani includendo tutto il comune di Monforte fino a raggiungere il confine comunale di Roddino (quota 385). Quindi la linea di delimitazione corre lungo i confini dei territori comunali tra Roddino e Doglian i; tra Cissone e Roddino; tra Serravalle Langhe, Cerretto Langhe e Roddino; tra Sinio e Cerretto Langhe; 3 tra Albaretto della Torre e Cerretto Langhe; tra Albaretto della Torre e Arguello; tra Albaretto e Lequio Berria; fra Rodello e Lequio Berria; Rodello e Benevello; Benevello con Diano d'Alba, Alba e Borgomale; Borgomale con Lequio Berria e Bosia; Bosia con Castino. Dal punto di incrocio dei confini comunali tra Bosia -Cortemilia e Castino, la delimitazione scende, attraverso Viarasso, alla statale n. 339 che segue fino alla confluenza del fiume Bormida con l'Uzzone. Risale il corso dell'Uzzone fino al confine comunale con Pezzolo Valle Uzzone e seguendo il confine comunale tra Cortemilia e Pezzolo raggiunge la linea di delimitazione della provincia di Asti. Di qui la delimitazione segue il confine provinciale Cuneo -Asti, verso nord fino a Rocca Tagliata (quota 327).

Art. 3

Altre aree / sottozone

Castellinaldosottozona · Cuneo · Piemonte

Fonte ufficiale

Disciplinare ufficiale · Barbera d'Alba